io lavoravo in un nido privato 4 ore al mattino per 6 € lordi ovvero 4,38€ netti, all'ora...una miseria...così mi sono licenziata e da gennaio sono disoccupata!!!
se troverò un'altro lavoro...spero almeno di pagarci la benzina.
io lavoravo in un nido privato 4 ore al mattino per 6 € lordi ovvero 4,38€ netti, all'ora...una miseria...così mi sono licenziata e da gennaio sono disoccupata!!!
se troverò un'altro lavoro...spero almeno di pagarci la benzina.
tigrabianca
rieccomi...ieri ho avuto la bella notizia che lavorerò sia il 31 che l'1.....e il tutto ovviamente pagato come feriale!
evvai!
Ma i vostri contratti permettono tutto ciò oppure il datore di lavoro infrange la legge?
In quest'ultimo caso, non sarebbe bene rivolgersi a qualche autorità/sindacato?
E' vero che il "padrone" può ricattare il dipendente usando i contratti precari, ma forse è anche possibile il contrario, in caso di violazioni di contratto...
scusate l'ingenuità delle mie domande, ma sono ancora studente...
« Più egli contempla, meno vive; più accetta di riconoscersi nelle immagini dominanti del bisogno, meno comprende la sua propria esistenza e il suo proprio desiderio » G. Debord
il fatto è che spesso i contratti permettono orari assurdi...
io ho provato a rivolgermi al sindacato dato che la mia coop ha strane teorie su come si pagano i dipendenti. E ora, dopo aver parlato con la coop, dove comunque continuano con la loro teoria assurda (per inciso, va contro il CCNL), non so se fare la vertenza sindacale... se i soldi non li hanno, non li hanno. e per giunta rischio di avere tutte le sostituzioni del mondo da qui all'8 giugno.
E comunque anche per rivolgersi al sindacato ci vuole tempo (pensa 6 settimane dalla telefonata all'appuntamento) e intanto tutto va avanti... se poi pensi che i contratti sono spesso per pochi mesi, a volte non si riesce ad aprire la vertenza perchè scade prima il contratto.
Ultima modifica di LuisaMiao : 30-12-2006 alle ore 19.47.49
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
Il problema è il contratto di breve durata.
Essendo praticamente "sempre" in fase di rinnovo è piuttosto difficile rifiutare soprattutto quando fanno appello alla buona volontà e al fatto che non ci siano soldi (che poi è vero).
Nel mio caso si è verificata questa situazione perchè una educatrice si è licenziata a settembre ed un'altra ha avuto un incidente e sarà ferma per un mesetto.
Nel frattempo la coop non ha più assunto e "sfrutta" al max. le risorse disponibili.
Poi vedendo la costante pila di CV che arrivano in direzione e unendo il fatto che la ragazza che si è livcenziata a Settembre non ha ancora trovato posto....beh..beh..ci si riflette parecchio prima di mollare lo straccio di contratto che si ha.
Rivolgersi ai sindatcati significa matematica rinuncia al rinnovo!!!
Avessi un "tempo indet." allora sarei in una maggiore posizione di forza ma così come sono (devo rinnovare ad Aprile!!) ho poca scelta!
hai ragione, il grosso del prooblema è il contratto di breve durata... e da lì non se ne esce, nel senso che anche noi viviamo con l'incubo della fine del contratto tra poco.
io a settembre ho firmato un contratto a tempo determinato fino alla fine della scuola, 8 giugno: mi pareva lontanissimo... sono già qui che penso a cosa fare quest'estate (e a due anni dalla laurea l'idea di fare un altro centro estivo non è esattamente uno spasso....).
comunque la storia dei soldi che non ci sono è vera fino ad un certo punto: da un lato è vero che Comuni ed enti vari non sono tutti stra-puntuali coi pagamenti, dall'altra è anche vero che le coop in questo ci sguazzano alla grande. Un bel discorso del tipo "se vuoi gente seria, professionale e che lavori bene, la devi anche pagare in tempo e in modo onesto" si potrebbe cominicare a fare. Ma è ovvio che non conviene...
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Pura verità..effettivamente sui motivi dietro alla constante mancanza di soldi hai ragione tu.Originariamente postato da LuisaMiao
comunque la storia dei soldi che non ci sono è vera fino ad un certo punto: da un lato è vero che Comuni ed enti vari non sono tutti stra-puntuali coi pagamenti, dall'altra è anche vero che le coop in questo ci sguazzano alla grande. Un bel discorso del tipo "se vuoi gente seria, professionale e che lavori bene, la devi anche pagare in tempo e in modo onesto" si potrebbe cominicare a fare. Ma è ovvio che non conviene...
Più che altro vige la politica non scritta del "se non rifirmo con te ce ne sono almeno altri 10 che prenderebbero il tuo posto", sulla qualità dello staff d'altra parte non mi pare freghi molto a nessuno.
qualità dello staff? deve essere qualcosa che si mangia...Originariamente postato da Wolfg757
Più che altro vige la politica non scritta del "se non rifirmo con te ce ne sono almeno altri 10 che prenderebbero il tuo posto", sulla qualità dello staff d'altra parte non mi pare freghi molto a nessuno.
a parte gli scherzi (che ci sarebbe da piangere visto che comunque parliamo sempre di servizi alle persone, spesso in difficoltà), la preparazione del personale così come il servizio ben effettuato non importano. La cosa importante è che non ci siamo casini troppo grossi, solo perchè in qual caso arrivano assicurazioni, genitori, Comune, Servizi Sociali che poi sanno,... ma non perchè freghi qualcosa a qualcuno degli utenti.
Comunque il discorso sarebbe davvero lungo e siamo già abbondantemente OT![]()
Di solito minimo 24 ore........... e poi non è detto che abbia due giorni di riposo e volte capita che riprendo dopo una sola notte a casa!!!!!!
ma come fate ad accettare il fatto di fare ore straordinarie, comprese le notti senza essere pagate? è una cosa inaccettabile, se ci ribellassimo a queste condizioni lavorative, non ci sarebbe tutto questo sfruttamento.....e se queste sono le uniche opportunità meglio andare a fare la centralinista in un call center, è una questione di principio e il rispetto verso la nostra professione!
scusate lo sfogo ma credo che dobbiamo seriamente iniziare a far qualcosa nel concreto se vogliamo, in futuro, trovare uno straccio di lavoro decente!
BUON ANNO A TUTTI!!!!!
anto
ieri sera era il 31, giusto?
io ho lavorato 18 ore consecutive...e oggi sono di nuovo in turno...
lavoro in comunità anch'io, contratto a progetto, festivi, week-end e notti e straordinari non esistono, nel senso che sei obbligato a farli senza esser riconosciuto in niente, dovrei fare 40 ore settimanali quindi se la matematica non è opininione 160 al mese, da quando ho cominciato sforo tutti mesi di 50 ore al mese, quindi ricapitolando lavoro qualcosa come 52 ore a settimana, per prendere 1000 euro. Ah, dimenticavo, faccio 90 km tutti i giorni per raggiungere il posto di lavoro...
non male, no?
ma quando mi guardo intorno, vedo posti allucinanti, gente che a 30 anni ancora non lavora, o fa la babysitter...è scandaloso.
e tutti super specilizzati, laurea esame di stato, tremila esperienze tutte gratuite , scuola di specialità, corsi, master, tutto per guadagnare a mala pena 1000 euro o poco più e fare un lavoro, che scusate tanto, ma bastava iscriversi alla scuola per educatori e in tre anni, avevi anche il bacio accademico.
perchè nn ci ribelliamo e pensiamo a qualcosa di clamoroso?
Macché!! Bastava fare le badanti o le baby sitter, senza nessun titolo.... Pensate che la collega con cui a volte faccio co-terapia deve decidere se condurre con me una terapia perché per occuparsene deve chiamare la babysitter che le ha chiesto 7€ l'ora più 8€ di viaggio... Ma ci pensate? Allora noi quanti soldi dovremmo chiedere alla paziente che ci ha chiesto la psicoterapia, visto che dobbiamo pagare l'affitto dello studio, lavoriamo in due e emettiamo anche la ricevuta fiscale?!?!?tutto per guadagnare a mala pena 1000 euro o poco più e fare un lavoro, che scusate tanto, ma bastava iscriversi alla scuola per educatori e in tre anni, avevi anche il bacio accademico.
La cosa tragicomica è che il precariato è stato introdotto dal primo governo prodi, con l'appoggio di rifondazione comunista... quindi speranze di un cambiamento di tendenza non ce ne sono.
Mi sembra che ogni categoria di lavoro dipendente ha un proprio sindacato....perchè gli psicologi no?
queste cose mi tolgono la voglia di studiare -_-
« Più egli contempla, meno vive; più accetta di riconoscersi nelle immagini dominanti del bisogno, meno comprende la sua propria esistenza e il suo proprio desiderio » G. Debord
ciao sono fra, lavoro in una comunità per minori e non posso lamentermi, anzi mi ritengo fortunata. Ho un contratto a tempo indeterminato, prendo 1000-1100 euro al mese, lavoro sei giorni su sette per un totale di 38 ore, mi capita al massimo di fare otto ore di fila. sono psicologa, ma faccio l'educatrice. alcune comunità ti sfruttano fino all'osso, ma altre sono molto serie e rispettano i lavoratori. credo che sia disumano lavorare per 36 ore di fila!ribellatevi ragazzi, andate dai sindacati!!
MAMMA MIA!!! A leggere qui mi viene voglia di smettere di studiare!!!!!!![]()
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Comunque, a tutti quelli che lavorano come dei pazzi senza avere uno stipendio decente faccio un grandissimo in bocca al lupo!!!!
Vi auguro di trovare un giorno un lavoro migliore, che vi soddisfi e non solo a livello personale, ma anche economicamente!![]()
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