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  1. #16
    Johnny
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da Dottoressina Visualizza messaggio
    magari fosse così!
    Però io il paragone del lupo che non riesce a mangiare l'uva lo farei a chi dice ke gli esami di psicologia sono semplici, non me l'hanno mai detti direttamente (xkè altrimenti me li mangio ) , ma mi hanno sempre detto"... gli esami di biologia, o di ingegneria, giurisprudenza... sono TROPPO difficili! see!
    sta a noi farci valere, se ci danno l'opportunità di farlo!
    guarda...non so come siano gli esami di ingegneria o biologia (a parte che anche noi abbiamo esami di biologia, per chi fa l'indirizzo cognitivo, anche parecchi mi pare) ma in generale credo che al di là della "difficoltà" dell'esame, la vera difficoltà sta poi nel mettere in pratica quello che studiamo quando abbiamo a che fare con i pazienti in carne e ossa.
    Un concetto espresso in poche righe diventa veramente complicato quando hai di fronte una persona che sta male e ci devi interagire. Se l'ingegnere sbaglia un calcolo non succede nulla di che, se sbagliamo noi magari il paziente si suicida (ad esempio).
    Credo che le difficoltà nostre siano queste, al di là della "gara" su qual è la facoltà più difficile.
    Ultima modifica di Johnny : 16-02-2008 alle ore 14.03.17

  2. #17
    Partecipante Affezionato L'avatar di ParanorWill
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    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    Se l'ingegnere sbaglia un calcolo non succede nulla di che, se sbagliamo noi magari il paziente si suicida (ad esempio).
    Credo che le difficoltà nostre siano queste, al di là della "gara" su qual è la facoltà più difficile.
    Dimmi se vorresti passare in automobile su un ponte nella cui costruzione un ingegnere ha sbagliato qualche calcolo...poi se ne può discutere..

  3. #18
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Citazione Originalmente inviato da simoncino Visualizza messaggio
    il fatto è che per molti la psicologia equivale a FILOSOFIA...

    ergo tutti possono farla....
    e non si rendono conto che esistono percorsi scientifici a riguardo.....

    io proporrei una raccolta firme per cacciare chi sta a capo del nostro ordine

    ...la filosofia possono farla tutti
    ...è un ambito complesso quanto la psicologia

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Citazione Originalmente inviato da Dottoressina Visualizza messaggio
    magari fosse così!
    Però io il paragone del lupo che non riesce a mangiare l'uva lo farei a chi dice ke gli esami di psicologia sono semplici, non me l'hanno mai detto direttamente (xkè altrimenti me li mangio ) , ma mi hanno sempre detto"... gli esami di biologia, o di ingegneria, giurisprudenza... sono TROPPO difficili!" see!
    Sta a noi farci valere, se ci danno l'opportunità di farlo!

    ..in effetti in alcune facoltà gli esami sono troppo facili. Purtroppo non c'è il sistema americano dove le università hanno una sorta di "impact factor" come per le riviste scientifiche,così che una università è garanzia di maggior preparazione rispetto un'altra, sta di fatto che alcune università italiane preparano in maniera approfondita, altre invece sono da manuale per le giovani marmotte. Basti vedere la totale incompetenza di alcuni dottori in psicologia, e non è necessario andare lontano, essendo questo un forum tematico

  5. #20
    Partecipante Leggendario L'avatar di schizofrenico
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    come vi capisco!
    vi racconterò una piccola esperienza accaduta qualche giorno fa,che ha a che fare col tragicomico!..
    ho conosciuto delle amiche di un mio amico.. e ovviamente in questi casi si fanno le solite domande.. che fai nella vita? studi,lavori etc etc
    appena ho detto che studio psicologia e che sto per laurerami (alla triennale),una di queste subito ha esclamato la frase tanto "odiata" (che sicuramente avrete sentito anche voi purtroppo):
    (vi riporto il dialogo,perdonatemi la lunghezza)
    "Ah comunque non c'è bisogno di essere laureati in psicologia per diventare psicologi,tutti possiamo esserlo!"
    e io (trattenendomi dal strozzarla con le mie mani ) "bhè.. sai.. è vero che tutti nella vita abbiamo a che fare con la psicologia ingenua,ma francamente definirsi psicologi così su due piedi non è che sia molto.."
    e lei"No no,te lo dico io,io ho a che fare con tanti medici e con gli psicologi,li conosco benissimo,lavoro con loro"
    "perchè,che lavoro fai?"
    "L'estetista!"
    "emm.. e cosa c'entra con i medici e.."(nemmeno mi faceva finire di parlare)
    "bhè i miei clienti mi parlano sempre dei loro problemi,e io FACCIO DA PSICOLOGA per loro,inoltre la mia migliore amica è psichiatra e quindi so come sono fatti gli psicologi,e sai che ti dico? che sono portati,proprio perchè studiano psicologia,a diventare matti e strani" (testuali parole)
    "emm... guarda,mi dispiace deluderti,ma primo mettiamo in chiaro che la psichiatria è una cosa e la psicologia è un'altra,secondo la psicologia ha tante specializzazioni e mi pare che te stia confondendo la psicologia in generale con la psicoterapia o la psicologia clinica..terzo lo psicologo utilizza strumenti scentifici e ha una formazione ben solida e ben impegnativa,oltre che lunga,alle spalle e.."
    "ma no ma no li vedo io gli psichiatri che sono strani,questo è dovuto al fatto che chi studia psicologia (e continuava a confondere psicologi con medici) ha dei disturbi mentali che (sentite eh! è tutto vero..) EREDITA DAI GENITORI perchè bla bla bla"
    "ma guarda che i disturbi mentali NON SI EREDITANO GENETICAMENTE DAI GENITORI! uno schizofrenico non passa automaticamente la schizofrenia al figlio come se fosse una malattia genetica.. semmai.." e mi interrompeva in continuazione ribadendo le sue opinioni personali come se fossero vangelo...
    mi sono letteralmente infuriato.. alla fine l'ho dovuta lasciar perdere non la sopportavo più..
    vorrei un vostro parere su questo.. anche se ovviamente è un caso estremo.. perchè molte persone svalutano la nostra professione? (oppure al contrario la sopravvalutano come se noi psicologi avessimo la bacchetta magica)
    è colpa di noi psicologi?
    è colpa dell'informazione poco corretta che "passa" in tv?
    perchè tutti questi stereotipi?

    magari tra di voi c'è uno psicologo sociale che può illuminarmi... m'interessa molto questo argomento..
    Ultima modifica di schizofrenico : 21-03-2008 alle ore 19.32.47

  6. #21
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Citazione Originalmente inviato da schizofrenico Visualizza messaggio
    come vi capisco!
    vi racconterò una piccola esperienza accaduta qualche giorno fa,che ha a che fare col tragicomico!..
    ho conosciuto delle amiche di un mio amico.. e ovviamente in questi casi si fanno le solite domande.. che fai nella vita? studi,lavori etc etc
    appena ho detto che studio psicologia e che sto per laurerami (alla triennale),una di queste subito ha esclamato la frase tanto "odiata" (che sicuramente avrete sentito anche voi purtroppo):
    (vi riporto il dialogo,perdonatemi la lunghezza)
    "Ah comunque non c'è bisogno di essere laureati in psicologia per diventare psicologi,tutti possiamo esserlo!"
    e io (trattenendomi dal strozzarla con le mie mani ) "bhè.. sai.. è vero che tutti nella vita abbiamo a che fare con la psicologia ingenua,ma francamente definirsi psicologi così su due piedi non è che sia molto.."
    e lei"No no,te lo dico io,io ho a che fare con tanti medici e con gli psicologi,li conosco benissimo,lavoro con loro"
    "perchè,che lavoro fai?"
    "L'estetista!"
    "emm.. e cosa c'entra con i medici e.."(nemmeno mi faceva finire di parlare)
    "bhè i miei clienti mi parlano sempre dei loro problemi,e io FACCIO DA PSICOLOGA per loro,inoltre la mia migliore amica è psichiatra e quindi so come sono fatti gli psicologi,e sai che ti dico? che sono portati,proprio perchè studiano psicologia,a diventare matti e strani" (testuali parole)
    "emm... guarda,mi dispiace deluderti,ma primo mettiamo in chiaro che la psichiatria è una cosa e la psicologia è un'altra,secondo la psicologia ha tante specializzazioni e mi pare che te stia confondendo la psicologia in generale con la psicoterapia o la psicologia clinica..terzo lo psicologo utilizza strumenti scentifici e ha una formazione ben solida e ben impegnativa,oltre che lunga,alle spalle e.."
    "ma no ma no li vedo io gli psichiatri che sono strani,questo è dovuto al fatto che chi studia psicologia (e continuava a confondere psicologi con medici) ha dei disturbi mentali che (sentite eh! è tutto vero..) EREDITA DAI GENITORI perchè bla bla bla"
    "ma guarda che i disturbi mentali NON SI EREDITANO GENETICAMENTE DAI GENITORI! uno schizofrenico non passa automaticamente la schizofrenia al figlio come se fosse una malattia genetica.. semmai.." e mi interrompeva in continuazione ribadendo le sue opinioni personali come se fossero vangelo...
    mi sono letteralmente infuriato.. alla fine l'ho dovuta lasciar perdere non la sopportavo più..
    vorrei un vostro parere su questo.. anche se ovviamente è un caso estremo.. perchè molte persone svalutano la nostra professione? (oppure al contrario la sopravvalutano come se noi psicologi avessimo la bacchetta magica)
    è colpa di noi psicologi?
    è colpa dell'informazione poco corretta che "passa" in tv?
    perchè tutti questi stereotipi?

    magari tra di voi c'è uno psicologo sociale che può illuminarmi... m'interessa molto questo argomento..
    non credo che estetisti e parrucchieri brillino in QI .....la cosa peggiore è che alcuni ne sono anche inconsapevoli e sfruttano il dono della parola

  7. #22
    Partecipante Assiduo L'avatar di *_ele84_*
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    concordo pienamente con tutto quello che avete detto, purtroppo aggiungerei, perché credo che tutti preferirebbero diversamente. pare che in italia gli psicologi abbiano proprio l'opinione pubblica contro! e questo non sarebbe niente se non fosse che poi questo si riflette sul mercato del lavoro. per non parlare poi della "lotta" contro i pregiudizi che molta gente ha su questa professione, qui adirittura non solo lo psicologo non è un professionista stimato a livello generale, ma è praticamente nella migliore delle ipotesi equivalente a uno stregone e nella peggiore un poco di buono e causa dei mali della società.
    lo so perché devo farci i conti quasi tutti i giorni con questi pregiudizi, come tutti voi d'altronde a quanto pare... e soprattutto l'ho dovuto fare per potermi iscrivere a psicologia... ora lo devo fare per farmi strada nel mondo del lavoro. la cosa che mi intristisce di più (perché più che rabbia mi fa tristezza) è che pensavo che questi pregiudizi fossero confinati alle generazioni passate o a un certo tipo di ambienti, invece sono rimasta scioccata a sentirmi dire le solite frasi che sapete anche voi anche da una ragazzina di 14 anni per dire. io dico ma una di 14 anni certe cose le avrà sentite da qualcuno, perché non penso che si sia fatta una cultura sulla psicologia come disciplina scientifica e sulla figura professionale dello psicologo per poi farsene un'opinione. quindi qua qualcuno, genitori, insegnanti o mass media ecc. insegna che dallo psicologo bisogna guardarsi come dall'uomo nero?!
    comunque siccome so benissimo che questa situazione è propria dell'italia (so per certo che in molti altri paesi non è così, anzi lo psicologo è un professionista stimato al livello di medici, avvocati ecc. e anzi benvisto dall'opinione pubblica), credo ci siano vari motivi alla base di ciò... me lo sono sempre chiesta e ne ho individuati credo 3-4 (poi magari dico delle cavolate XD): 1) la gente identifica "psicologo" con "psicoanalista", e dico psicoanalista e non psicoterapeuta apposta perché nell'immaginario collettivo in italia quando si dice psicologo l'uomo della strada pensa lettino, interpretazione dei sogni. infatti nella migliore delle ipotesi quando sentono che studi psicologia ti chiedono di interpretargli il sogno della notte precedente... non sarà che è così perché l'approccio psicodinamico è quello più diffuso? se fosse imperante quello cognitivista come negli usa, lo stereotipo dello psicologo non cambierebbe? 2) ho letto che la psicologia (per lo meno un certo tipo) è stata molto osteggiata durante il fascismo... non credo di star dicendo una bestialità se dico che ci portiamo dietro ancora qualche "postumo" 3) non per fare polemica ma credo che la chiesa c'entri qualcosa (nonostante e forse proprio per via di preti e suore "psicologi"). 4) mi dispiace ma credo che siano proprio certi orientamenti della psicologia a "remare contro", credo che non ci sia altro rimedio che aspettare che la psicologia come scienza faccia un po' più di "esperienza".
    in conclusione è veramente desolante e lascia l'amaro in bocca sentire certi discorsi, in particolare da gente assolutamente ignorante sotto il punto di vista scientifico, che però crede di poter dire la sua in quanto appunto "tutti possono essere psicologi"...

  8. #23
    Partecipante Esperto L'avatar di stella.ale
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    Volevo aprire una piccola parentesi e rivolgermi a "Schizofrenico" facendo direttamente i complimenti a tua mamma, se posso farti un complimento sei veramente un bel ragazzo!

    Cmq anche io concordo con voi, in tv tutti si improvvisano psicologi, tutti che si preoccupano degli altri e intenti a voler dare i consigli migliori e non solo in riferimento alla deusanio ma anche Maria de Filippi ecc, D'urso ecc..., anche coloro che vengo invitati nelle trasmissioni non fanno certo una bella figura e putroppo lo spazio per la vera psicologia in realtà non c'è.
    Le persone comuni o ti gardano come un'alieno e stanno ben attenti a come parlarti, o peggio ancora provano a sfidarti dicendoti frasi del tipo (cosa realmente accaduta) "io sono di questo segno zodiacale, tu dimmi come sono e poi vediamo se hai indovinato", o magari perfetti sconosciuti ti chiedono:" come sono io? Che problema ho?"
    Altri ancora che ti raccontano i problemi più intimi ( a me è successo in palestra!) e la persona sperava in una qualche mia teraopia immediata, in quel momento come se fossi l'unica ancora di salvezza.
    Putroppo credo che dovremo convivere quotidianamente con questi stereotipi e starà a noi far capire in cosa consista realmente la psicologia.
    Con questo vi saluto e vi auguro una BUona Pasqua!

  9. #24
    Partecipante Esperto L'avatar di stella.ale
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    Ciao ele84, sei di Verona? Io mi trasferisco ad Agosto e precisamente a Peschiera del Garda, per amore.
    Come è la situazione lavorativa? Hai qualche indicazione da darmi?

  10. #25
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    ciao ele..
    io non credo che la figura dello psicologo in italia sia mal vista dall'opinione pubblica, come dici. Anzi, mi sembra che sia una professione stimata; forse a farti dare questi giudizi contribuiscono due aspetti:
    1-stimata vs valorizzata. E' indubbio che le difficoltà lavorative impongano di riciclarsi e che di fatto non esista, salvo alcuni fortunati casi, uno status ben definito dello psicologo.
    2-l'ignoranza della gente. Come ha detto schizofrenico sono soprattutto le persone poco istruite a confondere la figura dello psicologo con altre professioni e tutto quello che lui ha già detto. Ignoranza spesso presente non solo tra le classi meno istruite. Esempio su tutti: io non mi sognerei mai, parlando con un avvocato che ho conosciuto per motivi extraprofessionali, di parlare di una mia questione personale, sulla validità di un contratto etc etc. Questo solitamente non avviene nei confronti di una persona che per caso conosce uno psicologo. Apriti cielo! Iniziano a parlarti dei loro sogni e chi più ne ha più ne metta. Non credo che questo sia legato al fatto che la prima figura sia più stimata della seconda, ma solo che la gente (oltre ad avere una cultura mediamente bassa) abbia un grande bisogno di ascolto, di condivisione e di empatia. Certo, occorre dire che chi si presta al gioco di queste persone giusto per dire 4 fregnacce son si rivela un gran professionista (e su questo possiamo ritornare a quanto avevo scritto ieri sempre su questo topic o sul fatto che sono di principio contrario alla stanza "interpretazione dei sogni", dove di fatto sarà pure un gioco ma è un gioco pericoloso, perchè non si fa che alimentare questa tendenza, tanto più che a "giocare" non sono quasi mai professionisti ma studenti.)

  11. #26
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    ho letto il tread, schizo sei simpaticissimo

    Penso che più la psicologia venga associata alla terapia della parola, più si confonde con il ruolo del prete o del saputone di turno.
    Questo non significa riconoscere solo gli approcci più scientifici, ma operare delle scelte molto dirette, magari rinunciare a dei soldi in nome della difesa della nostra professione, nell'esempio pratico evitare quelel situazioni equivoche per lo psicologo/ psicoterapeuta, come nel caso della citata trasmissione che magari per impostazione o format prevede il ruolo dello psicologo come paroliere di sostegno sui generis, chi lo sa?.
    Ma c'è un tempo per la difesa e uno per l'attacco.
    Dovremmo Promuovere il ruolo dello psicologo/psicoterapeuta nella vita quotediana, dargli dei contorni netti, specifictà, competenze e tramite dei banchetti nelel nostre città effettuare del sano volantinaggio, spiegando in un foglio molto "assertivo" chi siamo e cosa facciamo.
    Inoltriamo questa richiesta all'Ordine???Del resto con le 170 euro all'anno di iscrizione non dovrebbero esseci problemi di costi e così via........
    sarebbe troppo bello, ho le lacrime agli occhi....
    Quelli sono solo scimmie ammaestrate che rispondono al loro karma di arrivisti e fannulloni.
    Inoltriamo il tutto ad Altra Psicologia???
    si può fare, io da aprile mi segno, anche perchè dopo il pensiero va messa l'azione e non mi va di vedere dei bellissimi tread con levostre bellissime idee sparire nel nulla, quindi siccome che da solo è un po difficile cerco di far parte di questa cosa per partecipare alle iniziative e proporre questa.
    Come la vedete?

  12. #27
    Partecipante Assiduo L'avatar di dolcevita73
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    Grande Francesco!!!!
    raccogliamo firme e iniziamo a promuovere una definizione chiara del ruolo di psicologo...
    Non se ne può più di tanta ignoranza diffusa!!!
    Occorre dare valore e dignità alla nostra professione (l'ho già scritto in un altro 3d).

    Ieri stavo in una nota catena di librerie a Roma e nel reparto di psicologia accanto a signor manuali, c'erano libri che con la psicologia non avevano niente in comune!!! ad esempio quelli di Sandro Giacobbe "come fare un matrimonio felice", e di Federica Bosco (la nuova Bridget Jones italiana), ed altri ancora...
    Quindi mi sono chiesta: ma se una persona scevra di ogni conoscenza in psicologia si vuole per la prima volta avvicinare a tale argomento, che idea si fa a vedere accanto all'interpretazione dei sogni il libro di Sandro Giacobbe??? (con tutto rispetto a S. Giacobbe!)
    Per non parlare di tutti quei libri e libricini di dubbia scentificità che in pochi passi e in 50 pag. ti svelano il segreto di come essere felici, non avere più ansia, paura, etc...

  13. #28
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    ragazzi io ad aprile mi segno ad AP e lo propongo, posso tentare di coinvolgere l'ordine, ma che mi segno ad AP e propongo quest'iniziativa fosse l'ultima cosa che faccio in Italia prima di espatriare in UK la farò,
    chi mi ama mi segua!!!

  14. #29
    Partecipante Assiduo L'avatar di *_ele84_*
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    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    ciao ele..
    io non credo che la figura dello psicologo in italia sia mal vista dall'opinione pubblica, come dici. Anzi, mi sembra che sia una professione stimata; forse a farti dare questi giudizi contribuiscono due aspetti:
    1-stimata vs valorizzata. E' indubbio che le difficoltà lavorative impongano di riciclarsi e che di fatto non esista, salvo alcuni fortunati casi, uno status ben definito dello psicologo.
    2-l'ignoranza della gente. Come ha detto schizofrenico sono soprattutto le persone poco istruite a confondere la figura dello psicologo con altre professioni e tutto quello che lui ha già detto. Ignoranza spesso presente non solo tra le classi meno istruite. Esempio su tutti: io non mi sognerei mai, parlando con un avvocato che ho conosciuto per motivi extraprofessionali, di parlare di una mia questione personale, sulla validità di un contratto etc etc. Questo solitamente non avviene nei confronti di una persona che per caso conosce uno psicologo. Apriti cielo! Iniziano a parlarti dei loro sogni e chi più ne ha più ne metta. Non credo che questo sia legato al fatto che la prima figura sia più stimata della seconda, ma solo che la gente (oltre ad avere una cultura mediamente bassa) abbia un grande bisogno di ascolto, di condivisione e di empatia. Certo, occorre dire che chi si presta al gioco di queste persone giusto per dire 4 fregnacce son si rivela un gran professionista (e su questo possiamo ritornare a quanto avevo scritto ieri sempre su questo topic o sul fatto che sono di principio contrario alla stanza "interpretazione dei sogni", dove di fatto sarà pure un gioco ma è un gioco pericoloso, perchè non si fa che alimentare questa tendenza, tanto più che a "giocare" non sono quasi mai professionisti ma studenti.)
    scusa? lo psicologo in italia è un professionista stimato? mi giunge assolutamente nuovo e siccome tutti i post precedenti al mio lo confermano fino a prova contraria, pensavo di non essere l'unica a crederlo. e come ho già detto non lo credo certo perché mi faccia piacere ma perché è quello che emerge.
    per quanto riguarda il resto di quello che hai detto non mi sembra che sia in contrasto con quello che ho detto io, tanto più che il discorso dell'ignoranza l'ho tirato fuori proprio alla fine. è normale che ci sia uno stereotipo dello psicologo, così come c'è del medico, dell'avvocato ecc., il problema è che questo stereotipo in italia è negativo (non credo che qualcuno possa dire il contrario), mentre invece in altri paesi è positivo, come negli stati uniti, nella stessa spagna dove sono stata, tanto per citare un paese europeo.
    l'ignoranza comunque non riguarda solo la figura professionale dello psicologo ma anche la psicologia stessa come area del sapere, e mi dispiace dirlo ma è un' "ignoranza" diffusa anche all'interno della stessa facoltà (per lo meno parlo di padova), dove orientamenti avversi si contrastano, impedendo secondo me il definitivo emergere della psicologia come disciplina scientifica, se non al pari, almeno lontanamente apprezzata come le altre a livello di opinione pubblica.
    quindi io dico dovremmo essere compatti, invece da andare uno contro l'altro, per questo sono d'accordo con la proposta di francesco27 sarebbe veramente ora di fare un po' di chiarezza nelle menti degli italiani su questa cosa anche se credo che prima di fare chiarezza sul ruolo dello psicologo forse sarebbe il caso di farlo su quello della psicologia.

  15. #30
    Partecipante Assiduo
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    psicoterapia per depressi da medici e infermieri...?!?

    non sapevo se postare qui o aprire un nuovo therd, ma volevo condividere/informare di qualcosa che mi ha direi quantomeno "scosso" oltre che adirato visto ieri sera all'ora di cena in tv.
    Nell'ambito di una tramsissione medica in coda ad un tg di una rete nazionale, un noto psichiatra (così definito dal conduttore) di cui mi è sfuggito purtroppo il nome, parlando della depressione ha affermato che di supporto e a completamento della terapia farmacologica è oggi utile una psicoterapia breve (3-6 mesi) che possono fare anche medici di base ed infermieri. Sono direi perplessa, e mi ripeto, alquanto adirata per quanto detto, e non dava adito a fraintendimenti di sorta, è stato molto chiaro!

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