sono assolutamente daccordo con saradreams, BRAVA!!! così ti guadagni stima e rispetto.
quando il volontariato va oltre una questione umanitaria in si crede molto, dire di no è una questione di DIGNITA' innanzitutto personale, ma anche professionale in quanto elargendole a destra e a manca, in massa, e gratutamente, si svendono le conoscenze e dopo non possiamo certo meravigliarci se la nostra professione non è tutelata, noi siamo i primi a non farlo.
Inoltre, penso che il volontariato serve all'esperienza sia un vero e proprio modo per prenderci in giro, e non pagarci, la realtà è che, secondo una legge del mercato, quando c'è troppa offerta il prezzo del prodotto scende; evidentemente siamo arrivati talmente in basso che, oltre a lavorare gratis, addirittura ora si va alla ricerca della raccomanadazione per fare volontariato!!!
Penso che, piuttosto che svendere me e la professione in cui credo nel volontariato ricattatorio, mentre cerco di inserirmi come psicologa, preferisco fare un altro lavoro (commessa, educatrice, segretaria ecc.).
Dobbiamo smetterla, tutti, di alimentare l'idea che la psicologia è una disciplina di poco valore e che gli psicolgi accettano di tutto perchè poverini non li vuole nessuno ....riflettiamo ... perchè svendendoci è proprio quello che facciamo.







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