Pallina...mi spiace che tu abbia cancellato quello che avevi scritto sull'esercizio da fare...tra me e me mi ero detta che era davvero ben fatto e sarebbe stato molto utile a chi avrebbe sentito il desiderio di provare.
In linea di massima sono daccordo con quanto dici. Come per tutte le cose necessita' criterio e rispetto per gli altri.
Diffido pero' di questi discorsi sul "dono" e sulle capacita' di un certo tipo che verrebbero "concesse" da non si capisce bene cosa...o chi... (o forse si, ma ora non voglio addentrarmi in questo discorso...).
Una cosa che considero estremamente importante da ricordare e’ che siamo Esseri Umani e in quanto tali Emanazione di quella Fonte Originale che ha spedito frammenti di se per ogni dove per sperimentare ed evolvere.
Siamo pezzetti di Dio.
Siamo, di fatto, Dio. Questo non per autocelebrare ognuno di noi, anzi, sappiamo bene quanta strada dobbiamo fare, quante cose dobbiamo apprendere quante impreferzioni abbiamo da correggere. Piuttosto, per sottolineare che in quanto frammenti del Divino e in quanto dotati di Anima (che e’ la nostra connessione con Lui) abbiamo enormi potenzialita’ che sono tutte li, da sviluppare e conoscere.
Puo’ essere sicuramente che alcune persone non arriveranno mai a sviluppare determinate capacita’. E forse e’ anche un bene che sia cosi...perche’ prive di alcune parti, elementi e consapevolezze che sono importanti per gestire nella maniera piu’ giusta ogni passo dentro il cammino della conoscenza e dello sviluppo personale.
Ma per alcune di queste persone ce ne sono altrettante e anzi molte di piu’ che potrebbero trarre un immenso beneficio da questo tipo di viaggio, e che magari non hanno mai avuto occasione o il coraggio per iniziarlo...per muovere il primo passo.
Non credo ci sia nulla di male se si prova a fare qualche esercizio per visualizzare l’aura. E se poi magari si scopre di riuscire a vedere qualcosa, si puo’ iniziare a sentire il desiderio di porsi delle domande in piu’, di cercarne le risposte, di tentare di conoscersi meglio, di dare ascolto alla voce piu’ profonda che possiamo udire dentro di noi...a sentire piu’ vicino il contatto con la nostra Anima, il nostro Spirito e tutte le parti di noi...
Questa e’ una societa’ in cui si tende a dare tanta, troppa importanza alla sola materialita’. Soffocano la nostra Parte piu’ Vera. E questo si capisce anche per quale scopo: un Essere Umano che sa chi e’ e conosce se stesso, diventa pericoloso: ingestibile e incontrollabile.
Meglio se rimane imbambolato davanti alla TV, o se si chiude nei centri commerciali con il portafoglio aperto, o se ne va in vacanza seguendo brachi di pecore che tutti gli anni a luglio-agosto intasano le autostrade, se si interessa di quante volte ha fatto l’amore con tizio o caio Valeria Marini...queste si sono le cose a cui deve pensare...non a provare a vedere l’Aura, cercare di capire cosa c’e’ oltre il velo della materia e parlare con la propria Anima....
Ricordo una volta in cui ero al cimitero con mia madre, dove sono sepolti i miei nonni. Era una giornata limpida, c’era stato il vento e nonostante fosse giugno, si stava benissimo. L’aria turbinava di piccole scintille luminose (particelle di prana....ecco dobbiamo parlare anche di questo...) e improvvisamente fu un’esplosione di luce! La gente, di colpo, era immersa dentro macchie colorate bellissime, e la commozione per tanta bellezza era tale che mi sono ritrovare con le lacrime agli occhi, bloccata al centro di uno dei sentieri ghiaiosi tra le tombe....
Non vorrei mai che anche solo una persona perdesse l’opportunita’ di vivere questa emozione, solo perche’ “ha paura” di qualcosa che non esiste...
La paura e’ un condizionamento terribile....









grazie...




, per questo nel mio primo post ho scritto che bisogna fare mooooolta attenzione prima di dare interpretazione del genere.