non avevo pensato a questo caso...
in effetti, sotto questo punto di vista omicidio sarebbe legittima difesa.
quindi ciò porta a ritenere che il "male" ("bene") oggettivo non ci sia?
non concordo sulla naturalità dell'omicidio nel caso degli esseri umani: ok, noi evolviamo dagli animali. tra gli animali, alcune specie si nutrono dei propri simili, si uccidono tra di loro etc.
però noi, in quanto esseri umani, abbiamo delle leggi morali, cioò ci distingue dai nostri progenitori insieme al linguaggio). la categoria bene/male la abbia creata noi? quindi per questo è qualcosa di artificioso e inesistente?
la pedofilia è male, aiutare un amico è bene. direi che questo non si discute. invece di bene e male allora è meglio parlare di comportamenti e atteggiamenti e di persone che li effettuano contestualizzando caso per caso? secondo me invece un po'di generalizzazione c'è, perchè ci vuole una base per giudicare i comportamenti. tale base potrebbe avere origine culturale, visto che per popoli diversi diversi comportamenti sono accettati o meno.
ma mi chiedo: dal punto di vista psicologico, che cosa possiamo dire su bene e male? (non è una domanda retorica)