Vado off-topic per rispondere a Psicoivan.
è da un po' che penso ai problemi che hai scritto,anche perchè mi sono reso conto della contraddizione che c'è nel mio comportamento;per convinzione o molto più probabilmente per natura tendo a schierarmi con chi è in minoranza,eppure nel tuo caso ho fatto sempre l'opposto.
Mi sono dato una spiegazione a questa situazione poi dimmi cosa ne pensi;il fatto che tu abbia opinioni effettivamente diverse da quelle della maggior parte degli altri frequentatori del forum non è un motivo sufficiente a spiegare il fatto che ci sia spesso questo tipo di contestazione verso di te.
L'anno scorso ho partecipato a un e.p.g. di gruppoanalisi,che in pratica è una forma di terapia di gruppo,ci si siede in cerchio e si parla.
Eravamo in 8 mi sembra;dopo pochissimo si è creata questa situazione:in 7 eravamo come fratelli tra di noi,e l'ottavo era invece qualcosa di separato;tutti facevamo gruppo e sentivamo avversione per l'ottavo.In reatà questa persona non faceva nè diceva niente di terribile,eppure in modo incosapevole noi 7 sentivamo aggressività verso di lui;ci davamo una spiegazione a questa specie di ostilità...è più chiuso,si sente superiore a noi..e altre cose che in realtà non c'entravano niente.
Il fatto è che un gruppo rappresenta sè stessi;in una persona ci sono parti buone e aggressive,ed entrambe si devono manifestare,inoltre per tenere unito un gruppo è necessaria la presenza di qualcuno separato da contrastare;ed è un processo inconsapevole di solito.
Nel tuo caso si è creato forse non proprio un capro espiatorio,ma qualcosa di poi non troppo diverso;io ad es.forse più di chiunque altro ho sentito spesso la spinta a contrastarti e l'ho fatto in modo eccessivo,come forse più in generale hanno fatto altri;intendiamoci forse,e sottolineo forse,da parte tua è intervenuta una specie di reazione altrettanto inconsapevole;ad es. riguardo al problema del piercing,che non è tanto importante in definitiva e che poteva offendere chi ha il piercing.
Questo tipo di situazione è normale in definitiva,in un gruppo si crea,ma deve essere superata;cioè è normale e anche necessario e positivo che ci siano dei contrasti tra i membri del gruppo,l'importante è che nessuno sia sempre e solo quello contestato che reagisce o sempre e solo quello che attacca seguendo l'istinto della maggioranza;ciscuno in diversi momenti deve essere ora contestato,ora sostenuto,ora pacifico ,ora aggressivo.
L'importante è che ciascuno mentre parla con te o con me o con chiunque si sforzi di capire chi è in realtà la persona che ha davanti senza farsi guidare dalle proprie necessità o dalle proprie proiezioni;ad es. quando tu hai criticato qualcosa che ho scritto, io avrei dovuto tenere distinte le tue idee da te,invece poi ho proiettato su di te altre cose che non c'entravano nulla,la sensazione che tu mi volessi attaccare come persona,il senso di essere poco apprezzato ,la mia aggressività ecc.,allo stesso modo forse tu hai interpretato come un attacco personale dei miei pensieri.
Probabilmente se le stesse cose che hai scritto tu se le avesse scritte un amico di vecchia data non gli avrei dato tanto peso.
Io ad es. prima che tu scrivessi il contrario ero convinto che tu fossi a favore della guerra..senza che tu mi avessi mai dato ragioni valide per pensarlo in realtà.
Insomma molti comportamenti nei tuoi confronti ,come anche alcuni tuoi comportamenti sono stati eccessivi e immotivati;il fatto che studiamo psicologia non ci rende istintivamente liberi da questi problemi,abbiamo però probabilmente più strumenti e sensibilità per capire perchè avvengono e rimediare.
Spero che sia così e che se ad es. tra noi 2 ci saranno altre differenze di opinioni,cosa molto probabile, non saranno più interpretate o progettate come attacchi fatti o subiti.Così che i contrasti nelle opinioni non siano confuse con altre motivazioni inconsapevoli.
Un'ultima cosa;considera che comunque si discute animatamente con le persone con cui si è sì in disaccordo ,ma che si reputano intelligenti,capita spesso che sia alle persone credute deboli o indifese che si dà ragione anche quando le si considera in torto.
Non so se sono stato chiaro nelle mie riflessioni,lo spero però![]()







...mi sembra di averti già detto nella nostra discussione privata
quello che penso al riguardo...cioè che se io o chi per me "attacco" i tuoi ideali politici nn sto attaccando te, Ivan, come persona...come vedi, la maggior parte delle discussioni che ti vedono come "antagonista" hanno come sfondo la politica...quindi come facciamo a dirti che siamo d'accordo con te o a sostenerti nelle tue battaglie?Non posso rinnegare i miei ideali solo per farti sentire meno solo nelle tue lotte
devi essere cosciente di due cose:
) ma appena abbiamo avuto modo di parlare ci siamo chiariti subito...
le tue risposte e averle prese come attacchi.
Di conseguenza la mia era una forma di difesa (come nella storia del pearcing, appunto, alla fine arrivai ad offendere involontariamente un pò di persone... :disappunto: ).