io sono assolutamente liberista in tutto. Ma ritengo che se uno abbia le capacità psico-attitudinali per intraprendere un percorso lo può intraprendere, altrimenti ne intraprende degli altri. Non credo che a una persona interessi solo studiare psicologia, e se non può farlo si impicca. Lo stato interviene in ambiti dove non dovrebbe intervenire, e invece in altri ambiti dove dovrebbe intervenire anche in maniera decisa, non lo fa. A cosa servono gli studi statistici, le proiezioni di mercato? Se nel 2020 sappiamo che servono x psicologi xy medici xyz ingegneri (ovviamente conti che possono essere fatti a grandi linee ma in virtu' dello stato attuale delle cose), perchè SPRECARE migliaia di persone (e uso la parola persone, perchè si spreca veramente non solo la loro professionalità, ma tutto ciò che sta intorno ad essa) in percorsi che porteranno soltando alla disoccupazione ovvero allo svilimento personale?
Bene, che lo stato dia delle borse di studio e incentivi studi verso i quali c'è un apparente scarso interesse e *chiuda* o introduca *rigidissimi* numeri chiusi in quelle facoltà per le quali non c'è chiaramente un reale bisogno di mercato.








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