ciao Tanatoss! mi sono iscritta proprio oggi alla selezione per il master in psiconcologia! a Palermo, speriamo bene!
un saluto Pinuccia
ciao Tanatoss! mi sono iscritta proprio oggi alla selezione per il master in psiconcologia! a Palermo, speriamo bene!
un saluto Pinuccia
ciao a tutti. Io credo che per orientarsi verso la psiconcologia si debba avere una grande motivazione altrimenti dopo poco si abbandona questo percorso in cui ogni giorno si parla di sofferenza e morte. In effetti è un settore in evoluzione. Io da due anni sono volontaria in quest'ambito e mi occupo di prevenzione nei corsi per smettere di fumare, e di sostegno ai malati e familiari in assistenza domiciliare e in reparto. Sicuramente c'è molto lavoro.
Ciao Scianica, ho letto con piacere il tuo post.
Il piacere sta nel fatto che é bello per me leggere di colleghe che avvicinano come me ogni giorno i morenti e i loro familiari, credo che sarebbe bello confrontarci (chissà magari lo possiamo fare se vuoi) nelle esperienze.
La motivazione é fondamentale ma credo che più di tutto in questo ambito così diverso d'intervento psicologico conti la passione intesa come il rispetto delle persone e delle loro storie.
Penso ad esempio all'attenzione che pongo durante le visite domiciliari soprattutto quando si tratta di una prima visita. si tratta di "entrare in punta di piedi" nella vita, abitudini, usi di tutto il nucleo fam, si tratta di farsi accettare non solo dal pz ma dall'intero sistema in un momento così critico per ciascuno di loro.
io lavoro anche con e sugli operatori credo che valga lo stesso rispetto nei termini di accettare i momenti di stanchezza del collega, di distanza emotiva ed anche di vero burnout.
Per Pinuccia: vedrai che sarà un Master che non ti formerà solo a livello professionale almeno per me é stato così lavorare con i morenti mi ha cambiato anche nella mia vita privata. La prima cosa che mi viene in mente é che ho imparato a dare valore e significato alle piccole cose di tutti i giorni.
il silenzio è pace, è serenità. A.G.
ciao tanatoss, sono d'accordo con te. Mi fa molto piacere confrontarci sulle varie esperienze. Mentre riguardo al master di psiconcologia mi piacerebbe molto frequentarne uno ma purtroppo non riesco a pagarlo in quanto la scuola di specializzazione mi prende fino all'ultimo risparmio. A Presto![]()
Ciao Scianica, comprendo i costi per la formazione sono importanti ma utilissimi.
Che scuola di specializzazione stai frequentando?
Io ho una formazione sistemica che ho scelto proprio per/in virtù dell'ambito in cui da sempre lavoro.
A presto
il silenzio è pace, è serenità. A.G.
Salve a tutti,
ho un dubbio che nessuno riesce a chiarirmi perfettamente: è OBBLIGATORIO avere una formazione psicoterapeutica per diventare psiconcologo?
Mi spiego meglio, io credo che più di 4 anni di psicoterapia in questo tipo di ambiente lavorativo conti l'esperienza e le basi (fondamentali) teoriche che può dare un master... ma non capisco se sia un passo obbligato quello della psicoterapia oppure una scelta...
Grazie a tutti e in bocca al lupo per tutto
Il tuo é un quesito interessante ma di difficile risposta, mi spiego:
se vuoi concorrere a posti nelle Cure Palliative presso strutture pubbliche devi essere specializzato a menoché tu non voglia partecipare a Borse di studio a tempo determinatissimo (alcune non richiedono la specialità);
se vuoi lavorare presso enti privati convenzionati non é necessario avere la specialità ma esperienza nel settore ed una formazione acquisita con un Master.
Personalmente credo che le due cose si integrino e non si sostituiscano, tuttavia comprendo che sia oneroso sotto tutti i punti di vista fare entrambe
tu lavori già nell'ambito o è un desiderata?
il silenzio è pace, è serenità. A.G.
non vorrei essere eccessivamente esplicito, ma credo che qualuno prima o poi te lo debba dire: è necessario essere psicoterapeuti per lavorare!
nessun obbligo, solo un'esigenza dettata dal mercato del lavoro. maggiore è la specializzazione e maggiori le possibilità di accedere in posti di lavoro come psicologo. salvo rare eccezioni, brevi esperienze a tempo determinatissimo, modica attività privata di supporto o insegnamento di tecniche di rlassamento....nulla più. il resto è solo come educatore, talvolta anche meno.
la scelta di specializzarti prima o dopo un master è solo economica, se te lo puoi permettere fa subito la specializzazione. verso il secondo anno inizia a vedere qualche paziente, con Umiltà e Professionalità, per farti un po di esperienza che necessariamente farai sulla pelle degli altri, non siamo messi come i medici, sia chiaro.
Come dire Annozero non hai usato giri di parole ma: concordo in pieno!
Senza specializzazione é difficile lavorare, il Master io lo consiglierei se per uno strano, fortuito caso avessi trovato lavoro come psicologa clinica e quindi volessi formarmi maggiormente nel campo dove lavoro.
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il silenzio è pace, è serenità. A.G.
ciao a tutti credo che indipendentemente dal percorso o dal settore ognuno sceglie di fare, sia di fondamentale importanza seguire una scuola di psicoterapia anche perchè la formazione universitaria è davvero limitata.
Per Tanatoss anche io seguo il secondo anno di una scuola sistemico relazionale
Ma allora abbiamo molte cose in comune..... dai confrontiamoci
Ciao cara
il silenzio è pace, è serenità. A.G.
Ciao a tutti,
se a qualcuno può interessare... c'è un nuovo master biennale di II livello in psiconcologia a torino. Il programma sembra completo e ben articolato... io ci stò pensando!!!
potete andare su MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE psico-oncologia Prof Furlan e trovate tutte le informazioni...
ciao
ciao a tutti, qualcuno di voi a mai sentito parlare di interventi psicoeducazionali in psiconcologia non solo per i malati ma anche per i familiari? Spero che qualcuno di voi possa aiutarmi in questo magari indicandomi anche qualche sito. Grazie
salve a tutti!!
vorrei fare il tirocinio della specialistica in un reparto di oncologia non pediatrico...a Roma
avete qualche consiglio da darmi??a quale struttura rivolgermi?? bye