[QUOTE]Originariamente postato da willy61
[B]Vedi, Yezidism, c'è un "piccolo" problema:
Se io venissi qui a scrivere che vorrei un medico (o un idraulico) bianco e con gli occhi azzurri e non nero e con i capelli ricci, probabilmente verrei sommerso di accuse di razzismo.
Ma se, invece, qualcuno chiede un medico donna invece che uomo perché la sua cultura ritiene che alcune zone del corpo siano "vergognose" o "intime" (perché le ascelle sono meno intime del pene? Perché non viene considerata più "intima" una TAC al cervello di una visita ginecologica?), allora non è razzismo ma "par condicio". Scusate, ma a me qualcosa non quadra in questo modo di ragionare.
Cosa è che non ti quadra in questo modo di ragionare? mi sembra assolutamente legittimo dato che la cultura ci ha dato una emozione, quella del pudore, che fa si che un tuo organo sessuale e la sua vista (nonchè la sua manipolazione) sia qualcosa di piu intimo e profondo rispetto la manipolazione di una qualsiasi altre parte del corpo. Io personalmente anni fa fui sottoposto ad un esame credo si chiamasse uretrografia o qualc del genere e a manipolare il mio gioiello era una donna (purtroppo di 50 anni e brutta) e ti assicuro che avrei preferito che al suo posto ci fosse qualunque altra persona di sesso maschile, ivi compreso rocco siffredi.







) e ti assicuro che avrei preferito che al suo posto ci fosse qualunque altra persona di sesso maschile, ivi compreso rocco siffredi.

), ma si tratta di provare un pochino piu' imbarazzo nell'esser visitati da un medico del sesso opposto al proprio ( si parli di visite particolari ovviamente)....tutto qui, almeno per quanto riguarda me...che cio' è cmq sinonimo di immaturita' lo avevo gia' espresso nel mio post precedente...