Beh, come scrissi in un altro post, l'Agenda Setting regola i media...si passano solo le notizie che fanno più scena e possono attirare maggiormante l'attenzione dello spettatore!![]()
Chissà quante cose non sappiamo di cosa sta veramente succedendo in Iraq...bisognerebbe essere lì per capire davvero cosa sta succedendo, viverle in prima persona e soffrire come chi adesso é sotto i bombardamenti dei B52...
In effetti é spaventoso pensare a tutto ciò...ma possiamo solo immaginare cosa stia realmente accadendo nei cieli Iracheni...non sapremo mai cosa si prova...e allo stesso tempo mi auguro di non saperlo mai...ma non mi tirerei mai indietro difronte al nemico, ma per fortuna questa é una realtà che non ci appartiene e possiamo solo essere empatici verso chi la vive realmente...
La prima sera di guerra, quando l'ultimatum era ormai scaduto, io ero a letto, e vi confesso che ho fatto una preghiera (da cattolico non praticante) per gli innocenti civili iracheni...penso che questa notte ne farò un'altra, però pregherò anche per gli Alleati, ne hanno bisogno anche loro vista la durezza della guerra che stanno portando avanti...








) . Alla fine chi ci va di mezzo è sempre o quasi chi non c'entra: coloro che prendono le decisioni di certo non vanno a rischiare in prima linea, purtroppo. Se penso a ciò che accade in questi giorni posso solo sperare che tutto finisca al più presto e soprattutto che riescano a eliminare quel ..non so neanch'io come definirlo, cmq quel criminale di Saddam Hussein, che in ogni caso ha mandato in rovina la sua gente e il suo Paese e se sparisce non può che essere una cosa positiva. Se poi penso ai civili iracheni, già disastrati prima del conflitto, e ai soldati alleati (avete visto che sguardo terrorizzato avevano i prigionieri mostrati in TV? Non riesco a non pensare a cosa staranno subendo, se sono ancora vivi..e le loro famiglie?)..mah.
A differenza di Laura io mi trovo quasi totalmente d'accordo con le tue parole...un pò fataliste, in effetti, ma incredibilmente reali!