• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 18 di 18
  1. #16
    piccirilla
    Ospite non registrato
    io manderi in analisi chi ha fatto" le teorie sull'omosessualita'",pensa un po'!
    Ultima modifica di piccirilla : 27-03-2008 alle ore 00.58.37

  2. #17
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Cito un link e mi permetto da "profano" di commentarlo.

    Tratto da Teorie dell'omosessualità
    I seguenti punti mostrano come era vista nel passato l'omosessualità e anche la bisessualità.

    Risultati:

    L’eterosessualità è superiore e normativa

    1. L’omosessualità è in se stessa difettosa e innaturale.
    2. La bisessualità è concettualizzata coma una confusione o un conflitto di identità, come una fase temporanea o un passaggio di transizione tra l’omosessualità e l’eterosessualità, o come una difesa contro un'identità omosessuale.

    [Quante persone sono in questo stato di transizione o di "difesa" -.- tra l'altro all'epoca non avevano notato come nel mondo animale ci fosse abbondanza di omosessualità.
    Le ricerche moderne hanno mostrato che quasi metà delle giraffe femmine sono lesbiche, si accoppiano solo per la perpetuazione della specie e poi ritornano dalle loro compagnie.
    Istintivamente ho sempre avversione per chi dice " noi siamo meglio di voi" ]

    L’omosessualità e la bisessualità sono patologiche e anormali.

    1. Gli omosessuali e i bisessuali sono un gruppo di persone disturbate mentalmente.

    L’omosessualità e la bisessualità sono forme di devianza.

    L’omosessualità e la bisessualità sono disabilità e incapacità dell’individuo.

    L’omosessualità e la bisessualità sono condizioni intrinseche dell’individuo.

    1. Gli omosessuali sono gruppi con caratteristiche definite

    2. Si può generalizzare su "l’omosessuale" e " il bisessuale".

    La fonte dei problemi risiede interamente negli stessi omosessuali e bisessuali.

    1. Il focus del trattamento psicoterapeutico è trovare le cause dell’omosessualità con lo scopo di eliminare la malattia e scoraggiare le persona dall’adottare un’identità omosessuale o bisessuale.
    [Una vera perla...qui più che mai concordo con piccirilla riguardo al discorso di chi dovrebbe fare analisi avendo questi bei concetti...
    Credo onestamente che si commentino da soli, e come potremmo tranquillamente sostituire alle parole omosessuale o bisessuale, le parole comunista, fascista, extracomunitario e cosi via.]

    Il modello affermativo dell'omosessualità

    (ovvero come la psicologia moderna vede gli omosessuali)

    Questo è da leggere tutto per intero...un chiaro esempio di civiltà conquistata.
    Potrebbe sembrare ora da parte mia contraddittorio parlare di normalità di bisessualità e omosessualità come nella ricerca di sopra e conciliarla col post che ho fatto prima.
    Le concilio dicendo che non riconosco come motivo di biasimo, di odio, di discriminazione sociale , gli orientamenti sessuali di cui sopra.
    Ritengo che ci possano essere, personalmente, dei conflitti con l'altro sesso o con l'accettazione del proprio, ma non lo ritengo "moralmente perverso" come decenni di moralità spicciola e imposta tout court dall'"estero" vorrebbero convincerci.
    Lo stupro, la violenza, l'abuso...queste cose sono perverse.

  3. #18
    Partecipante Esperto L'avatar di 559venere
    Data registrazione
    24-10-2005
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    304
    Allora ragazzi, chiariamo meglio questa cosa: quando ho citato le teorie psicoanalitiche mi riferivo alle teorie freudiane in particolare (quali "ermafroditismo psichico" e "complesso edipico" per citarne qualcuna), ma non certo alla psicologia moderna o cognitivista. Non si è mai parlato qui di superiorità dell'eterosessualità rispetto all'omosessualità e nemmeno di forme di devianza!!! Si è cercato di indagare sulle cause dell'evolversi di questo tipo di orientamento sessuale, esattamente come si è indagato sull'evolversi dell'eterosessualità, definita "normale" solo perchè è più diffusa (ma in realtà se parliamo dei giorni nostri ciò non è nemmeno più tanto vero). Sono la prima a dare contro a tutte quelle persone che pensano che essere omosessuali voglia dire essere "diversi" o "malati" (perchè parliamoci chiaramente, l'omosessualità è ancora considerata un motivo di lotta e discriminazione nella nostra società, per questo se ne parla!), in quanto per me è semplicemente una scelta di vita che non pregiudica assolutamente lo stato di salute mentale o l'integrità morale di una persona. Spero di aver espresso al meglio il mio punto di vista e mi fa piacere discutere con voi di questo argomento, motivo per il quale ho aperto il thread! Spero che si allarghi il cerchio delle opinioni al riguardo
    Ultima modifica di 559venere : 27-03-2008 alle ore 13.13.36

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy