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  1. #16
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Pallina...mi spiace che tu abbia cancellato quello che avevi scritto sull'esercizio da fare...tra me e me mi ero detta che era davvero ben fatto e sarebbe stato molto utile a chi avrebbe sentito il desiderio di provare.
    In linea di massima sono daccordo con quanto dici. Come per tutte le cose necessita' criterio e rispetto per gli altri.
    Diffido pero' di questi discorsi sul "dono" e sulle capacita' di un certo tipo che verrebbero "concesse" da non si capisce bene cosa...o chi... (o forse si, ma ora non voglio addentrarmi in questo discorso...).

    Una cosa che considero estremamente importante da ricordare e’ che siamo Esseri Umani e in quanto tali Emanazione di quella Fonte Originale che ha spedito frammenti di se per ogni dove per sperimentare ed evolvere.
    Siamo pezzetti di Dio.
    Siamo, di fatto, Dio. Questo non per autocelebrare ognuno di noi, anzi, sappiamo bene quanta strada dobbiamo fare, quante cose dobbiamo apprendere quante impreferzioni abbiamo da correggere. Piuttosto, per sottolineare che in quanto frammenti del Divino e in quanto dotati di Anima (che e’ la nostra connessione con Lui) abbiamo enormi potenzialita’ che sono tutte li, da sviluppare e conoscere.
    Puo’ essere sicuramente che alcune persone non arriveranno mai a sviluppare determinate capacita’. E forse e’ anche un bene che sia cosi...perche’ prive di alcune parti, elementi e consapevolezze che sono importanti per gestire nella maniera piu’ giusta ogni passo dentro il cammino della conoscenza e dello sviluppo personale.
    Ma per alcune di queste persone ce ne sono altrettante e anzi molte di piu’ che potrebbero trarre un immenso beneficio da questo tipo di viaggio, e che magari non hanno mai avuto occasione o il coraggio per iniziarlo...per muovere il primo passo.
    Non credo ci sia nulla di male se si prova a fare qualche esercizio per visualizzare l’aura. E se poi magari si scopre di riuscire a vedere qualcosa, si puo’ iniziare a sentire il desiderio di porsi delle domande in piu’, di cercarne le risposte, di tentare di conoscersi meglio, di dare ascolto alla voce piu’ profonda che possiamo udire dentro di noi...a sentire piu’ vicino il contatto con la nostra Anima, il nostro Spirito e tutte le parti di noi...
    Questa e’ una societa’ in cui si tende a dare tanta, troppa importanza alla sola materialita’. Soffocano la nostra Parte piu’ Vera. E questo si capisce anche per quale scopo: un Essere Umano che sa chi e’ e conosce se stesso, diventa pericoloso: ingestibile e incontrollabile.
    Meglio se rimane imbambolato davanti alla TV, o se si chiude nei centri commerciali con il portafoglio aperto, o se ne va in vacanza seguendo brachi di pecore che tutti gli anni a luglio-agosto intasano le autostrade, se si interessa di quante volte ha fatto l’amore con tizio o caio Valeria Marini...queste si sono le cose a cui deve pensare...non a provare a vedere l’Aura, cercare di capire cosa c’e’ oltre il velo della materia e parlare con la propria Anima....

    Ricordo una volta in cui ero al cimitero con mia madre, dove sono sepolti i miei nonni. Era una giornata limpida, c’era stato il vento e nonostante fosse giugno, si stava benissimo. L’aria turbinava di piccole scintille luminose (particelle di prana....ecco dobbiamo parlare anche di questo...) e improvvisamente fu un’esplosione di luce! La gente, di colpo, era immersa dentro macchie colorate bellissime, e la commozione per tanta bellezza era tale che mi sono ritrovare con le lacrime agli occhi, bloccata al centro di uno dei sentieri ghiaiosi tra le tombe....

    Non vorrei mai che anche solo una persona perdesse l’opportunita’ di vivere questa emozione, solo perche’ “ha paura” di qualcosa che non esiste...

    La paura e’ un condizionamento terribile....

  2. #17
    LucyVanPelt
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    Originariamente postato da Pallina
    2) per tutto c'è un motivo. se le auree si potessero vedere così, di tutti, in tutti i modi, sarebbe una cosa che si potrebbe fare tutti. invece solo alcuni la vedono e altri no. e non vi chiedete come mai?
    Sì, per questo motivo ritenevo fosse troppo semplice poterci riuscire attraverso degli esercizi...perchè la vedo come una cosa di una certa profondità e quindi credo che dovrebbe venire spontanea...non alla stregua degli stereogrammi, per fare il primo esempio che m'è venuto

    Originariamente postato da Pallina
    1) una persona NON può mettersi a cuoriosare tra le auree della gente, ovvero, anche se riesce a vederle, NON deve assolutamente vedere le auree di tutti. le auree sono una cosa molto personale, ci dicono l'emozione della persona in quel momento, cosa che è personalissima.
    Certo, partendo da questo presupposto la penso esattamente come te, ma...

    Originariamente postato da Alessia Va
    E se poi magari si scopre di riuscire a vedere qualcosa, si puo’ iniziare a sentire il desiderio di porsi delle domande in piu’, di cercarne le risposte, di tentare di conoscersi meglio, di dare ascolto alla voce piu’ profonda che possiamo udire dentro di noi...a sentire piu’ vicino il contatto con la nostra Anima, il nostro Spirito e tutte le parti di noi...

    Ricordo una volta in cui ero al cimitero con mia madre, dove sono sepolti i miei nonni. Era una giornata limpida, c’era stato il vento e nonostante fosse giugno, si stava benissimo. L’aria turbinava di piccole scintille luminose (particelle di prana....ecco dobbiamo parlare anche di questo...) e improvvisamente fu un’esplosione di luce! La gente, di colpo, era immersa dentro macchie colorate bellissime, e la commozione per tanta bellezza era tale che mi sono ritrovare con le lacrime agli occhi, bloccata al centro di uno dei sentieri ghiaiosi tra le tombe....
    ...partendo invece da questo, di presupposto, non ci vedo niente di male e condivido, pur non sapendo direttamente di cosa si tratta, l'emozione trasmessa da Alessia.
    Sempre fermorestando che alla fine, per quanto ci si possa provare, credo siano solo le persone buone di spirito a riuscire a provare tanta grandezza...e non quelle che ci provano tanto per.

  3. #18
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    sono appena passato si qui e non ho letto tutto per motivi di tempo, ma sono passato per un salunto ed un complimento! complimentissimi per il tuo tread alessia! bellissimo e interessante

    ciao e a presto

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Francesco grazie...

  5. #20
    Iggy1982
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    Originariamente postato da .*Grace*.
    A quanto ricordo le auree azzurre e bianche sono molto positive,mentre quelle rosse e nere indicano negatività.
    Appena ho letto questa frase mi è balzata in testa una domanda: se il significato dei colori è strettamente legato a fattori culturali e di costume, fino a che punto posso fidarmi della "negatività" del colore rosso?
    Gli occhi sono ovviamente fotosensibili, e vengono impressi nei modi più disparati, reagendo in altrettanti modi differenti. Anche io a un certo punto ho creduto di vedere "qualcosa" circondare animali e persone, ma quando accadde ero un giovincello imberbe, e la mia fantasia volava. Ora vola lo stesso, ma mi faccio ben più seghe mentali
    Vi siete mai schiacciati le palpebre chiuse con le dita? Detto così suona come una pratica da manicomio, ma avendo potuto farlo per diverse ragioni avrete senz'altro notato degli aloni luminosi dai colori differenti inondarvi la vista. Beh, la pressione delle dita non fa che stimolare i fotoricettori, che reagiscono come fossero investiti dalla luce, traducendo la pressione in impulsi elettrici. Fantastico, meraviglioso, chi l'avrebbe mai detto... Eppure così è. Può sembrare fuori dal discorso; in realtà questo è un esempio di come la sensibilità del nostro occhio possa essere lontana dalla spiegazione razionale che il nostro cervello può trovare di primo acchitto.
    L'aura? Affascinante... ma prima cercherei di dare una risposta alla mia domanda iniziale. E a tutte le altre che potrebbero seguire.

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Hai mai sentito parlare di "archetipi"?
    I colori sono archetipi, fanno parte dell'inconscio collettivo e hanno la stessa valenza sia occidente che in oriente, in ogni parte del mondo....
    Non esistono colori negativi o positivi...esistono valenze positive o negative se lette nel contesto in cui si esprimono...
    Per citare il tuo esempio: il rosso puo' avere valenza negativa in quanto energia distruttrice e caotica, ma puo' anche avere valenza positiva in quanto energia che crea e da vita...tant'e' vero che il primo chakra, quello della sopravvivenza, della nostra forza vitale, del coraggio e' associato al colore rosso.

    un esempio: il colore verde
    Ultima modifica di Alessia Va : 30-07-2007 alle ore 17.29.02

  7. #22
    Iggy1982
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    Originariamente postato da Alessia Va
    Hai mai sentito parlare di "archetipi"?
    I colori sono archetipi[/URL]
    I colori non sono archètipi. Lascia perdere le teorie in ambito psicologico, poiché spesso strumentalizzano alcune parole dandogli un'accezione particolare che non corrisponde etimologicamente col loro significato primario. Questo è valido per la psicologia, ma non solo.
    Il colore non è archètipo di nulla, è un fenomeno percettivo.

    Detto questo, trovo che sei perfettamente d'accordo con me leggendo ciò che hai scritto, quindi nulla da aggiungere.

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Punti di vista (tanto per restare in ambito di fenomeni percettivi )

  9. #24
    Iggy1982
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    "Punti di vista"? Io mica ho espresso un punto di vista...

  10. #25
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    Si dice che i Nativi delle Americhe, nonostante le navi di Colombo fossero visibili da giorni in mare, non furono in grado di vederle per lungo tempo. Non avevano gli elementi necessari per poterle vedere, non avevano mai fatto esperienza di qualcosa di simile e di conseguenza il loro apparato percettivo non era in grado di assimilarle. Per loro, di fatto, non esistevano.

    Se ti guardi attorno e sei a piano terra, hai un certo tipo di visuale, se guardi dall'ultimo piano del palazzo un'altra...

    Un oggetto puo' nascondere un'altro, e il tuo punto di vista, in quel momento, puo' scorgere sono una parte di quella che, dietro l'oggetto e' una forma completa...

    Ora pero' torno all'argomento della discussione...che e' quello che mi interessa...

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    AURA il significato dei colori, come vederla
    Vittoria Inverni

    I colori dell'aura sono sette, che possono presentarsi singolarmente o mescolati, il loro significato segue quello universalmente conosciuto. Una persona serena, nobile d'animo e illuminata ha l'aura gialla oro, una appassionata e generosa rosso intenso, l'affettuosa ma controllata cangiante tra il rosso e il verde chiaro, la riflessiva verde, l'idealista verdazzurro, chi è disposto a sacrificarsi per gli altri l'ha color malva o glicine. Al negativo, chi ha l'aura verde scuro è suscettibile e vendicativo, i collerici l'hanno a onde rosse su fondo bianco, mentre quella dei paurosi è a strisce celeste e rosso, per gli ansiosi le strisce sono rosso e blu, gli apatici l'hanno verde opaco, i distratti a macchie bianche e azzurre.
    Secondo Joseph Ostrom, parapsicologo americano che qualche anno fa pubblicò un manuale, i livelli dell'aura sono sette, come i colori e i pianeti conosciuto nell'antichità. I sette livelli sono divisi in tre gruppi: l'aura della salute che comprende la fisica, l'eterica e la vitale che, nell'ordine, fuoriescono dal corpo del soggetto. L'aura del pensiero comprende l'astrale e la mentale inferiore che sono all'esterno delle prime tre, infine l'aura alta composta dalla mentale superiore e spirituale che sono sulla sommità del capo, in parole povere l'aureola dei santi.
    L'aura fisica è quella che compare nella "camera Kirlian" e corrisponde ad una luce bianca e azzurrina di pochi millimetri. Se il soggetto è in buona salute è uniforme e luminosa, altrimenti presenta protuberanze in corrispondenza del punto in cui c'è, o sta per manifestarsi, una malattia.
    L'aura eterica segue la precedente ed è più larga, rassomiglia ad una nebbiolina grigia per i più, mentre gli "esperti" possono distinguere colori diversi. Se la persona è sana è uniforme, altrimenti presenta buchi in corrispondenza del punto in cui c'è o sta per manifestarsi una malattia.
    L'aura vitale si estende oltre le prime due e ne riassume le caratteristiche con una particolarità: è una sorta di filtro che dovrebbe impedire a ciò che è negativo, come il rancore altrui, di penetrare all'interno e danneggiare la nostra mente e, di conseguenza, il nostro equilibrio e la nostra salute.
    L'aura astrale è la zona delle emozioni, una sorta di ampio bozzolo che racchiude tutto, nelle persone in buona salute psicofisica è ampia, azzurra e arancione. Chi cova rancore l'avrà punteggiata di rosso, nei depressi cronici è scura, dal grigio al nero a secondo della gravità della patologia.
    L'aura mentale inferiore riflette la coscienza dell'individuo ed è la più esterna, l'ultima di quelle che avvolgono il corpo. È gialla nelle persone serene, ha macchie rosse nei collerici, nere nei depressi. In sostanza è una conferma delle precedenti.
    L'aura mentale superiore è la prima della cosiddetta aureola, se è violetta e blu e ha forma di mezzaluna, la persona coltiva la propria vita interiore. Altrimenti sarà striata di rosso o di nero.
    L'aura spirituale è una sorta di mezzo tondo che sta al centro della precedente, è molto luminosa e opalescente, la possiedono solo coloro che hanno raggiunto l'intima perfezione.

    Come vedere l'aura: la prima regola è non avere fretta, se non si è "dotati di facoltà particolari" è un allenamento che va fatto con calma per evitare abbagli e illusioni.
    Scegliete una camera buia e debolmente illuminata da una piccola lampada alle vostre spalle, ponete una sedia a qualche centimetro da una parete bianca e fatevi accomodare chi è interessato come voi all'esperimento. Sedetevi a vostra volta a circa due metri dirimpetto a questa persona, entrambi chiudete gli occhi e rilassatevi al massimo. Quando vi sentite pronti respirate profondamente e aprite gli occhi a fessura fissando i contorni di chi vi sta di fronte. Attenzione a non essere precipitosi, perché potreste essere ingannati dai colori complementari a quelli dell'abbigliamento indossato dalla persona che intendete esaminare

    http://www.arcobaleno.net/curiosita/...catocolori.htm

  12. #27
    Partecipante Figo L'avatar di Bianca
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    Interessante discussione Alessia.

    Qualche anno fa mi sono trovata a dovermi informare, costretta dalla curiosità ed anche dalla perplessità, su che cos'è l'aura ecc.
    Infatti un'esperta, solo da una mia fotografia, aveva analizzato la mia aura dicendomi che era nera e verde scuro sugli arti inferiori ed attorno al torace, viola intorno alla testa. I colori scuri non promettevano niente di buono (ed effettivamente non era un buon periodo), ma l'analisi si è spinta oltre. Avevo l'aura rotta a livello del fianco destro, per questo l'esperta in medicina spirituale ai tempi ipotizzò che quando ero bambina avessi subito un abuso sessuale :roll: .
    Da lì ho iniziato ad informarmi meglio sulla materia, con più calma (ora è tardi) spulcerò anche i link che hai postato.
    Su una cosa concordo: non bisogna affrontare l'argomento con sufficienza ed anche chi ha questo dono deve imparare ad utilizzarlo ed a gestirlo il meglio possibile senza dare giudizi o prognosi troppo affrettate.

    NON E' PERCHE' LE COSE SONO DIFFICILI CHE NOI NON OSIAMO FARLE. E' PERCHE' NOI NON OSIAMO FARLE CHE LE COSE SONO DIFFICILI.

    Lucio Anneo Seneca

  13. #28
    Partecipante Super Figo L'avatar di lasombra
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    bellissima questa discussione alessia.....
    è qualcosa di spirituale e di estremamente profondo....
    io purtroppo non ho mai visto l'aura...però proverò l'esercizio......
    Vittime, non lo siamo tutti?!

  14. #29
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Grazie

    Un libro che trovo molto bello e dettagliato (tra i tanti che ci sono)"
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/lib...a_dellaura.php

    Bianca, e' interessantissima l'esperienza che hai vissuto.
    In effetti dalla lettura dell'Aura si possono capire molte cose.

  15. #30
    Partecipante Figo L'avatar di Bianca
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    Effettivamente è stata un'esperienza interessante seppur traumatica. Infatti il sentirsi dire "hai subito un abuso sessuale attorno ai 10 anni" è spiazzante :roll: , soprattutto se non si hanno assolutamente memorie di un'esperienza del genere. Lì per lì mi son pure chiesta "che io abbia rimosso???", ma la cosa mi sembrava alquanto strana dal momento che questo ipotetico abuso non era supportato da nessun elemento concreto nella mia vita attuale. Così parlando con l'esperta mi è stato detto che l'abuso non deve essere "realmente" avvenuto, ma che la mia aura potrebbe essersi rotta anche a causa di fantasie di origine sessuale da parte di un adulto nei miei confronti (insomma, una sorta di svolta freudiana insomma ).
    E questo mi ha lasciato un po' scettica sull'analisi dell'aura , per questo nel mio primo post ho scritto che bisogna fare mooooolta attenzione prima di dare interpretazione del genere.

    NON E' PERCHE' LE COSE SONO DIFFICILI CHE NOI NON OSIAMO FARLE. E' PERCHE' NOI NON OSIAMO FARLE CHE LE COSE SONO DIFFICILI.

    Lucio Anneo Seneca

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