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  1. #16
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Monza
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    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    io non ho mai detto che i videogiochi sono il "male".
    ma questa tua frase fa capire che vedi i videogiochi come totalmente negativi:
    fossi un genitore,non farei giocare mio figlio con i videogiochi.
    genitore controtendenza?non lo so,ma i videogiochi distruggono la creativita' ,la fantasia,la possibilita' di socializzare dei bambini.
    siamo sempre li 30 anni fa i bambini pigri e svogliati venivano abbandonati al loro destino?non credo,semplicemnte si cercava di coinvolgeri in altri modi
    30 anni fa e più i bambini con queste difficoltà non erano calcolati. o venivano visti come pigri e svogliati (cioè, dando a loro la colpa di non svegliarsi) oppure se erano in una situazione più pesante, come *ritardati* (dando la giustificazione a qualcosa su cui non si poteva agire). e in pratica non si faceva quasi nulla.

    [QUOTE,PRIMA di arrivare al videogioco io utilizzerei altri giochi,poi ovvio se vedo che non ottengo nulla,come ultima carta ,mi gioco il videogioco.[/QUOTE]

    il punto è che mentre provi con altri giochi, rischi di giocarti del tutto la relazione con il bambino stesso. e invece il gioco è una potente chiave per entrare con loro in relazione. ma siamo noi grandi a dover fare i passi verso di loro, non pensare che siano i bambini a venirci incontro. dopo che si è instaurata la relazione e la fiducia, si potrà anche presentare al bambino giochi che piacciono a noi, che reputiamo stimolanti, educativi e quant'altro. ma solo dopo.
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  2. #17
    piccirilla
    Ospite non registrato
    forse mi sono espressa male,o forse mi avete fraintesa.
    io non ho detto che proibiro',proibire non fa altro che alimentare la curiosita' verso quella cosa,ma cerchero' di stimolarli a giocare con altro che non siano i videogiochi,perchè io vedo tanti bambini che si rincoglioniscono per ore davanti ad un monitor ,e sinceramente spero che un giorno uno di quelli non sara' mio figlio.
    ovviamente non parlo di quei giochini che stimolano la memoria,la percezione,l'apprendimento

    l'avevo scritto su e te lo riporto per spiegarti che non considero i videogiochi "il male del secolo".


    tu scrivi:
    "il punto è che mentre provi con altri giochi, rischi di giocarti del tutto la relazione con il bambino stesso. e invece il gioco è una potente chiave per entrare con loro in relazione. ma siamo noi grandi a dover fare i passi verso di loro, non pensare che siano i bambini a venirci incontro. dopo che si è instaurata la relazione e la fiducia, si potrà anche presentare al bambino giochi che piacciono a noi, che reputiamo stimolanti, educativi e quant'altro. ma solo dopo"

    hai detto bene "il gioco" che comprende anche il videogioco,e ripeto,se non dovessi riuscirci con i classici giochi ,ricorrero' al videogioco ,ma solo come soluzione finale.

    ci sono un sacco di ricerche e studi sui bambini pigri e svogliati.non è vero che erano lasciati a se stessi,ma è grazie agli studi fatti su di loro che siamo arrivati alle conoscenze di oggi..magari non c'era la stessa attenzione che c'è oggi per questi bambini,ma molto di quello che sappiamo oggi si deve agli studi fatti su di loro nel corso di tanti anni.

  3. #18
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
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    Ciao! Mi sembra una cosa molto positiva che si possa trovare un'utilità "terapeutica" anche nei videogiochi (e mi complimento con te LuisaMiao che hai ottenuto dei risultati così positivi), però il punto è un altro: come in tutto (dalla nutella alla birra alla play) modus in rebus, ci va un po' di equilibrio, non si deve esagerare. Il problema è che un bambino (moooolto spesso nemmeno gli adulti, figuriamoci) non è in grado di darsi regole ferree, quindi ci va la supervisione di un adulto! su qualsiasi attività! Figuriamoci poi su una cosa come la play che, per sua stessa natura, ti porta a giocarci per ore e ore... Per non parlare del gioco altamente diseducativo che ha fatto nascere questa discussione...
    Quindi, va bene che in tutto si può trovare un aspetto positivo e va bene che non si può dare al videogioco la colpa di tutti i mali della terra, né privare completamente un bambino di una cosa che, volenti o nolenti, fa parte della "cultura generale infantile"... però una sana partitella a pallone sotto casa, per me, è comunque la cosa migliore.
    Ripeto che un po' di controllo, attenzione, coccole e divertimento "reale" da parte dei genitori eviterebbero qualsiasi problema...
    Ultima modifica di Jollysimo : 30-03-2008 alle ore 22.57.24
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  4. #19
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fufi1986
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    non parlate male della playstation....è la mia mamma...scherzo ovviamente.

    Accusare i videogiochi di tanto "male" offusca, secondo me, tanti altre questioni. Io nella mia infanzia ho giocato molto con i videogiochi ma mio papà ha iniziato quando sono nata a comprarmi un enciclopedia tutta mia e mi ricordo di averla sfogliata tante volte insieme a lui che mi spiegava le cose e questi ultimi sono alcuni dei ricordi più belli che ho..
    I videogiochi nell'adolescenza mi sono serviti tanto per rifugiarmi un pò in mondi fantastici, e la mia fantasia ne è uscita arricchita credo...

    Ah!!e poi c'è stato un periodo mitico in cui era mia mamma che non si staccava mai da un giochino del nintendo a 8 bit...che risate... "dai mamma spegni quell'affare!abbiamo fame!!!" - e lei: "bimbi un attimo!sto per battere il record!!"
    There █████ █ ████ is ███ █ no █████ █ ████ conspiracy █ ████ █████
    █ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
    trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.

  5. #20
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
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    Ciao! Ah ah, direi che è una passione di famiglia!!
    Scherzi a parte, il discorso non va preso in termini assoluti. Ovviamente nessuno intendeva dire che la play è il diavolo in terra, nè tantomeno che chi ci gioca ha genitori degeneri! Solo che, come hai sottolineato anche tu, probabilmente il contatto umano reale è la cosa migliore...
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  6. #21
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    credo che per i videogiochi valga lo stesso discorso che per tv, cellulari ecc.. dipende l'uso che se ne fa! Nulla di male se un bambino passa mezzoretta ogni tanto davanti alla play, l'importante è che quotidianamente faccia altri tipi di attività... poi ovvio che spetta al genitore vigilare sul tipo di gioco, visto che nn tutti sono adatti

  7. #22
    Iggy1982
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    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    Sarò drastica, ma un gioco così andrebbe censurato... proprio perchè destinato a una fascia 'a rischio'
    Non sei drastica, immagini solo i ragazzini di giovane età più ignoranti di quanto invece non siano.

    I telegiornali sono i primi catalizzatori di attenzione su questo genere di informazioni, e non credo esista qualcuno che manda a letto i bambini quando va in onda il TG delle 20. Diamo la colpa a un videogioco di introdurre i giovani ad argomenti che li metterebbero "a rischio", come se già non ne venissero bombardati dai programmi che noi riteniamo - a torto - innocui o informativi.
    C'è un mondo là fuori, facciamo crescere bambini consapevoli, non allocchi che soccomberanno ai primi dubbi.

  8. #23
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Citazione Originalmente inviato da Iggy1982 Visualizza messaggio
    Non sei drastica, immagini solo i ragazzini di giovane età più ignoranti di quanto invece non siano.

    I telegiornali sono i primi catalizzatori di attenzione su questo genere di informazioni, e non credo esista qualcuno che manda a letto i bambini quando va in onda il TG delle 20. Diamo la colpa a un videogioco di introdurre i giovani ad argomenti che li metterebbero "a rischio", come se già non ne venissero bombardati dai programmi che noi riteniamo - a torto - innocui o informativi.
    C'è un mondo là fuori, facciamo crescere bambini consapevoli, non allocchi che soccomberanno ai primi dubbi.
    Non sono d'accordo.
    O meglio sono d'accordo sul fatto che i bambini devono crescere consapevoli e quindi ok a tele e videogiochi, ma ponendo dei paletti.
    Credo che ogni caso andrebbe analizzato singolarmente...
    Non si può comunque paragonare un tg a un videogioco... è plausibilissimo che il tg trasmetta messaggi potenzialmente pericolosi per i bambini, ma è anche vero che il tg (o almeno così sarebbe per mio figlio) lo guardano insieme agli adulti, e questo dà loro la possibilità di interpretare criticamente ciò che gli viene proposto.
    Nel videogioco invece non si tratta solo di un messaggio negativo che può avere o meno ripercussioni, ma di uno 'scopo' ovvero quello di trasformare la propria bambola (con cui credo sia abbastanza inevitabile che si inneschi un processo di identificazione, almeno a livello inconscio) in più bella, più magra e soprattutto a qualsiasi costo, insomma il classico ideale di perfezione con cui ci bombardano i media, viene vissuto in prima persona in un gioco e quindi in un certo senso fatto proprio.
    Non voglio dire che bambini e adolescenti sono ignoranti, ma credo che in un gioco come questo la loro consapevolezza e il loro senso critico (comunque non consolidati appieno), vengano a meno più facilmente rispetto alla visione di un tg o di un qualsivoglia programma televisivo.

    Questa mia convinzione deriva anche dalla mia conoscenza di storie di adulti (e intendo persone di 35-40 anni), talmente immedisamati in giochi di ruolo, da perdere (anche se temporaneamente) il contatto con la realtà e i valori 'veri'... mi immagino quindi che questo processo sia ancora più facile per una mente più immatura.. e per immatura non intendo stupida o inconsapevole, ma semplicemente non adulta.

  9. #24
    Partecipante Super Esperto L'avatar di LonelyGirl
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    Citazione Originalmente inviato da Iggy1982 Visualizza messaggio
    Non sei drastica, immagini solo i ragazzini di giovane età più ignoranti di quanto invece non siano.

    I telegiornali sono i primi catalizzatori di attenzione su questo genere di informazioni, e non credo esista qualcuno che manda a letto i bambini quando va in onda il TG delle 20. Diamo la colpa a un videogioco di introdurre i giovani ad argomenti che li metterebbero "a rischio", come se già non ne venissero bombardati dai programmi che noi riteniamo - a torto - innocui o informativi.
    C'è un mondo là fuori, facciamo crescere bambini consapevoli, non allocchi che soccomberanno ai primi dubbi.
    Esattamente.
    Non c'è da demonizzare questo (o altri) giochi, nè i mezzi di comunicazione, nè chissà cosa.
    A parte il fatto che già il confronto con gli altri bambini può tranquillamente portare allo stesso disagio tanto imputato a mass media e giochi vari.
    Basta pensare a come se la passa un bambino obeso in mezzo ad altri bambini.
    Parlo per esperienza personale.

    Io la vedo così.
    Potenzialmente tutto può portare disagio, il gioco come il programma televisivo, come il confronto sociale, ecc. Molto, ma proprio molto, sta nel genitore che dev'essere capace di sentire il figlio, capirne se e quali disagi avverte, e agire di conseguenza, e renderlo capace di formarsi e discernere indipendentemente dalle fonti esterne.

  10. #25
    Iggy1982
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    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    è plausibilissimo che il tg trasmetta messaggi potenzialmente pericolosi per i bambini, ma è anche vero che il tg (o almeno così sarebbe per mio figlio) lo guardano insieme agli adulti, e questo dà loro la possibilità di interpretare criticamente ciò che gli viene proposto.
    E perché mai un adulto non può seguire un bambino nei suoi giochi, ritagliandosi per lo scopo mezz'ora del proprio tempo ogni giorno? Mi sembra molto comodo dire "durante i TG ci sono gli adulti che possono fare da guida per i contenuti": certo, perché il TG interessa agli adulti, e i bambini se lo devono sorbire. Poi tanto basta che il bambino si alzi da tavola dopo aver aiutato a sparecchiare, e da bravo bimbo modello vada in camera sua a giocare senza dare fastidio. Eh no, in quel momento magari un genitore attento potrebbe seguirlo, partecipare ai suoi giochi e comprenderli, anche solo come pretesto per fargli da guida.

  11. #26
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Citazione Originalmente inviato da Iggy1982 Visualizza messaggio
    E perché mai un adulto non può seguire un bambino nei suoi giochi, ritagliandosi per lo scopo mezz'ora del proprio tempo ogni giorno? Mi sembra molto comodo dire "durante i TG ci sono gli adulti che possono fare da guida per i contenuti": certo, perché il TG interessa agli adulti, e i bambini se lo devono sorbire. Poi tanto basta che il bambino si alzi da tavola dopo aver aiutato a sparecchiare, e da bravo bimbo modello vada in camera sua a giocare senza dare fastidio. Eh no, in quel momento magari un genitore attento potrebbe seguirlo, partecipare ai suoi giochi e comprenderli, anche solo come pretesto per fargli da guida.
    giustissimo.. infatti come genitore, sentendomi responsabile dei contenuti dei giochi di mio figlio, gli proibirei Miss Bimbo (e se me lo chiedesse gli spiegherei i motivi del rifiuto) e gliene proporrei di più adatti.
    Non intendevo certo dire che lo metto davanti al tg insieme a me e poi lo mando in camera sua a giocare, senza preoccuparmi di cosa fa.
    Intendevo semplicemente dire che vi è una diversita di 'canale' attraverso cui passa il messaggio e che, forse, per il tg è più facile esercitare un controllo.. .non fosse altre che per il fatto che il tg nella visione dei bambini è una 'cosa da adulti' ed è più facile accettare la spiegazione del genitore, rispetto a quando si tratta di un videogioco in cui si ritengono più 'competenti' e coinvolti in prima persona (va anche detto che i bambini spesso ascoltano il tg con un orecchio sì e uno no, proprio perchè gli è imposto e non gli interessa più di tanto!)...

    Detto questo non voglio demonizzare i videogiochi, ci mancherebbe... la mia nipotina quando viene da me gioca spesso alla play o al pc e spesso mi coinvolge nel suo gioco e ne son ben contenta.

  12. #27
    Angelus_Laguna
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    MissBimbo in una parola? Diseducativo.
    Diseducativo per la fascia d'età a cui è rivolto!
    Se prendiamo da un punto di vista di tattica e strategia, ogni cosa può essere divertente e appassionante, persino "l'allegro sterminatore di famiglie", non tanto per COSA vuole fare e rappresentare, ma unicamente per il piacere di avere una situazione e risolverla.
    Come la serie di Grandi Ladri D'auto, o altri che dove si era dei gangster: se sei un bimbo influenzabile OVVIO che sono sconsigliati, come lo è ogni modello di successo che vada avanti a suon di menefreghismo per il prossimo e i suoi diritti.
    Ma preso con un ottica matura e col senso puramente strategico, non è diverso da una partita a dama o scacchi.
    Io ho sempre amato i videogiochi, e c'è ne sono di saghe famose che addirittura mi commuovono e piango calde lacrime per le storie, gli intrecci, a volte molto molto superiori ai telepolpettoni attuali.

  13. #28
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Citazione Originalmente inviato da Angelus_Laguna Visualizza messaggio
    MissBimbo in una parola? Diseducativo.
    Diseducativo per la fascia d'età a cui è rivolto!
    esatto.. se andiamo a vedere in commercio ci sono tanti giochi per play o pc, il cui contenuto è discutibile da un punto di vista educativo, ma quantomeno sopra vi è scritto il limite d'età e questo permette al genitore di vigilare in modo più diretto (visto che salvo eccezioni è lui che acquista il gioco)..
    Ultima modifica di Monica859 : 02-04-2008 alle ore 13.02.34

  14. #29
    Iggy1982
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    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    giustissimo.. infatti come genitore, sentendomi responsabile dei contenuti dei giochi di mio figlio, gli proibirei Miss Bimbo (e se me lo chiedesse gli spiegherei i motivi del rifiuto) e gliene proporrei di più adatti.
    Spiegami i motivi del rifiuto, se ti va. Sono curioso.

    E sono altresì curioso di sapere quali videogiochi gli proporresti.

  15. #30
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Il motivo di rifiuto è che non è un gioco adeguato all'età in quanto propone una visione sbagliata... "mamma perchè la visione è sbagliata?"... perchè nella vita ci sono cose più importanti che essere i più belli e i più magri (spiegando eventualmente a seconda dell'età i rischi di una dieta smisurata).. + esempi di quali sono queste cose importanti. altra motivazione: non sono disposta a spendere 3 euro di sms per comprare vestiti a una bambolina virtuali (motivazione molto terra terra, ma secondo me è giusto che i bambini comincino il prima possibile a dare valore ai soldi..).. giochi alternativi ce ne sono a bizzeffe.. riporto come esempio gioco.it o siti simili, dove vi è la sezione 'bambini' in cui vengono proposte diverse tipologie: dai classici 'arcade', ai giochini di memoria ecc oppure non sono male quelli della disney o eventualmente per proporre qualcosa di più simile vi sono quelli in cui vi è una bambolina da vestire e/o pettinare, ma presentata in modo meno provocante..
    Ultima modifica di Monica859 : 02-04-2008 alle ore 13.31.43

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