che il comportamento omosessuale faccia parte della natura è evidente (basta andare su gogle e digitare "omosessualità natura" o cose del genere, e compaiono un sacco di pagine).
Ma qui secondo me il punto è un altro: un ATTO SESSUALE fa parte della natura, il MATRIMONIO no, il matrimonio è una costruzione sociale, fa parte dei riti costruiti da uomini, e da uomini appartenenti ad una sociatà (basta vedere poi come tali riti siano diversi fda società a società).
Insomma, discutendo sualla "naturalità" del'omosessualità e della "legitimità dei matrimoni omosessuali", si discute di due piani di realtà diversi: il primo è naturale, il secondo è culturale. Per il primo si usano termini come "è naturale o contro natura", per il secondo si usano termini come "è giusto, è sbagliato" (e le risposte sono relative al sistema di valori personali e culturali).







