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  1. #16
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    20-09-2004
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    Prima di parlare occorrerebbe conoscere.
    Ho iniziato l'Università a 35 anni, lavorando come trasfertista.
    Mi sono laureato il 16 febbraio del 2003. Il 29 marzo dello stesso anno nasceva nostra figlia.
    E siamo tutti e due iscritti a scuole di specializzazione, lavoriamo 40 ore a settimana, cresciamo nostra figlia e ci resta pure tempo per ridere.
    Vedi tu

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  2. #17
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di velina88
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    Allora state facendo ancora la scuola entrambi?E come fate a mantenervi e mantenere vostra figlia?Cioè scusami ma io mi sono fatta due conti...Se fai quella scuola non ti rimane molto per te stesso...Ne tantomeno quindi per aprire un mutuo o pagare un affitto...
    ...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....

  3. #18
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Sì, stiamo facendo entrambi una scuola di specializzazione in psicoterapia. Io alla SIAB e lei al Ruolo Terapeutico.
    Dunque, come facciamo? Intanto, siamo abbastanza "vecchi" (io ho 46 anni e lei 50). Quindi, abbiamo dei lavori pagati decentemente e non temporanei (io lavoro come perito chimico e lei come infermiera in un SPDC).
    Poi, proprio perché siamo vecchi, abbiamo iniziato tardi a studiare. Lucia ha iniziato a lavorare a 16 anni. Io a 18. Lei, poi, si è presa il diploma di maturità lavorando e poi ha deciso di continuare a studiare e si è iscritta all'università, dove ci siamo conosciuti.
    Detto questo, non è facile nemmeno per noi. Pur con due stipendi, un mutuo di 650 euro/mese non è comunque uno scherzo. Aggiungici il costo della scuola, l'analisi personale, gli spostamenti, i testi...
    Il modo per riuscirci è uno solo: rinunciare agli "sfizi", come li chiamavi tu. I film li scarico con emule. Non vado al bar a bermi una birra da mezza vita e non sappiamo cosa sia un ristorante da anni. La spesa si fa al discount e, se si va al supermercato, si prendono solo i prodotti in offerta. Il pane lo facciamo in casa e l'acqua è quella del rubinetto.
    E qualche volta le bollette le si paga il mese dopo la scadenza, quando ci sono i soldi per farlo.
    Ma si riesce. E non mi pare che nostra figlia ne soffra granché. A parte il fatto che è stata abituata a non avere a disposizione giochi molto strutturati. Il che mi pare più un vantaggio che altro.

    Buona vita

    Per corsi di sopravvivenza siamo disponibili, pagando

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di NevroSys
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    27-01-2008
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    thread interessante di cui condivido il pensiero del'autore...

    fino a qualche anno fa la psicologia, la psicanalisi e affini avevano un alone, come dire, di "magia nera"..ora è scienza...voi direte gli scienziati, gli specialisti costano..paghi il prezzo del loro sudore, della fatica che ci mettono a raggiungere tale preparazione...vero...ma il dubbio rimane:

    pechè come fanno ormai alcuni non considerare una ONESTA società tipo Onlus?con tarifaari adeguatssimi al vivere comune, alle tasche dellepersone?

    credo che spesso dei professionisti ci speculino sopra, che manipolino o giochino sulla dipendenza che un paziente crea per :prolungare i tmepi, chiedere cifre esorbitanti, addirittura proporre un caso per piu sedute settimanali...

    in merito alle posizioni di willy, beh è ammirevole quanto lui e la sua famiglia fanno per lo scopo cosi importante e SENTITO...ma è una campana...non tutti hanno quell'esigenza, non tutti hanno lo stesso piacere di rinunciare ad una birra per il pane in casa...IO PENSO...cosi come è un po curioso mettere sullo stesso piano sfizio e studio...credo che come sempre "in medius stat virtus"..un po si rinuncia di qua qualcosa si ottiene di là.......opinione personale però...

  5. #20
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    28-03-2004
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    Mi sono deciso ad intervenire perchè per l'ennesima volta mi ritrovo a leggere delle opinioni che sento infondate.

    Citazione Originalmente inviato da NevroSys Visualizza messaggio
    pechè come fanno ormai alcuni non considerare una ONESTA società tipo Onlus?con tarifaari adeguatssimi al vivere comune, alle tasche dellepersone?
    Onlus, associazioni tra professionisti, cooperative che operano in questo senso ce ne sono molte, quindi mi sembra che questo tipo di offerta sia presente e risponda ad una domanda che è fortemente connotata dal disagio anche economico. Non solo: alcuni terapeuti scelgono anche nella propria attività privata di risevare alcuni spazi a pazienti che non possono permettersi di pagare l'onorario pieno. Mi sembra che però troppo spesso ci si aspetti che un terapeuta debba chiedere delle cifre che sono ridicolmente basse: mi viene spesso in mente da pensare che l'aspettativa di uno "sconto" si può pagare molto caro...

    Citazione Originalmente inviato da NevroSys Visualizza messaggio
    credo che spesso dei professionisti ci speculino sopra, che manipolino o giochino sulla dipendenza che un paziente crea per :prolungare i tmepi, chiedere cifre esorbitanti, addirittura proporre un caso per piu sedute settimanali...
    Questo è il punto che trovo più inaccettabile. A meno che non si pensi che la maggior parte degli psicoterapeuti siano dei criminali, sostenere che si prolunghino i tempi e si chiedano onorari non commisurati all'esperienza del terapeuta è anche offensivo. Caro NevroSys, penso che chi scelga questo mestiere cerchi sempre di contenere i tempi all'interno di quello che, in base alla propria teoria ed al proprio metodo, è strettamente necessario (nel caso di una psicoanalisi in tempi lunghi). Credo pure che un terapeuta abbia il diritto di chiedere una cifra congrua a quello che è il lavoro svolto, la sua esperienza professionale, la propria dignità.
    Sul numero di sedute alla settimana ti rispondo poi che all'interno della teoria psicoanalitica una frequenza così intensa ha un suo specifico valore che non ha niente a che vedere con un tentativo di speculazione sul paziente. Gli psicoanalisti non sono dei "furbastri" che chiedono "addirittura" più sedute alla settimana. Informati meglio e potrai vedere che dietro il numero delle sedute ci sono aspetti di metodo ed un pensiero.

    Concludo dicendo che ho l'impressione che si sia finiti nel solito luogo comune che vede il paziente come un poveretto ed il terapeuta come una persona che ha potere su di lui, eventaulmente anche in senso negativo. Non mi risulta che nessuno venga costretto a fare una psicoanalisi a 3 sedute a settimana pagando 80 euro all'ora. E' una scelta del paziente, che può optare per altre strade o, eventualmente, attivarsi per poter partecipare e fare un percorso di questo tipo, con delle valenze che magari non si sarebbe mai aspettato.

    Un saluto
    gieko

  6. #21
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Certo potrà sembrare curioso che, a "difendere" gli psicoanalisti (che, peraltro, non credo ne abbiano la necessità) scriva io, che seguo una scuola bioenergetica.

    Però non comprendo molto il ragionamento di chi sostiene che la psicoanalisi è "troppo cara", "troppo lunga" et similia.
    Se chi lo sostiene lo fa perché applica un approccio differente, che ritiene essere meno costoso e meno dispendioso in termini di tempo, dove sta il problema? O pensiamo che le persone siano delle specie di fasci di riflessi condizionati, incapaci di decidere delle loro vite, oppure, semplicemente, le persone sceglieranno autonomamente - dopo essersi fatte due conti - un approccio terapeutico differente dalla psicoanalisi.
    In fondo, nessuno è obbligato ad andare da uno psicoanalista; se non ricordo male esistono più di 300 approcci terapeutici differenti. Basta scegliersene un altro.
    È come se agisse un curioso modo di pensare, che provo a sintetizzare:

    a) La psicoanalisi è la migliore forma terapeutica esistente
    b) Essendo la migliore richiede molto impegno al paziente
    c) Io voglio il meglio per me
    d) Però non ho nessuna voglia di pagare il prezzo che mi chiedono
    e) Quindi gli psicoanalisti sono dei truffatori e dei ladri
    f) .... andate avanti voi. Gieko saprà riconoscere una bella serie di meccanismi di difesa, credo.

    Ora, per uscire dalle battute, a me piacerebbe trovare qualcuno che mi spiegasse qual'è la ragione di questa avversione per un indirizzo terapeutico che viene utilizzato da una minoranza di persone. Mi piacerebbe ancora di più che le opinioni non venissero espresse per "sentito dire", o a "scatola chiusa".

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  7. #22
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
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    anch'io devo dire che ho più volte rimandato il mio intervento...ma stasera sento di dover "accodarmi" a willy61 ed a gieko....
    naturalmente mi rendo conto dell'onere economico che, in genere, una psicoterapia implica ed in particolar modo la psicoanalisi... ma ho perso di vista qual'è la questione e dire che ho letto, sin dall'inizio, tutti i post...
    studiamo tutti molto... e da molto tempo, il nostro lavoro implica un coinvolgimento diretto, nella maggioranza dei casi dobbiamo fare una terapia personale, tutto questo ha un costo più o meno accessibile ed in ogni caso esprime una scelta consapevole e lungimirante (e chiaramente non mi riferisco alla carriera ma alla propria crescita innanzitutto personale e poi anche professionale)...
    mi viene in mente un proverbio semplice ma esplicativo "la botte piena e la moglie ubriaca" ecco questo motto non fa al caso di chi vuol fare il nostro lavoro (come tanti altri del resto..)
    i costi, le tariffe, la durata, la frequenza...
    ed ora vi porto il mio vissuto rispetto a tutto questo..
    non è un sacrificio, non è una rinuncia, e sapete perchè? perchè è quello che voglio, ciò in cui credo... e penso che davvero questa sia la vera questione da affrontare.
    Rosamund

  8. #23
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di velina88
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    Beh willy innanzi tutto mi scuso con te....E mi congratulo per tutti i sacrifici che riuscite a fare te e tua moglie per tirare avanti una famiglia e il vostro sogno comune...è bello sentire come ne parli....Devo dire onestamente che non credevo che fosse così dura....Insomma io sono al primo anno di psicologia, sono reduce dalle superiori e ho sempre creduto che se vuoi arrivare a fare qualcosa nella vita (parlo di mestieri) insomma se non hai i soldi per esempio ti danno la borsa di studio...Va bene puoi lavorare però con le minime retribuzioni che ci sono oggi...è un casino mandare avanti un tuo sogno/progetto... Io per esempio ora ho la borsa di studio e quando ho visto la cifra mi sembravano tanti già 400 euro per l'uni...Però se tu willy riesci a farlo, intendo pagare la scuola, la psicoanalisi e in più anche mantenerti...Beh niente è impossibile...Se la passione c'è e riesce a portare avanti tutto....A me basta sapere questo...Mi scuso ancora....Io tendo a vedere sempre tutto bello, rose e fiori....E forse prendo delle cose troppo alla leggera....Crescerò!
    ...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Quando avrò dei soldi davvero miei, pagarmi l'analisi sarà già di per se un primo traguardo!

  10. #25
    Ragazzi a me mi prende male....Fare la psicoterapeuta è il mio sogno...Ma credo che rimarrà irrealizzato...Come si fa a sostenere costi così alti...???No perchè facendo due conti...metti che l'analista che ti trovi è basso di prezzi, come la ragazza che diceva che gli chiedeva 60 euro...ok 60 euro per 2 volte a settimana, per un mese...Vengono 480 euro...Sempre che l'analista c'ha questi prezzi, sennò si sale per sedute da 90 euro 2 volte a settimana si arriva a 720 euro!!!!!!Degli stipendi non ci arrivano nemmeno, io in questo mese sto lavorando e guadagno 700 euro...Per dire...Poi devi anche pagare la scuola di psicoterapia...Anche quella è un'altra mazzata...Perchè 3500 euro l'anno sono tantissimi!!
    Beh volevo fare alcune precisazioni: psicoterapeuta non equivale a psicoanalista, non tutte le scuole di psicoterapia richiedono l'analisi personale o la psicoterapia personale. Ci sono dibattiti infiniti sull'utilità dell'analisi personale cmq non è un criterio che al momento il murst richiede obbligatoriamente per la formazione dei terapeuti. Normalmente però nelle scuole ad indirizzo psicodinamico è richiesta obbligatoriamente.

    Che è quel che fanno tutti gli adulti: scelgono la vita che vogliono fare e pagano i prezzi che questa scelta comporta.
    Tanto, qualunque scelta esige un prezzo. Devi solo scegliere quale pagare.
    Devo dire che quando leggo messaggi come questo mi incazzo non poco.
    A me invece fa incazzare che non ci incazziamo per i costi assolutamente esosi che la formazione in psicoterapia richiedere... i medici sono pagati durante la specializzazione in psichiatria e diventano psicoterapeuti esattamente come noi.... non ci vedo molta equità... poi è una scelta di vita... ma a valina (che se ho capito bene ha 20 anni ) non credo che gli si possa rimproverare di ponderarla bene questa scelta ed esprime perplessità che io a 33 anni dopo essermi specializzato spendendo più di 16 mila euro condivido.

  11. #26
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di velina88
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    Grazie....Infatti io devo fare 20 anni a dicembre...e credo che questa sia una scelta molto difficile...Perchè dovrei mettere da parte tutto il resto, e questo non è facille per nessuno...Quando io ho scritto ho pensato proprio ai medici...Loro li pagano infatti mentre si specializzano....Noi dobbiamo pagare se vogliamo specializzarci....A me piace la psicoanalisi, quindi andare in analisi mi serve per forza...
    ...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....

  12. #27
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Velina, capisco la tua difficoltà. Però, sui medici, mi sento di spezzare una lancia in loro favore. Perché uno specializzando in psichiatria, di fatto, fa il medico psichiatra per parecchie ore al giorno.

    ad esempio, la scuola di specializzazione in Psichiatria dell'Università di Genova stabilisce che:
    L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. La Scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale:
    Le 200 ore di didattica formale e seminariale sono attuate nell'arco delle varie materie di insegnamento oggetto delle lezioni e dei seminari del I anno di corso.
    Le attività di tirocinio guidato che, unitamente alle suddette 200 ore, dovranno raggiungere l'orario annuo complessivo previsto per il personale medico a tempo pieno operante nel Servizio Sanitario Nazionale verranno svolte nell'ambito delle strutture dipartimentali già indicata nel Manifesto agli Studi del I anno della Scuola.
    Ora, 800 ore, delle quali 600 di tirocinio pratico ogni anno, proviamo a metterle a confronto con le ore di una scuola di specializzazione in psicoterapia. Prendo quella che sto frequentando io, ad esempio:

    11 incontri l'anno per un totale di 200 ore
    100 ore di tirocinio in strutture convenzionate con il SSN
    Totale 300 ore/anno delle quali 100 di pratica

    Capisci che chiedere anche di essere pagati mi pare un po' eccessivo?

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  13. #28
    La legge prevede: Il numero delle ore annuali di insegnamento teorico e di formazione pratica è determinato in misura non inferiore a 500, di cui almeno 100 dedicate al tirocinio in strutture o servizi pubblici o privati accreditati, nei quali l'allievo possa confrontare la specificità del proprio modello di formazione con la domanda articolata dell'utenza ed acquisire esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di emergenza.
    quindi dubito che in una scuola se ne possa fare solo 300...
    cmq siamo 800 a 500 rispetto a circa 1000 euro guadagnati contro circa 4000 spesi (se si è ottimisti)... e io continuo a non capire la relazione!

  14. #29
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Vincent, ho escluso i seminari e le classi di esercizi. Mi rimane l'impressione che la differenza sia sostanziale. Da una parte 600 ore di lavoro pratico, dall'altra almeno 100.
    Se proprio chiediamo uno stipendio, per correttezza, chiediamo anche un tirocinio come quello degli psichiatri.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  15. #30
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Vincent, ho escluso i seminari e le classi di esercizi. Mi rimane l'impressione che la differenza sia sostanziale. Da una parte 600 ore di lavoro pratico, dall'altra almeno 100.
    Se proprio chiediamo uno stipendio, per correttezza, chiediamo anche un tirocinio come quello degli psichiatri.

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    Guglielmo
    Certo Willy, ma magari, dico io, fosse possibile!
    Io ci metterei la firma per stare in reparto o in un ambulatorio di psicoterapia anche 8 ore al giorno con una borsa di studio quadriennale come gli specializzandi medici...

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