domandina stupida: ma voi per portare di persona i curriculum in consultori e centri vari prendete appuntamento o andate e basta?
domandina stupida: ma voi per portare di persona i curriculum in consultori e centri vari prendete appuntamento o andate e basta?
io chiamerei prima..forse!!!![]()
Però chissà se mi sbattessero un bel pò di porte in faccia magari salterei le "for,alità" presentandomi lì d'assalto!!![]()
scusate se mi intrometto, ma si può fare il tirocinio nel consultorio? e in cosa consiste?
Ciao!!!!Io sto facendo tirocinio in un consultorio nel reparto di neuropsichiatria infantile: TSMREE ovvero "servizio tutela salute mentale e riabilitazione in età evolutiva."
Cosa fai in un consultorio dipende da quale settore poi scgli se il dsm per gli adulti o la neuropsichiatria infantile come me, il centro matrno infantile etc....
Non tutte le asl poi funzionano proprio allo stesso modo perciò dipende anche da dove abiti e in quale zona della città se è una citta molto grande....
Io sono di Roma perciò il tipo di lavoro è diverso anche se cpaiti in una zona dove vi è tutta gente benestante o se capiti in una zona più disperata...
Per quanto riguarda me posso dirti comunque che mi trovo benissimo.
In un consultorio hai modo di incontrare una diversità di situazioni e ciò ti aiuta molto rispetto a ciò che faresti in una associazione o altro che magari si occupa solo di un tipo di disturbo, problema, situazione etc.
Il conslultorio è poi in genere organizzato in equipe, cioè ci sono assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri, logopedisti e tutti insieme si lavora per le varie problematiche.
E anche questo è molto bello perchè vedi anche come lavorano le altre figure con cui un domani potresti avere a che fare.
Io mi trovo molto bene perchè la psicologa che mi segue mi fa fare tantissime cose e mi da molto spazio.
Sto conoscendo e usando Test di vario genere, wisc, favole della duss, sceno test, safa,disegni proiettivi e molti altri...E assisto ai colloqui che lei fa con i bambini, genitori etc.Poi con lei rielaboriamo per dare una interpretazione del problema.
Ho a che fare e a volte lavoro anche con la neuropsichiatra rispetto agli aspetti più percettivi, attentivi e linguistici...
Insomma da fare ce ne è molto.
Puoi avere a che fare con bambini abusati, con bambini che soffrono di dhd, autismo, dgs.disturbi del comportamento e specialmente disturbi dell'apprendimento e ritarod mentale in quanto molto spesso sono bambini che vengono mandati dalla scuola e che nessitano di sostegno e noi valutiamo se è il caso è perchè.
Questo è per la neuropsichiatria infantile. Per il dsm non so dirti.
Se sei interessata a fare torocinio nelle asl devi andare nelle asl vicino casa tua e fare domanda.
Le procedure specifiche devi chiederle alla asl che ti interessa.
Ti consiglio di informarti prima su che zona è a livello di quartiere per avere una idea su che gente incontrerai.
Io sono in una zona abbastanza problematica e ciò significa che sto facendo molta esperienza di quelle che sono le situazioni della gente povera e di classe bassa.
Anche queste sono informazioni utili per sapere bene con cosa avrai a che fare.
In bocca al lupo
Sorridi se vuoi che ti sorridano
grazie, sei stata davvero chiara..io sto gia facendo i primi sei mesi di tirocinio in un centro di salute mentale, mi trovo abbastanza bene ma vorrei cambiare per conoscere più settori ed avere un'esperienza formativa più completa. Il consultorio mi interesserebbe e da quello che mi dici tu deve essere davvero bello lavorare con i bambini...Allora dovrei andare all'Asl centrale e chiedere dove si trovano i consultori?una volta che so dove stanno, devo presentarmi da loro e parlare con il responsabile e chiedergli se posso fare il tirocinio con loro? grazie in bocca al lupo anche a te e complimenti per questa bella esperienza che stai facendo.
Grazie a te e di nulla!!!!!Allora io ti posso dire come funziona qui a Roma a livello burocatrico.
Calcola che io sono nuovo ordinamento e sto facendo solo 6 mesi quindi perchè 6 li avevo già fatti alla triennale.Non sò come funziona per voi del vecchio ordinamento, perchè da ciò che ho capito tu sei del vecchio vero?
Cmq io ho fatto così: sono andata sul sito della mia facoltà ho cercato tutta la lista dei centri dove potevo fare tirocinio che sul sito sono elencati ( sono della sapienza).
Ho cercato tutte le asl che erano vicino da me per quanto mi riguarda asl rm b / a ed altre...
Ho telefonato ai numeri li indicati e ho chiesto info.
Ogni asl può avere procedure diverse, alcuni ti chiedono di mandare curriculum via mail, altri ti danno delle scadenze precise per la domanda da consegnare ad un ufficio preciso...voi del vecchio odinamento credo abbiate delle date precise in cui poter fare domanda, ma ti ripeto parlo di quel che si fa da me alla sapienza e qui a roma cmq.
Dopo di che ho consegnato le domande li dove mi avevano loro stessi detto di portarla e ho aspettato notizie, se non arrivavano mi facevo risentire io ai recpaiti che mi avevano lasciato per richiamare per info.
Ciò che ti consiglio io è di prendere un qualsiasi elenco telefonico o pagine gialle o su internet stesso cerchi tutte le asl della tua zona, trovi quelle che più ti rimangono comode e poi chiami.
Se sei di una piccola città la ricerca sicuramente sarà più breve della mia.
Chiama l'ufficio tirocinio o la formazione che dovrebbe essere indicata sull'elenco oppure qualsiasi centralino che può deviare la tua chiamata all'ufficio di competenza.
Chiedi poi direttamente a loro cosa devi fare per fare la domanda.
Se hai altre domande chiedi pure.....
A presto!!!!
Sorridi se vuoi che ti sorridano
Dimenticavo!!!!
Per sapere dove sono i consultori che svolgono il servizio che a te interessa sull'elenco dovrebbe esserci scritto in ogni caso puoi come dicevi chiedere alla sede centrale della asl che ti interessa.
La procedura specifica che poi dovrai eseguire sapranno dirtela loro stessi dipende dalla asl e dala città.
Cia ciao
Sorridi se vuoi che ti sorridano
Scusate tanto ma io sono VO e la domanda mi vien spontanea....ma sti progetti come si fanno ?? e su cosa ?? hi hi...
take it easy
...ciao ragazzi/e...scusate l'intromissione... è da un pò che non frequento ops ma mi siete mancati molto....anche io in panico per le domande da rivolgere ai consultorii...siamo sulla stessa barca..... ciaooo
Ciao Arascanfly, anche io sono di Roma e poichè devo fare il tirocinio della triennle, stavo pensando di rivolgermi ai consultori, perchè mi piace avere a che fare con varie figure professionali.
Quello che in questi giorni mi stavo chiedendo è quale differenza vi sia, una volta presa la laurea specialistica, e volendo lavorare in un consultorio o privatamente, tra uno psicologo e uno psicoterapeuta.
...cioè aspetta, so che lo psicoterapeuta fa altri 4 anni di specializzazione e offre terapie ai pazienti, ma lo psicologo, non mi è molto chiaro cosa fa...!!! E' solo un consulente?
Se puoi rispondermi te ne sarei grata.
Lisa
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Pascal)
Allora Lisa1969 sono sicura che in questo forum ci sono persone che possono risponderti in maniera molto più completa e chiara comunque da ciò che so io uno psicologo può fare consuling, sostegno educativo, può sostenere la persona, la famiglia, i gruppi e fare valutazione...può fare degli interventi riabilitativi, ma non una vera terapia.
Ad esempio interventi di empowerment con i gruppi, consuling educativo ai genitori o agli adolescenti in difficoltà....
Spero di averti chiarito un pò le idee.
Per il consultorio delle asl li trovi psicoterapeuti perchè le asl prendono solo loro da ciò che so io.
Posso dirti che vi sono molti centri convenzionati con le asl che prendono anche psicologi e non solo psicoterapeuti...
Comunque riceverai sicuramente altre risposte qui da qualcuno che può chiarirti anche meglio di quanto ho fatto io!!!!
Diciamo che anche io su certe cose non ho ancora le idee chiarissime!!!!![]()
Sorridi se vuoi che ti sorridano
Grazie, sei stata gentilissima.
Anche io studiando psicologia di comunità ho capito chelo psicologo fa interventi di empowerment e di consuling, ma poichè mi piacerebbe lavorare con le famiglie, gli adolescenti, mi chiedevo quale fosse il limite di questi interventi, cioè siccome li si vede più volte e si danno loro consigli...che differenze fondamentali vi sono dalla psicoterapia, oltre alla nota protratta durata di quest'ultima???? Non so se riesco a spiegarmi...avendo nozioni di psicologia clinica e dinamica, durante un consuling si può far leva sui legami inconsci o bisogna attenersi ai fatti descritti da chi è in difficoltà semplicemente intervenendo sul tangibile ( es. il linguaggio relazionale, la prevenzione di comportamenti asociali, dinamiche di gruppo, ecc. )
Più mi avvicino alla laurea e più sono confusa...!!!!![]()
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Pascal)
Allora da ciò che ho capito fin'ora la differenza in generale sta che uno psicologo aiuta ad identificare un problema x ed indirizza poi la persona da uno psicoterapeuta in base alle situazioni. Se il paziente non vuole andare in terapia puoi secondo me farlo riflettere su una serie di contenuti inconsci ma allo scopo di far riflettere la persona su se stessa non di risolvere le problematiche in se e per se...per ciò come ad esempio facciamo noi al consultorio vediamo famiglie e bambini e identifichiamo il problema con il colloquio, i test proiettivi e non e cerchiamo di capire quale problema ha la famiglia o il bambino e indichiamo ad essi il percorso giusto che può essere terapeutico come non e possiamo anche seguire le famiglie nel consuling educativo....però se un bambino ha un dhd o altro lo si indirizza verso gli stituti specializzati.
Però noi per esempio con le favole della duss etc indaghiamo anche contenuti molto profondi, sempre però senza cadere in interpretazioni affrettate....
Spero di averti chiarito le idee!!!!!
Baci
Sorridi se vuoi che ti sorridano
Si si sei stata chiarissima, e spieghi in modo molto semplice le idee che ho io un po' confuse...
Sicuramente anche io indirizzerei un paziente complesso ad uno psicoterapeuta, ma avevo il dubbio che fosse errato cercare di capire oltre quello che viene esposto...certo non mi azzarderei a fargli terapia, cioè a rimuovergli tutto il passato per curarlo, ma posso indagare alcuni elementi che lui non espone direttamente all'incontro in consultorio per centrare meglio il problema? Se ho gli elementi posso agganciarmi a domande più specifiche o devo restare ad un colloquio "superficiale"?
Scusa non riesco ad essere più chiara di così nell'esprimere le perplessità che ho!
Se te la senti di dirmi qualche altro prezioso consiglio ti ringrazio, altrimenti mi schiarirò le idee "sul campo", a settembre inizierò il tirocinio.
Grazie ancora.
Lisa![]()
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Pascal)
Sicuramente tutto ciò che dici può e deve essere fatto, se ti fermassi al superficiale non potresti capire che problema ha quel determinato bambino o adolescente etc.
Arivano bambini a volte che dicono poco, ma che dentro hanno diversi nuclei problematici che li affliggono, a quel punto tramite i proiettivi ed il colloquio devi e puoi approfondire anche contenuti più inconsci o più profondi e particolari.
Lo stesso si fa con un adolscente ...come potresti capire ad esempio se hai davanti un borderline, un ragazzo con disturbi di personalità o altro se non approfondisci anche aspetti più profondi?
Ti saluto!!!!!!![]()
Sorridi se vuoi che ti sorridano