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  1. #16
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Gnagna
    Grazie...sono contenta del fatto (anzi contenta no, visto che è un dramma) che ci siano persone che nvanno oltre la retorica e si rendono conto di come stiano realmente le cose...tutti abbiamo l'amore per quello che abbiamo studiato, ma non tutti possiamo permetterci di coltivarlo.

    purtroppo ... parole sante!!!


  2. #17
    Partecipante Affezionato L'avatar di korsy
    Data registrazione
    07-07-2004
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    London - UK
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    Re: proposta

    Originariamente postato da psicosarix
    perchè non chiediamo che le scuole private in psicoterapia vengano chiuse e aperte all'università?
    mi sembra una buona idea... forse fin troppo buona per poter essere applicata al contesto italiano

  3. #18
    Partecipante Affezionato L'avatar di korsy
    Data registrazione
    07-07-2004
    Residenza
    London - UK
    Messaggi
    89

    Re: proposta

    Originariamente postato da psicosarix
    perchè non chiediamo che le scuole private in psicoterapia vengano chiuse e aperte all'università?
    mi sembra una buona idea... forse fin troppo buona per poter essere applicata al contesto italiano

  4. #19
    zapatero
    Ospite non registrato
    Sono d'accordissimo con voi: perché non ci mettiamo assieme e facciamo un po' di casino per questa storia delle specializzazioni? Cavoli, perché i medici hanno un sacco di specializzazioni pubbliche e noi no???

  5. #20
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da zapatero
    Sono d'accordissimo con voi: perché non ci mettiamo assieme e facciamo un po' di casino per questa storia delle specializzazioni? Cavoli, perché i medici hanno un sacco di specializzazioni pubbliche e noi no???
    cosa proporresti? ... sai dare uno spunto di riflessione è una cosa ... mettere in pratica è un'altra!!!

    immagino che il percorso più logico sarebbe:
    ... che la protesta partisse dagli studenti, che dovrebbero orgnizzarsi in modo da far sentire le loro ragioni (firme, gruppi di discussione, manifestazioni, incontri con università e ordine, ecc.). sono circa in 50.000 gli iscritti a psicologia ... un bel numerone!!! ... lo dicono le statistiche ... la loro voce dovrebbe essere forte ... e sono coloro che si troveranno presto nella condizione di scegliere una specializzazione ... dunque secondo me sono quelli che hanno il maggior interesse a che le cose cambino ... e sappiamo che la motivazione sta alla base di qualsiasi azione ...
    una volta organizzatisi gli studenti dovrebbero coinvolgere l'università (xchè dovrebbe farsi carico delle nuove scuole) e a questo punto dovrebbero coinvolgere l'ordine (che comunque è l'organo legalmente deputato a vigilare sulla professione) e in tal modo tutti gli psicologi.

    ... questo sistema fallirà ... te lo posso garantire ... l'ho già visto fallire "milioni" di volte ... da quando ero alle superiori e credevo che occupando la scuola avrei cambiato il mondo in cui vivevo ... e l'ho visto fallire anche dopo ... all'università ... quando mi ostinavo a credere che stesse ai giovani rinnovare la società ... (non fraintendermi io credo ancora che il mondo si possa cambiare ... credo solo che dobbiamo inventare nuovi modi per farlo ... quali??? appena lo scopro te lo dico )

    ... gli interessi che gravitano intorno alle scuole di specializzazione private sono enormi!!!
    gli stessi professori universitari fanno parte del corpo docente di queste scuole, quando non ne sono addirittura i fondatori: è un mercato che va alla grande!!! fondato troppo spesso sull'insicurezza di ragazzi, che usciti dall'università sentono di non avere strumenti per lavorare, e sulla disperazione di altri, che non trovano uno straccio di lavoro come psicologo.
    sull'ordine non conterei più di tanto visto che comunque in questo affare è coinvolto ... e poi non brilla riguardo all' innovazione e cambiamento ...
    sulla maggior parrte degli psicologi non farei affidamento ... troppo abituati a fregarsene e a coltivare il loro orticello ... anche grazie a questo comportamento siamo arrivati a questo punto ...
    gli studenti? alla maggior parte facevamo fatica pure a far firmare la petizione per salvare la scuola di specializzazione in psicologia clinica ... gli anni scorsi ... i pochi soliti "uomini/donne di buona volonta" finiscono o per disperdersi, delusi e scoraggiati da quello che hanno visto, o per restare presi nei giochetti politici di quelli che stanno più in alto di loro, che sono immancabili ... fidati ... !!!

    senza offesa per nessuno ... quella sopra è solo la mia miserabile opinione ... però io credo che se siamo arrivati a questo punto in Italia, per la psicologia, la responsabilità è in gran parte di tutti gli psicologi, dagli studenti del primo anno di università, ai professoroni, ai professionisti, all'ordine ...

    non voglio scoraggiarti zapatero è solo che spero tanto che la tua idea di "casino" sia innovativa ... diversa dal percorso canonico che ti ho descritto ... perchè quella strada non funzionerà!!!


  6. #21
    Lilagrace
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da zapatero
    Sono d'accordissimo con voi: perché non ci mettiamo assieme e facciamo un po' di casino per questa storia delle specializzazioni? Cavoli, perché i medici hanno un sacco di specializzazioni pubbliche e noi no???

    Non è la prima volta che sento fare questa affermazione......


    Le specializzazioni dei medici sono tutte pubbliche ed in più hanno una borsa di studio ma ragazzi siamo realisti, ai medici la specializzazione la pagano perchè ce n'è bisogno. Gli ospedali si reggono sugli specializzandi (chi credete che lavori la notte di Capodanno?).
    Ora, con tutto l'amore per la nostra professione, mi sembra esagerato fare questo paragone......

  7. #22
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Lilagrace
    Non è la prima volta che sento fare questa affermazione......
    Le specializzazioni dei medici sono tutte pubbliche ed in più hanno una borsa di studio ma ragazzi siamo realisti, ai medici la specializzazione la pagano perchè ce n'è bisogno. Gli ospedali si reggono sugli specializzandi (chi credete che lavori la notte di Capodanno?).
    Ora, con tutto l'amore per la nostra professione, mi sembra esagerato fare questo paragone......
    sicuramente non volevi dire che esistono lavori di serie A e di serie B!!! però quello che scrivi potrebbe indurre qualcuno a pensarlo, a fraintenderti, in sostanza. così secondo me è meglo metter in evidenza il fatto che gli ospedali si reggono su un certo tipo di personale (medici, infermieri, ecc) per una questione culturale e politica e non per l'importanza di certi lavori ... su altri ...

    la mia opinione è che il lavoro dello psicologo, soprattutto negli ospedali, sia di fondamentale importanza, perchè pensieri, sentimenti, emozioni, stati d'animo, incidono profondamente sulla salute delle persone.
    il sistema mente-cervello-corpo è un insime indivisibile. i pensieri, i comportamenti, possono scatenare vere e proprie reazioni fisiche e fisiologiche, essere alla base delle produzione di ormoni e neurotrasmettitori, dare informazioni che spingono il corpo a fornire risposte che investono gli organi interni ... prendi ad esempio la psicocardiologia ... lo stress è tra i fattori di rischio più importanti e per molti cardiologi ha già superato il colesterolo!!!
    secondo me la nostra professione è importante al pari di tante altre, anche di quella medica, e quindi sono assolutamente del parere che dovremmo essere pagati per specializzarci in psicologia!!!

  8. #23
    Partecipante Assiduo L'avatar di noemi2004
    Data registrazione
    30-05-2005
    Residenza
    Pistoia
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    233
    Il problema e la cosa che mi fa più "rabbia" è che nessuno nega l'importanza dell'aspetto psicologico degli eventi e situazioni ma poi in pratica ci si serve raramente dello psicologo (sto escludendo i privati che vanno allo studio). Proprio sabato ad un convegno ho sentito dire da un relatore che per svolgere un determinato compito di supervisione (io uso questo termine ma il discorso era molto articolato e poco trascrivibile....) "manca personale e quindi tale compito viene affidato spesso agli educatori"...e il personale di cui stava parlando erano gli psicologi...........ditemi voi se mancano gli psicologi...............................anche secondo me la nostra professione è importante quanto le altre ma forse il problema è farlo capire alle altre categorie professionale.....

    ciao ciao
    Rachele Agostini

  9. #24
    Lilagrace
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da psicosarix
    sicuramente non volevi dire che esistono lavori di serie A e di serie B!!! però quello che scrivi potrebbe indurre qualcuno a pensarlo, a fraintenderti, in sostanza. così secondo me è meglo metter in evidenza il fatto che gli ospedali si reggono su un certo tipo di personale (medici, infermieri, ecc) per una questione culturale e politica e non per l'importanza di certi lavori ... su altri ...

    la mia opinione è che il lavoro dello psicologo, soprattutto negli ospedali, sia di fondamentale importanza, perchè pensieri, sentimenti, emozioni, stati d'animo, incidono profondamente sulla salute delle persone.
    il sistema mente-cervello-corpo è un insime indivisibile. i pensieri, i comportamenti, possono scatenare vere e proprie reazioni fisiche e fisiologiche, essere alla base delle produzione di ormoni e neurotrasmettitori, dare informazioni che spingono il corpo a fornire risposte che investono gli organi interni ... prendi ad esempio la psicocardiologia ... lo stress è tra i fattori di rischio più importanti e per molti cardiologi ha già superato il colesterolo!!!
    secondo me la nostra professione è importante al pari di tante altre, anche di quella medica, e quindi sono assolutamente del parere che dovremmo essere pagati per specializzarci in psicologia!!!



    Ciao!
    il mio discorso voleva solo sottolineare che, numericamente parlando, c'è più bisogno di medici che di psicologi e penso che questo sia un dato incontrovertibile.
    Con questo non voglio certamente dire che l nostro sia un lavoro di serie b......... ci mancherebbe!

  10. #25
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Lilagrace
    [...]Con questo non voglio certamente dire che l nostro sia un lavoro di serie b......... ci mancherebbe!
    Originariamente postato da psicosarix
    sicuramente non volevi dire che esistono lavori di serie A e di serie B!!!

    infatti siamo totalmente d'accordo


    Originariamente postato da Lilagrace
    Ciao!
    il mio discorso voleva solo sottolineare che, numericamente parlando, c'è più bisogno di medici che di psicologi e penso che questo sia un dato incontrovertibile.
    secondo me, però, questo non è davvero così incontrovertibile ... il fatto che servano più medici che psicologi è un dato che sta cambiando e che noi psicologi dobbiamo contibuire a cambiare .
    culturalmente e politicamente si è data sempre più importanza alla cura perchè non c'erano alternative praticabili ... invece adesso è prevenzione la parola d'ordine per tutti i sitemi, sanitari e non !!! hanno preso in prestito la famosa frase: "prevenire è meglio che curare" ... e nel prevenire le malattie organiche (oltre che il disagio psicologico e le malattie psichiche) anche lo psicologo può fare una grossa parte (nel settore sanitario, sul lavoro a scuola, in ogni ambiente umano ... ).
    ad esempio ... sedentarietà, obesità, stress ... sono sempre più indicati come fattori di rischio nella nostra società e sono spessissimo dovuti a comportamenti errati ... ed il comportamento è materia della psicologia, provenendo dalla persona (intesa come mente, cervello, corpo, personalità, cultura, schemi mentali, emozioni sentimenti, ecc ecc ecc).
    secondo me siamo noi psicologi a dover mostrare con sempre più evidenza questo forte cambiamento che è la società stessa a richiedere.

    andando nello specifico della medicina ... è il lavoro in equipe il futuro!!! ormai i pazienti non accettano più supinamente le cure: consenso informato, aderenza alle terapie, collaborazione col personale sanitario ... anche i medici devono sempre più spesso avere a che fare cone la persone e non possono più trattare i pazienti solo come organi.

    e noi psicolgoi dobbiamo essere pronti a cogliere le novità e le richieste della società, in ogni settore ... non perdere il treno pure questa volta ...

  11. #26
    Partecipante Assiduo L'avatar di lulunana
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    Roma
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    218
    ho letto gli ineterventi fin qui riportati e mi sento di essere profondamente in sintonia con il filo conduttore della discussione

    nella sostanza stiamo affermando che il cane si morde la coda!!!!!!! io non avrei mai voluto cercare corsi e scuole private perchè ritengo, come anche voi ,che non sia giusto alimentare questo giro di soldi allucinante e perverso che francamente mi fa molto sospettare anche delle capacità di molti insegnanti di queste scuole, protetti dalla situazione che hanno contribuito a creare. io credo che se davvero non temessero le nuove leve qualche cambiamento sarebbe possibile ....magari lento ma possibile........per quello che vale la mia esperienza singola con la sola abilitazione sto sbattendo la testa contro un muro di gomma perchè la palla torna sempre a me in una sorta di coazione a ripetere perversa.....per questo sto cambiando idea sui corsi privati &co.......ci vorranno millenni (perchè per guadagnare qualcosa i salti mortali sono niente!)per mettere da parte i soldi ma al mio sogno non me la sento di rinunciare, almeno per adesso!!!!!

    grazie a tutti per i contributi!

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