
Originalmente inviato da
piccirilla
ammesso che gabriele non sia uno stinco di santo,ma scusa,questo giustifica il fatto che un poliziotto,non sapendo niente del motivo della rissa,visto che stava dall'altra parte della strada,spari ad altezza uomo e lo uccide?
a me dei vari livelli di colpevolezza stipulati da un criminologo ,non me ne puo'
fregare di meno,perchè quel poliziotto non si è difeso da un'aggressione,ma ha sparato deliberatemente,ripeto,senza sapere il motivo della lite,
senza pensare che avrebbe potuto uccidere per sbaglio.e infatti ha ucciso.
un buon poliziotto di un paese civile,sai cosa avrebbe dovuto fare?recarsi sul posto , fermare ,portare in caserma chi stava creando disordine pubblico,non sparare.
tu scrivi:
"il punto è che in genere, quando si va in un autogrill, non ci si va per fare le risse. Gabriele non è stata una vittima totalmente innocente. "
gabriele E' una vittima innocente,perchè le risse possono capitare ovunque e per futili motivi.ti ripeto ,quel poliziotto non sapeva il motivo della lite,ma non ha esitato a sparare.non si spara per una rissa,perchè si puo' uccidere.
si spara solo per motivi di legittima difesa,ma difesa di chi,visto che gia' tutto si era risolto e stavano andando via?e visto che gabriele era seduto in macchina?
gabriele non puntava nessuna arma contro nessuno,non minacciava nessuno,ha avuto la sfiga di incontrare un pirla di poliziotto che si crede john wayne.
una scazzottata ,tra l'altro gia' finita,non giustifica l'estrazione di una pistola a distanza.