Trovo la domanda sentita oltre che parecchio intelligente.Originariamente postato da carlotta84
salve a tutti, avrei davvero bisogno del vostro aiuto: sono laureata triennale a padova e sto passando un anno di crisi perchè non so cosa fare.. premetto che a me piace studiare ma vedo la psicologia una disciplina troppo poco scientifica. mi spiego: come fate voi ad avere in carico una persona ed aiutarla psicologicamente, senza avere riscontri scientifici? come fate ad avere la coscienza a posto se non potete accertare con mano i risultati? e soprattutto come fate a pensare di lavorare bene se non seguite un iter preciso? rispetto ad un medico che si avvale di esami e quindi sa se sta facendo bene il lavoro o meno, voi come fate? vi prego rispondetemi!! grazie mille!! :-)
Ho letto anche le vostre risposte: qualcuno mette già le mani avanti dicendo "questa è la mia opinione", altri "non voglio fare polemica"... qualcun' altro risponde, tra le altre cose, "te lo assicuro io che sono una psicologa"... In molti hanno risposto "screditando" la scientificità del medico con la speranza che, così facendo, si risollevasse la dignità "scientifica" della sua disciplina... Per non parlare di chi risponde in merito alla scientificità, perchè questo è ciò che ha domandato carlotta, citando l'analisi personale descrivendola come, seguendo una sorta di "passaggio dell'investitura", la pratica attraverso la quale si ottiene il dono della cura.
Mi permetto di ricordare che solo le scuole psicodinamiche "obbligano" alla terapia personale! Ma già da tempo mi sembra non siano più i soli tra i professionisti della salute mentale, ma questa è un'altra storia...
Personalmente non entro nel merito: non perchè non abbia niente da dire, nè tanto meno per "bacchettare" i miei colleghi, sebbene sia quello che sto facendo.
Il punto è che, qualunque cosa scrivessi, riconosco l'insufficienza delle mie risposte perchè la questione è a tutt'oggi insoluta. D'altro canto, leggendo le vostre, non solo sembra già chiusa e assodata quando non lo è, ma mi pare che sia stato messo in atto la richiesta di un atto di fede cammuffata... Fossi in carlotta non ringrazierei per aver portato a casa poco più del nulla... rispetto alla domanda iniziale, s'intende!
Santiago







Rispondi citando
..quando dico " non vorrei afre polemica" mi riferisco soltanto al fatto che purtroppo alcune parole, se non dette leggendo le espressionei del viso possono essere fraintese...quindi...ho ceracto di prevenire questa cosa
con il mio intervento (e non so se anche gli altri)volevo solo ripsondere a una persona che mi sembrava avesse difficoltà nella scelta di un percorso già di per sè molto complicato...voleva essere un aiuto e forse una rassicurazione nei suoi confronti, senza per altro pretendere che seguisse i nostri scopi....come potrai notare infatti sono state solo esposte le opinioni personalie esperienze, senza pretendere null'altro....
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insomma esco da quella casa convinta di aver sbagliato mestiere, di affannarmi per delle cose che non hanno alcvuna valenza... che sto perdendo tempo ma...altri giorni credo invece sia il contrario....