• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 27 di 27
  1. #16
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Ember forse per una coppia che ha un solo figlio è già più semplice....ma se i figli sono di più....si diventa pazzi....

    Vi faccio un esempio...mia zia ha 3 figli.....lei e mio zio lavorano entrambi (per forza, come li mantieni 3 figli? ),....mia zia impazzisce, tra cucinare, lavare, stirare, aiutare i figli nei compiti, comprare per loro tutto l'occorrente (dai vestiti ai libri per la scuola)...mio zio rientra dal lavoro nel pomeriggio....mia zia deve preparargli da mangiare.....lui la aiuta facendo la spesa e sbrigando faccende tipo andare alla posta, in banca, accompagnando i figli a scuola ecc....ma davvero sono esauritissimi entrambi!!!non riescono a fare nulla per se stessi, nè a godersi un film, nè un bagno caldo....nulla!!!

    Non voglio fare questa fine.....è vero che oggi 3 figli sono tanti....troppi.....ma anche con 2 non è che cambi qualcosa

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Beh infatti io sono figlia unica e per di più ero una bimba davvero tranquilla... però parlavo di questo con una mia amica, e lei ha avuto la mia stessa esperienza pur avendo 5 fratelli

    Da noi ancora le famiglie numerose ci sono e non si sono mai visti troppi problemi per questo... se si accetta di condurre una vita "normale"...

    Credo dipenda da tanti fattori... anche la distanza di età tra i figli vuol dire! Se ci sono dei nonni ecc...

  3. #18
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Ember ma se tu guardi la cosa dal tuo punto di vista è diverso.... Tu hai voluto dire che non ti sei sentita trascurata dai tuoi genitori, ok. Probabilmente nemmeno i figli di famiglie numerose si sentono trascurati, perchè i genitori si sbattono per loro. Ma la prospettiva dei genitori qual è? che vita fanno? a quante cose hanno dovuto rinunciare? l'hanno fatto in modo sincero o forzato?

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Io guardo le cose anche nelle situazioni familiari di parenti e amici, e vedo che ogni famiglia ha i suoi metodi, ma da qui a dire che "non vivono più" mi sembra esagerato... anzi sono tutte persone felici (e ti parlo di gente con ogni tipo di reddito).
    Certo se il tuo sogno è una carriera meglio non fare 6 figli

  5. #20
    Partecipante Figo L'avatar di klaudia82
    Data registrazione
    20-09-2007
    Residenza
    in un meraviglioso paesino del nord
    Messaggi
    862

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    anche io ora come ora mi sento combattuta.
    so che devo decidere e scegliere qualche cosa per quel che sarà il mio futuro. poco tempo fa sostenevo di non voler continuare gli studi nella specializzazione, ora invece mi sento incompleta se non mi formo e lavoro come psicologa. però considero sempre il fatto che se dovessi realizzarmi professionalmente a 30 o più anni questo periodo coinciderebbe con quello di metter su famiglia...e allora devi comunque scegliere tra lavoro o famiglia!
    si è sempre d'accapo e io ritorno a considerare l'idea di inserirmi nell'insegnamento per poter metter su famiglia, in più con uno stipendio decente.
    non voglio trascurare la crescita di eventuali figli, essendo psicologa ho studiato e so che i primi 3 anni sono importantissimi per lo sviluppo della sua personalità. se inizio a metterli al nido nego ciò che so e mi sentirei avvilita e non so quali saranno le mie reazione emotive...

    AIUTO PER NOI DONNE LA VITA è VERAMENTE DIFFICILE!
    FORSE CONCORDO CON CHI HA DETTO CHE LA VITA ERA MEGLIO UNA VOLTA QUANDO CI SI REALIZZAVA COME DONNE E BASTA!
    ORA C'è anche IL LAVORO...

    fatevi un esame di coscienza e ditemi le vostre riflessioni a riguardo!

  6. #21
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
    Data registrazione
    17-10-2004
    Residenza
    grosseto
    Messaggi
    3,501

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    A me questa cosa fa prender malissimo: io poi ho un fidanzato maschilista, che vorrebbe tornare nell'800 quando la donna non lavorava e l'unico suo compito era sfornare bambini...io non voglio ridurmi a questo umiliante livello, altrimenti che ho studiato a fare?? per me la carriera è importantissima, se devo per forza scegliere rinuncio ai figli, ma non certo alla carriera, per sentirmi poi frustrata per tutta la vita...sia mai...o trovo una via per conciliare le due cose o altrimenti niente figli, tra due mali scelgo il minore
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  7. #22
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Io mi ritengo maschilista, ma non accetto la donna che non lavora, e men che mai quella che vuol farsi mantenere per pensare alla famiglia, o peggio, studiare a tempo indeterminato...anche perchè poi mi pare assurdo parlare di parità tra sessi, pari opportunità ecc.
    Inoltre, io credo anche che per far conciliare certe cose sia innanzitutto necessario avere una certa stabilità economica in tempi brevi. Senza offesa, ma se vu'volete una casa, una famiglia con figlioli e un lavoro che vi garantisca di campare e non arrivi dopo i 30 anni, avevate a non scegliere psicologia.

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Citazione Originalmente inviato da LUTHIEN Visualizza messaggio
    A me questa cosa fa prender malissimo: io poi ho un fidanzato maschilista, che vorrebbe tornare nell'800 quando la donna non lavorava e l'unico suo compito era sfornare bambini...io non voglio ridurmi a questo umiliante livello, altrimenti che ho studiato a fare?? per me la carriera è importantissima, se devo per forza scegliere rinuncio ai figli, ma non certo alla carriera, per sentirmi poi frustrata per tutta la vita...sia mai...o trovo una via per conciliare le due cose o altrimenti niente figli, tra due mali scelgo il minore
    se per te fare la casalinga, la moglie e la mamma è un "umiliante livello", assolutamente non dovresti rinunciare alle tue aspirazioni professionali.

    è anche vero, però, che ci sono donne che si realizzano maggiormente accudendo la famiglia, la casa, i figli...e non per questo si sentono frustrate...semplicemente hanno aspirazioni diverse e priorità diverse.

    l'idea che tutte le donne cerchino un'affermazione professionale è un pregiudizio

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Io mi ritengo maschilista, ma non accetto la donna che non lavora, e men che mai quella che vuol farsi mantenere per pensare alla famiglia, o peggio, studiare a tempo indeterminato
    io invece non sono femminista, ma non accetto l'uomo che in casa non alza un dito e pensa solo al suo lavoro

    ...anche perchè poi mi pare assurdo parlare di parità tra sessi, pari opportunità ecc.
    infatti la parità tra i sessi non esiste, è una pura utopia
    la diversità tra i sessi è evidente
    credo sia più appropriato parlare di uguale dignità tra i sessi


    Inoltre, io credo anche che per far conciliare certe cose sia innanzitutto necessario avere una certa stabilità economica in tempi brevi. Senza offesa, ma se vu'volete una casa, una famiglia con figlioli e un lavoro che vi garantisca di campare e non arrivi dopo i 30 anni, avevate a non scegliere psicologia.
    nella vita le cose non sono in bianco e nero...
    è facile parlare così dall'esterno....ma come si fa a prevedere certe cose quando si fa la scelta degli studi universitari? non sempre si riesce, a 19 anni, a fare una così lucida e completa valutazione delle proprie priorità (che tra l'altro sono soggette a evoluzioni e cambiamenti) e della situazione socio-economica del contesto.....

  9. #24
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Beh, un conto è scegliere l'università a 19 anni, e un conto è arrivare oltre i 30, non avere ancora un lavoro dopo aver passato tutta la vita sui libri e ostinarsi a voler fare solo quello per il quale s'è studiato. A quel punto, a mio avviso, errare humanum est, perseverare diabolicum...inutile girarci intorno. Con questo, ovviamente, io non voglio infamare nessuno.

    Comunque secondo me non c'è nulla di frustrante nel badare alla casa...io l'ho sempre fatto, lo ritengo addirittura divertente -anche se, ripeto, ho poco tempo libero-, e ora come ora non mi riuscirebbe rimanere con le mani in mano nemmen se volessi.

  10. #25
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Beh, un conto è scegliere l'università a 19 anni, e un conto è arrivare oltre i 30, non avere ancora un lavoro dopo aver passato tutta la vita sui libri e ostinarsi a voler fare solo quello per il quale s'è studiato.
    su questo concordo: la rigidità è dannosa, e con i tempi che corrono è più produttivo sapersi adattare e fare qualunque lavoro

  11. #26
    Partecipante Figo L'avatar di klaudia82
    Data registrazione
    20-09-2007
    Residenza
    in un meraviglioso paesino del nord
    Messaggi
    862

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    a sto punto concordo con fabri...nel frattempo bisogna ripiegare su altro...e poi ciò che verrà sarà!tutto ha il suo momento e il suo tempo, le cose vanno fatte con sequenza e coerenza per non pentirsene poi...

  12. #27
    Partecipante Assiduo L'avatar di mezzanotte
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    237

    Riferimento: La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Arrivo tardi! Ma vi pongo comunque una domanda: DIVIDERSI EQUAMENTE I COMPITI NO?!? Collaborare?? Insomma, se molte donne oggi con figli e casa (marito incluso) a carico sono arrivate a traguardi inaspettati dovendo però mettere da parte la loro salute mentale, non è altrettanto possibile ottenere successo nel lavoro per entrambi i coniugi/conviventi e con risultati migliori nella sfera affettiva e relazionale dell'intera famiglia, se la smettessimo di pensare alla cura della casa e all'educazione dei figli come a un compito da donne e di vederci come "signore indiscusse e potenti della cucina"? Insomma, non vi infastidisce ringraziare il "lui" di turno se rifà il letto o lava i piatti? Si vive insieme, bisogna collaborare, io non ti faccio un favore nel prepararti la cena, ma neanche lo fai tu a me nel passare l'aspirapolvere...sembrano sciocchezze, ma alla fine le donne avrebbero quel po' di tempo in più che spetta loro di diritto e la loro controparte maschile non avrebbe per questo messo a rischio il lavoro. Ma ci tengo nuovamente a sottolineare che secondo me non è un favore che ci fanno...pulire casa e crescere i figli è un dovere di entrambi i genitori.

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy