La Storia è relativa: abbiamo cambiato anche noi idea milioni di volte su varie cose... chi sono i buoni e cattivi, le colpe e le conquiste, dipende poi da che parte si guarda ogni situazione. Se eri un conquistadores spagnolo, andare in Sud America e uccidere gli indigeni era un modo per conquistare terre per la regina e portare la civiltà europea là. Ma per gli indigeni la questione era un po' diversa: gente venuta da lontano che gli ruba la terra, parla di cose senza senso per loro e li uccide.
In questo senso la Storia è relativa.
Questo per la Storia in generale. Non è solamente quella che c'è nel nostro amato libro delle superiori, è molto di +....
E non tutti studiano le stesse cose: nel senso che ognuno mette sè al centro del discorso della storia. E anche questo cambia le cose: un ex, paesi come il Portogallo che non hanno partecipato alla 2° guerra mondiale ovviamente affrontano molto poco questo tema e tutto ciò che è connesso. Ma si occupano di altre questiono come le ex Colonie con tutte le difficoltà che oggi esistono ancora in modo + approfondito. Roba che noi nemmeno sappiamo esistere.
Per noi la 2° guerrra mondiale e la Shoah hanno una rilevanza grande, in primo luogo perchè l'Italia li ha vissuti. E qui il lavoro di leggere vedere e sentire le testimonianze è importante, si spera che prosegui. Ma chi vive dall'altro lato del mondo non la pensa così...







