qualche anno fa ero a londra per laprima volta indipendente libera sola... e tuttaquesta liberta' all'imporvviso mi ha fatta sentire abbandonata sola ma inquieta libera ma esposta .. così mi so venute dellevere e propie crisi di ansia e sono tornata subito initalia ..pensavo fossefinita li' che si trattasse di "banale nostalgia" invece non mangiavo + mi chiedevo che senso aveva lamia vita , che ci facevo a casa ? nessun posto lo sentivo come casa mia nn sapevo + dove era il mio posto .. cominciai ad aver pauradi stare sola non prendevo + iltreno nonvolevo uscire + insomma le cose precipitavano poi ho pensato alle cose che hostudiato che se mi fossi lasciata andare sarei divenutaun'ameba che si rinchiude in casa e nn lotta con il mondo ...ho pensato che stavo precipitando
così...piano piano (un anno circa) mi sono rialzata sola ho pensato di andare dauno psicologo ma nn ci sono andata sapete perche'? perche' in quel momento era come ammettere di essere stata sconfitta quindi capisco coloro che si rifiutano adesso combatto semprecon la mia ansia e angoscia ho paura che mi ricapiti ma nn aspettero' che mi ritrovi infangata ...al minimo recidivo ci corro![]()







due belle poltrone, messe una di fronte all'altra
e' un po' come conversare nel salotto di un amico 
coraggio dai...
Secondo me la psicoterapia non è una cura gravosa, ma un grande priviliegio, perché è uno strumento che, se usato bene, è davvero potente. Io sono uscito molto migliorato, e ora con la psicoanalisi conto di migliorare ancora!