• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 41
  1. #16
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Premessa: daccordo in tutto. Poi: lo sai perché la questione è assurda? Perché gli Psicologi che sbraitano contro le altre professioni... sono proprio loro a formarli!!!!

    Mi spiego: ritengo personalmente che, da un punto di vista professionale, la figura del counselor sia importante nella società di oggi. In particolare, se pensiamo al counseling come competenza (ascolto, empatia, relazione, etc.) vediamo come in tutta la società ce ne sarebbe molto bisogno (ospedali, scuole, centri giovani, consultori, etc.).

    Perché i counselor non vengono formati come si deve? A fare quello che dovrebbero fare e non a scimmiottare gli Psicologi? In fondo sono gli Psicologi a formarli...

    Emblematico è a tal proposito l'esposto fatto alcuni mesi fa dall'associazione AltraPsicologia agli Ordini regionali dove tirtavano in ballo le scuole di formazione che hanno all'attivo sia corsi di psicoterapia che di counseling. Il succo dell'esposto era che occultamente le scuole insegnassero simil-psicoterapia ai counselor.

    Premetto che non ero assolutamente daccordo con quell'esposto (non mi piace la logica della denuncia, ma quella del dialogo). Bene: che fine hanno fatto gli esposti? Te lo dico io: una brutta fine... E sai perché? Ad esempio perché, mediamente, in un consiglio regionale vi è almeno un consigliere che è anche un capo scuola oppure perché almeno due o tre consiglieri sono docenti in una scuola, etc.

    Conflitto d'interessi? Alla graaaaaaaaaande!

    Dunque ci troviamo in questa situazione: gli Psicologi "fabbricano" counselor e poi denunciano i counselor perché abusivi...

    Dimmi te: ma ti pare una situazione normale?

  2. #17
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    [...]

    Conflitto d'interessi? Alla graaaaaaaaaande!

    Dunque ci troviamo in questa situazione: gli Psicologi "fabbricano" counselor e poi denunciano i counselor perché abusivi...

    Dimmi te: ma ti pare una situazione normale?


    beh naturalmente anche noi dovevamo avere il nostro conflitto di interessi no??? mica possiamo essere da meno rispetto alle altre categorie

    si ... lo so ... è uno scandalo ... anzi no è una presa per il c**o ... cioè lo sport nazionale degli ultimi ... mmmh ... 60 anni??? ...

    il problema principale, a mio parere, è che gli psicologi hanno incarnato al peggio una caratteristica degli italiani: l'arte dell'arrangiarsi!!! e si sono arrangiati molto male ... fissandosi sulla pscioclinica e psicopatologia ... tagliando fuori tutto il resto e lasciandolo ad altri ... coltivando orticelli personali a scapito della categoria ... ecc ecc ecc.

    verissimo quello che dici ... i counselor che scimmiottano gli psicologi lo fanno perchè gli stessi psicologi che li formano non si sono nemmeno presi la briga di capire bene cosa fosse il counseling ... abbiamo fatto le cose all'italiana ... come al solito...

    ... no non è assolutamente normale ... è letteralmente prendersi per i fondelli da soli!!! che pazienza che ci vuole a stare al mondo !!!!

    il fatto è che ora come ora le cose sono ferme ... vedo molto difficile una vera rivoluzone culturale e organizzativa nel nostro ambito e questo, a mio parere non farà che favorire gli "squali" ... sono molto preoccupata in realtà ...

    Ultima modifica di psicosarix : 08-11-2007 alle ore 11.50.47 Motivo: non mi funziona bene la tastiera ;) mi accorgo solo dopo di aver scritto parole inesistenti !!!

  3. #18
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Citazione Originalmente inviato da psicosarix Visualizza messaggio

    il fatto è che ora come ora le cose sono ferme ... vedo molto difficile una vera rivoluzone culturale e organizzativa nel nostro ambito e questo, a mio parere non farà che favorire gli "squali" ... sono molto preoccupata in realtà ...

    Mmmmm, sii più ottimista! Questa futura riforma delle professioni pone secondo me due principi interessanti:
    • da una parte vede la nascita delle associazioni di categoria (indipendentemente dal fatto che una professione sia regolamentata o meno) di presto (se il Governo regge...) potranno anche rilasciare certificati di competenza
    • dall'altra pone gli Ordini alle strette: o si auto-riformano o fanno una brutta fine...
    Questo secondo punto lo trovo molto interessante: non è una riforma che viene dall'alto, come si suol dire, ma un tentativo di obbligare gli ordini stessi a farla. E dunque un conferimento di fiducia e di responsabilizzazione.

    Io spero che tutti gli attori in gioco sapranno cogliere l'occasione che personalmente ritengo essere positiva.

    Gli squali cui ti riferisci non si rispediscono in mare aperto a colpi di denunce ed esposti. Sono troppo furbi e navigano sempre al limite della legalità (magari con poca etica e deontologia, ma sempre con rispetto della legge). Ci vuole la cultura, l'affermazione di una cultura e l'apertura al dialogo. E soprattutto l'informazione e la condivisione delle informazioni: non come ora che tutto viene fatto di nascosto, financo i referendum per modificare il codice deontologico... ma che sono diventati gli Psicologi: una loggia massonica?

  4. #19
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da atenanike Visualizza messaggio
    Ciao e grazie per gli inerventi. Avete ragione sicuramente ci sono altri post su questo argomento,ma la cosa che mi ha scioccato di più è la gente,le persone comuni che si fanno rovinare la vita e spennare!E grosse aziende che fanno lavorare queste società!E poi dicono che non si assume, che le persone non hanno di che vivere...e poi senti questi cose, lavoratori che frequentano questi corsi da 10 anni e hanno speso una fortuna!!!!
    Buongiorno a tutti
    sono un avvocato di Roma..sto denunziando una psicopedagogista che ha abusivamente somministrato test psicologici e redatto diagnosi in tribunale, nonostante non disponga della vostra laurea e tantomeno di iscrizione al vostro Albo...sto inviando copia della denunzia ai vostri Ordini Nazionali e Regionali, ma temo che sia necessario promuovere l'iniziativa dalla base...gli abusivi oltre a danneggiare voi danneggiano anche gli utenti..la Corte di cassazione ha stabilito che queste condotte vanno punite ex art. 348 c.p., ed il Consiglio di Stato ha addirittura negato la possibilità di istituire lauree triennali che contengano materia di specifica competenza degli Psicologi iscritti all'Albo...
    vorrei diffondere il più possibile l'iniziativa per sollecitare i vostri Ordini a costituirsi parte civile nel procedimento penale in questione, anche per esigere che la Giustizia faccia velocemente il suo corso...grazie a chi vorrò contattarmi ed eventualmente aiutarmi...

  5. #20
    psicosarix
    Ospite non registrato

    sono sicura che se invierà il materiale all'ordine le daranno sicuramente una risposta ... il nostro ordine è molto attento a queste forme di abusi.

    mi scusi, ma come è venuto a conoscenza di questo caso? è stato danneggiato qualcuno, che si è rivolto a lei? può dirci qualcosa di più? ... sempre che possa, naturalmente.

    intanto grazie per la sua iniziativa di scriverci quì su ops
    se vuole dare risonanza alla sua iniziativa apra un thread così che tutti gli utenti possano leggerlo. arrivederci



  6. #21
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Citazione Originalmente inviato da avvocatoroma Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti
    sono un avvocato di Roma..sto denunziando una psicopedagogista che ha abusivamente somministrato test psicologici e redatto diagnosi in tribunale, nonostante non disponga della vostra laurea e tantomeno di iscrizione al vostro Albo...sto inviando copia della denunzia ai vostri Ordini Nazionali e Regionali, ma temo che sia necessario promuovere l'iniziativa dalla base...gli abusivi oltre a danneggiare voi danneggiano anche gli utenti..la Corte di cassazione ha stabilito che queste condotte vanno punite ex art. 348 c.p., ed il Consiglio di Stato ha addirittura negato la possibilità di istituire lauree triennali che contengano materia di specifica competenza degli Psicologi iscritti all'Albo...
    vorrei diffondere il più possibile l'iniziativa per sollecitare i vostri Ordini a costituirsi parte civile nel procedimento penale in questione, anche per esigere che la Giustizia faccia velocemente il suo corso...grazie a chi vorrò contattarmi ed eventualmente aiutarmi...
    Salve Avvocato, sulla somministrazione di test non ci sono dubbi. La somministrazione (elaborazione, scoring, etc.) di test Psicologici è riservata agli Psicologi. Consideri però che vi sono test riservati anche ad altre categorie (insegnanti, medici, pedagogisti, etc.). Quindi va valutato nello specifico quale test è stato somministrato.

    Sul resto io ci andrei cauto. Intanto la consulenza tecnica (come: di parte o d'ufficio?) va visto in che veste è stata svolta. Se la tipa in questione ha fatto una consulenza psicologica ci troviamo senza ombra di dubbio di fronte ad un abuso, ma se ha fatto -ad esempio- una consulenza di parte come Pedagogista allora la vedo più ardua dimostrare nel merito la faccenda (i Giudici di questa materia ci capiscono poco o niente visto che gli stessi operatori spesso ci capiscono poco o niente...).

    Anche riguardo all'uso del termine diagnosi. A onor del vero va rilevato che sul termine diagnosi tout court non esiste riserva di Legge alcuna. Altra cosa è se la diagnosi è differenziale (allora ci troviamo di fronte ad una competenza esclusivamente del Medico) oppure psicologica (allora ci troviamo di fronte ad una competenza esclusivamente dello Psicologo).

    In pratica se questa persona ha messo nero su bianco una cosa del tipo: "Soffre di un disturbo d'ansia" oppure "E' affetta da depressione maggiore" oppure ancora "Soffre di disturbo della personalità etc" allora ci troviamo palesemente di fronte ad un abuso.

    Però attenzione: parole come ansia, depressione, stato maniacale, etc. non hanno il copyright per cui va valutato attentamente il contesto in cui sono state espresse. Se ad esempio la Psicopedagogista in questione avesse scritto una relazione del tipo: "La Sig.ra X mi ha riferito di vivere una situazione all'interno della quale si sente fortemente depressa" allora la cosa non è minimamente imppugnabile in quanto si riporta un'opinione o uno stato d'animo.

    Insomma: occhio che la materia è complicata (non così scontata come si pensa) e in bocca al lupo per il suo lavoro.

  7. #22
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Grazie per avermi risposto...purtroppo sono poco pratico di questo strumento per cui non saprei tecnicamente come aprire un thread, anche se la mia intenzione è effettivamente quella di diffondere il più possibile nel vostro ambiente l'iniziativa....sono anche io iscritto ad un Albo Professionale e l'esperienza purtroppo mi insegna che non sempre i rappresentanti curano adeguatamente gli interessi dei rappresentati il che è molto grave se consideriamo che le finalità degli Ordini sono di interesse pubblico, cioè non solo tutelare avvocati o psicologi ma anche e soprattutto assicurare ai cittadini competenza e professionalità onde prevenire danni (pensate se una causa penale fosse fatta da un NON avvocato, innocenti potrebbero andare in prigione, così come nel vostro caso quando l'apprendista stregone NON è uns psicologo vero si possono creare danni alla persona magari irreversibili)..insomma, qui c'è un duplice interesse, quello di tutelare la categoria ma anche e soprattutto quello di tutelare gli utenti della categoria medesima...dunque bene ha fatto la Cassazione ha punire i colpevoli (per informazioni andate sul sito del vostro ordine nazionale e troverete la sentenza Platè che è esemplare e corretta)....provo a rispondere meglio alle vostre domande : il caso è quello di soggetto che esegue su delega del magistrato una relazione somministrando test che vostri colleghi mi dicono appartenere a precisi vostri protocolli scientifici (setting psicologico, test proiettivi, Tat, Cat, Favole della Duss eccetera) e poi redige una diagnosi di abuso su minore che porta un signore in prigione per otto mesi...il soggetto in questione non solo non è iscritto al vostro albo ma neanche è laureato in psicologia, ha una laurea breve in scienza dell'educazione....sul sito pedagogisticlinici.com surrettiziamente si favoleggia di un albo dei pedagogisti clinici (ma gli albi sono istituiti solo con legge)...loro dicono che basta iscriversi alla loro associazione e frequentando un breve corso (immagino a pagamento) ci si iscrive all'albo che questa associazione ha istituito..non so se mi spiego...vedete come è sottile la truffa dell'abuso verso la vostra professione...ho scritto ai vostri Ordini Professionali ma non mi attendo grandi risposte...come sempre nella mia vita, anche per le molte battaglie dell'Avvocature, io mi fido della base...ci sono 8000 psicologi secondo dati ufficiali dell'ENPAC che guadagnano meno di mille euro lordi al mese...e poi abbiamo soggetti come quelli della denunzia che vi scippano nome e attività persino in tribunale...per quanto riguarda i giudici mi conoscono e sanno bene quando vedono il mio nome che io vado fino in fondo...diffondete per quanto possibile, e ovviamente nella misura in cui siete d'accordo con me, questo caso che è esemplare..io rimango qui pronto a rispondervi e non vi preoccupate che ai primi sviluppi processuali notizierò la stampa per richiamare l'attenzione dei media sulal necessità di distinguere i medici dai ciarlatani, gli psicologi dagli apprendisti stregoni, e gli avvocati dai consulenti di non si sa che....

  8. #23
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Intanto mi domando come una CTU possa essere stata affidata ad una Pedagogista (si vede che il Magistrato non aveva le idee troppo chiare...) anche in considerazione che questo professionista dovrebbe essere iscritto nelle liste del Tribunale in un qualche elenco (e in quello degli Psicologi consulenti tecnici no di sicuro visto che non lo è).

    Quanto ai test che citi sono reattivi psicodiagnostici e dunque il loro utilizzo è vincolato dall'essere iscritti all'Albo degli Psicologi.

    Infine: per quanto riguarda i Pedagogisti Clinici che citi la questione è assai semplice. La Pedagogia Clinica non è una professione regolamentata. L'Albo citato in realtà è un registro di nominativi avente carattere puramente privatistico. E questo è quanto.

  9. #24
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Intanto mi domando come una CTU possa essere stata affidata ad una Pedagogista (si vede che il Magistrato non aveva le idee troppo chiare...) [...]

    io non mi stupisco sai? ... in Italia tutto è possibile!!!
    ho ancora stampata nella mente la notizia di quella psicologa che era stata prosciolta in un processo, perchè la sua difesa aveva sostenuto che "fare sesso" col cliente era parte dell'intervento psicologico. ... forse siccome la professione è spesso appannaggio delle donne il giudice aveva confuso la professione di psicologa con quella di prostituta ... sempre con la "p" inizia ... che roba ...


  10. #25
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Grazie..il tuo parere mi conforta ulteriormente...hai colto nel segno, ed infatti tra le cose che ho fatto c'è anche una lettera indirizzata al Presidente del Tribunale competente quale custode dell'Albo dei Consulenti Tecnici dell'Ufficio per solelcitarlo _gli ho mandato una raccomandata;-)_ a cancellare quella persona dell'elenco...io credo che questo caso possa essere esmplificativo di un cattivo costume oltre che di pressaposchismo da parte di chi ha poteri importanti per la collettività...inoltre credo e spero che la Procura proceda anche nei confronti della frode che a mio parere è insita nel dichiarare su di un sito internet (quello dei pedagogisti clinici per l'appunto) che loro hanno un "Albo".....è una cosa vergogonosa ma vi ricordate Vanna Marchi? operava da decenni e tuttavia la magistratura si è mossa soltanto dopo il risalto che alla cosa è stata data dai media dalle inchieste di Striscia....beati monoculi in terra caecorum...io per fortuna gli occhi li ho entrambi e so bene dove mirare...è incoraggiante apprestarsi ad una battaglia come questa sentendo la vostra solidarietà...grazie...

  11. #26
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ringrazio l'avvocato per il suo prezioso contributo. Dobbiamo chiederci come si viene nominati CTU ,il problema è proprio questo....il giudice nomina chi conosce!Non so se il requisito sia solo la laurea in psicologia,perchè ci sono molte pedagogiste che hanno fatto dei master e preso delle specializzazione e con mi pare 3anni di esperienza possono iscriversi nell'apposito elenco.Comunque mi informerò meglio,perchè conosco una persona che fa il ctu da anni.Spero comunque che se la persona in questione si rivelasse non idonea vengano presi provvedimenti seri.Cercherò altre info in merito.Grazie per i post.

  12. #27
    atenanike
    Ospite non registrato
    La valutazione dei titoli ai fini dell'iscrizione negli elenchi dei CTU del Tribunale dove ha la residenza il candidato è fatta discrezionalmente da una Commissione nominata dal Tribunale, integrata da un membro designato dall'Ordine professionale di appartenenza del candidato. Non esistono, quindi, criteri oggettivati per la valutazione. Corsi di Perfezionamento e/o specializzazioni di Psicologia Clinica e Giuridica, così come di Psicodiagnostica in ambito forense, nonchè Specializzazioni in Psicoterapia, meglio se Familiare, appaiono decisamente congruenti con le competenze dello Psicologo CTU, meglio ancora, se accompagnati da un'esperienza clinica nel settore di interesse.

    Bisogna, poi, provare a chiedere se si sa chi è il componente della Commissione designato dall'Ordine e non farsi scrupolo di provare a contattarlo (è pur sempre un collega). Non va dimenticato, però, che l'inserimento nelle liste dei CTU non implica automaticamente l'assegnazione di perizie da parte dei giudici.

    Pur essendo prevista una rotazione tra i CTU iscritti all'Albo, è dato statistico che alcuni vengano nominati più spesso di altri. Fatevi conoscere quindi da Magistrati ed avvocati, anche attraverso l'assunzione di consulenze tecniche di parte (che sono, tra l'altro, meglio remunerate). Vi saluto cordialmente e mi auguro di avervi presto come colleghi nello stimolante, ma difficile mondo della Psicologia Giuridica.

    Ho trovato queste info su internet.....

  13. #28
    psicosarix
    Ospite non registrato

    che interessante!!! grazie
    se atenanike, l'avvocato e quattrostracci sono d'accordo a parteciparvi, mi piacerebbe aprire un nuovo thread sull'abuso di professione ... ma con un taglio diverso da questo... untaglio più informativo ... non vorrei farlo da sola perchè non ho molte conoscenze sull'argomento e invece mi sembra che insieme abbiamo messo su un bel dibattito

    spesso a noi psicologi viene rimproverato di "prendercela a torto" con counselor, pedagogisti ... ecc. ...
    come ha fatto notare quattrostracci i confini tra l'abuso e l'essere in regola certe volte è molto sottile e dunque non è facile districarsi ...

    allora pensavo di aprire un thread dove per iniziare si potrebbe spiegare cosa sia l'abuso di professione e poi cercare di capire perchè nasce ... portando ad esempio il caso dell'avvocato e magari andare avanti e vedere come va ...

    da quello che leggo (atena, avvocato e quattro) mi pare di capire che spesso l'abuso nasce:
    a) "dall'ignoranza" sulle competenze professionali (questo anche da parte di magistrati, commissioni...magari leggono psicopedagogista e lo psico per loro sta per psicologo ... ricordate che per molto tempo, poi, psicologia è stato indirizzo di laurea di pedagogia!!! guarda quanta confusione ... )
    b) dall'ambiguità delle regole che permettono discrezione da parte di chi opera le eventuali nomine (così chi più conosce più lavora e se uniamo questo all'altro punto ... lavora anche senza titoli);
    c) dal vuoto culturale che permette a certe scuole, siti, ecc. di "far intendere" un po' quello che gli fa comodo (perchè immagino che nessuno si iscriverebbe mai ad una scuola che ti fa diventare "avvocato" o "architetto" in sei mesi ... puzzerebbe di bufala ... ).

    il thread si potrebbe chiamare ... mmh ... un titolo che attiri e faccia capire che è un thread di informazione ... non di almentele
    molti evitano questi thread perchè la lettura li deprime ... ancora di più!
    cosa ne dite??? troppo ambizioso???

    butto là un titolo, così tanto per dire: abuso di professione??? la parola all'avvocato!


    Ultima modifica di psicosarix : 14-11-2007 alle ore 11.09.13 Motivo: pasticcio ;)

  14. #29
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Grazie psicosaris...concordo pienamente..io purtroppo non so come concretamente agire per aprire un thread comunque ti posso assicurare fin da ora la mia partecipazione...il titolo mi sembra perfetto e le questioni che tu hai posto sono quelle essenziali...il problema delle nomine dei CTU (tribunale) e dei CTP (pubblico ministero e avvocati) è serio..la giustiaiza è una cosa seria e deve essere imparziale...le nomine devono essere a rotazione secondo me e sopraqttutto bisognerebbe che il componente dell'ordine professionale interessato che partecipa alla commissione avesse l'accortezza di prendere una posizione seria a difesa della categoria e degli utenti, e non invece accodarsi a decisioni già prese (anche se poss ben immaginare che il suo silenzio possa valergli incarichi rilevanti)....nel caso specifico io ho scritto anche al presidente dell'ordine degli psicologi territorialmente competente ma sono pronto a scommettere che non farà nulla visto che nel processo che sto seguendo la pedagogista era consulente del PM e uno dei suoi migliori alleati politici (questo si uno psicologo vero) era il consulente della parte civile...troppi intrecci vero? direi di si..solo la base (composta cioè quelli come voi e quelli come me) può alzare la voce e richiamare tutti a fare il proprio dovere secondo lealtà e giustizia invece che per vili interessi di bottega....o come meglio si usa dire "in scienza e coscienza"....

  15. #30
    atenanike
    Ospite non registrato
    Brava psicosarix,io darò il mio contributo per quello che posso, nel mio piccolo naturalemente!Al master che seguo una lezione verte sulle perizie...e quamdo il docente si rivolge ai colleghi del master cita sia gli psicologi che i pedagogista....mi informerò meglio.Ma che ci siano intrecci è verissimo,anche il docente del master l'ha detto,e lui è ctu e ctp.
    Lui batte molto sulla competenza perchè dice che è facilissimo smontare una perizia se un consulente non conosce bene la legge.Forse questa perizia era inattaccabile,ben fatta, e quindi il signore è stato condannato.
    Ora cercherò notizie per verificare quali siano i requisiti necessari...grazie all'avvocato per l'intervento.

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy