Bè, qui a Roma ci sono alcune cooperative per cui gli psicologi fanno gli assistenti domiciliari, altre cooperative per cui fanno supervisione agli assistenti domiciliari (anche se la maggioranza non propone la supervisione ai propri operatori: ignoranza? Pensano che non serva? Troppi soldi da spendere?), altre ancora che, per "partito preso" non vogliono psicologi nel loro organico, altri non vogliono psicologi perché costerebbero troppo.
Se non è giungla questa!!
Certo, poi tutto dipende dalla "mission" della cooperativa, io parlo di quelle che offrono un servizio di assistenza a persone non autosufficienti.







Rispondi citando
no non è sfiga......è la situazione di Roma.....danno la stessa risposta anche a me!!!!!!!!!!!!!