• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 32
  1. #16
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da Andreuccio M. Visualizza messaggio
    Appena ho letto ho ricordato anch'io immediatamente questo film..molto interessante. Più che altro mi sembra un meccanismo di tipo psicotico, non per questo deve essere per forza schizofrenia, sembra che il soggetto debba identificarsi sempre e comunque ad un altro, come se mettesse in atto un meccanismo di difesa molto primitivo, una sorta di identificazione adesiva, tipico dei bambini che, appunto, imitano. Non sono un diagnosta, ma cerco di ipotizzare. Però può darsi che alla base ci sia anche un problema neurologico?
    Per quel che ne so io, si, ci puo' essere anche un disturbo neurologico, che potrebbe talvolta apparire, come una forma psicotica, oppure qs'ultima, esserne una manifestazione su basi pero' spesso organiche. Poi, c'è l'altro disturbo che citi anche tu ed ancora, come possibilita; problemi di comunicazione con il mondo esterno, pero' i dati disponibili, sono davvero pochi, per poter capire e, come ha detto rosamund, sarebbe bene capire da chi nasce qs "lettura" del problema e l'esigenza di capirlo, per poterlo capire un po' di piu', anche secondo me.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  2. #17
    Matricola
    Data registrazione
    20-09-2007
    Residenza
    genova
    Messaggi
    24

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Sembrerebbe qualcosa di simile aquella che viene definita la sindrome di "Zelig", resa nota dal film di Woody Allen, in cui l'individuo, assume dopo esserne venuto a contatto, la personalita' di un altro, imitandone involontariamente gesti e parole, fino a credere in certi casi, di fare temporaneamente, finchè non entra in cintatto con un'altra persona, la stessa professione di chi ha davanti. Generalmente, è un disturbo su basi neurologiche, legato anche a problemi di memoria, ma puo' sia manifestarsi sotto forma di disturbo psicotico di tipo schizofrenico, talvolta, per via dell'apparente dissociazione della personalita' (ex personalita' multipla), sia esserne invece una manifestazione. Molte volte, pero', se non ci sono basi neurologiche legate soprattutto ad alcune aree della memoria, puo' anche essere un'indice di una personalita' infantile, che manifesta delle identificazioni di tipo "adesivo", per essere sempre approvata. Se l'imitazione è immediata e mutevole, so che è importante escludere cause neurologiche, anche apparentemente non manifeste se non in qs forma, prima di attribuire una unica diagnosi psichiatrica-psicologica.

    sono assolutamente d'accordo!
    da come viene descritto non sembra proprio che il problema sia neurologico, ne psicotico, anche perchè se chiedi di un distrubo di personalità immagino non vi siano allucinazioni o deliri.

    se la persona copia il modo di parlare, di gesticolare, di atteggiarsi io indagherei decisamente l'area della psicologia del sè.
    Nel senso: immagino che la persona possa, come detto da rosadimaggio, mettere in atto una sorta di identificazione adesiva, ma di tipo non selettivo (se imita chiunque).
    il tipo di distrubo di certo non è inquadrabile nei disturbi di personalità ex dsm-IV ma magari si può pensare ad una struttura problematica di personalità alla karnberg o semplicemente ad una debolezza nell'ideazione dell'immagine di se alla kohut.

    io indagherei pesantemente l'area dell'immagine del sè.
    mi sembra che la persona aderisca all'immagine dell'altro.
    forse per cercare approvazione o compiacenza?
    forse, ma sarebbe più grave, per l'incapacità di proporre un'immagine di sè che non sia identica a quella dell'altro.
    un criterio di analisi differenziale potrebbe essere verificare la gestualità o verbalizzazione della persona quando non impegnata in una conversazione a 2.
    se parla in gruppoo chi imita?
    il più carismatico?
    il più vicino?
    capire chi viene preso a modello potrebbe essere diagnostico rispetto il meccanismo etiopatogenetico sottostante.
    in sostanza:
    perchè imiti?
    chi imiti?
    se non hai nessuno da imitare hai una tua gestualita??

    spero d'esser stato d'aiuto..
    alla prossima!

    Fede

  3. #18
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Andreuccio M.
    Data registrazione
    17-12-2007
    Residenza
    Catania
    Messaggi
    1,237

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Concordo sul fatto che avendo pochissimi dati e non conoscendo il soggetto non si può arrivare così facilmente a capire che tipo di problemi abbia, possiamo semplicemente continuare ad azzardare delle ipotesi a vuoto.
    Però ripensandoci bene sono d'accordo con fedezeus riguardo l'area del sè, non ci avevo pensato, ma forse il problema riguarda proprio l'immagine del sè.
    Il meccanismo primitivo di identificazione adesiva c'è..e l'abbiamo capito, ma per capire complessivamente il problema si devono avere dei chiari dati clinici ed anamnestici.

  4. #19
    franz1982
    Ospite non registrato

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Grazie a tutti per la partecipazione e scusate la lunga assenza da questo forum. Dunque, contestualizzo il problema: l'individuo in questione sono io stesso; ci tengo a precisare che non lo avevo esplicitato prima solo perch non volevo trasformare il forum in un servizio di consulenza diagnostica individuale: il mio intento era fornirvi uno spunto di riflessione su un problema di cui non hoi mai sentito parlare, se poi le vostre considerazioni mi saranno anche utili tanto meglio!
    Veniamo a noi: mi sembra che gli ultimi commenti, specie quello di fedezeus riguardo all`immagine del se, siano i piu vicini alla situazione. Escluderei schizofrenia e c. in quanto non ho mai presentato nessun sintomo (in complesso ho una vita normalissima, lavoro, amici, fidanzata...nessuno sospetta che io abbia problemi psichici, tutt`al piu avranno l`impressione che io "non abbia carattere"). Non ho mai manifestato disturbi neurologici (ma so che ne esistono di latenti quindi non si puo mai dire). Temo in effetti di ricadere nel caso di chi non ha una propria personalita, e quindi si apppoggia a quella degli altri. In effetti in gruppo dissimulo meglio il mio disturbo, in quanto (ci ho messo anni a capirlo!) tendo a imitare un po` uno e un po` l`altro, mischio le carte in qualche modo... In ogni caso, non imito mai con l`intento consapevole di compiacere: tutt`altro, sono una persona spesso polemica, con idee tutt`altro che allineate, e dico sempre quello che penso anche se so che chi ho davanti non condivide. Quindi paradossalmente spesso dico cose opposte al mio interlocutore ma...con il suo modo di parlare, o di ridere. Un`ultima precisazione: se mi concentro molto e non ho di fronte una persona particolarmente carismatica, riesco ad aggirare il problema concentrandomi su come parlerebbe qualcun altro (non presente). In ogni caso il gioco funziona per poco perche mi richiede un livello di sforzo mentale proibitivo. Spero di essere stato esauriente e di avervi fornito spunti interessanti (la natura si e davvero sbizzarrita con la psiche...).

  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da franz1982 Visualizza messaggio
    Grazie a tutti per la partecipazione e scusate la lunga assenza da questo forum. Dunque, contestualizzo il problema: l'individuo in questione sono io stesso; ci tengo a precisare che non lo avevo esplicitato prima solo perch non volevo trasformare il forum in un servizio di consulenza diagnostica individuale: il mio intento era fornirvi uno spunto di riflessione su un problema di cui non hoi mai sentito parlare, se poi le vostre considerazioni mi saranno anche utili tanto meglio!
    Veniamo a noi: mi sembra che gli ultimi commenti, specie quello di fedezeus riguardo all`immagine del se, siano i piu vicini alla situazione. Escluderei schizofrenia e c. in quanto non ho mai presentato nessun sintomo (in complesso ho una vita normalissima, lavoro, amici, fidanzata...nessuno sospetta che io abbia problemi psichici, tutt`al piu avranno l`impressione che io "non abbia carattere"). Non ho mai manifestato disturbi neurologici (ma so che ne esistono di latenti quindi non si puo mai dire). Temo in effetti di ricadere nel caso di chi non ha una propria personalita, e quindi si apppoggia a quella degli altri. In effetti in gruppo dissimulo meglio il mio disturbo, in quanto (ci ho messo anni a capirlo!) tendo a imitare un po` uno e un po` l`altro, mischio le carte in qualche modo... In ogni caso, non imito mai con l`intento consapevole di compiacere: tutt`altro, sono una persona spesso polemica, con idee tutt`altro che allineate, e dico sempre quello che penso anche se so che chi ho davanti non condivide. Quindi paradossalmente spesso dico cose opposte al mio interlocutore ma...con il suo modo di parlare, o di ridere. Un`ultima precisazione: se mi concentro molto e non ho di fronte una persona particolarmente carismatica, riesco ad aggirare il problema concentrandomi su come parlerebbe qualcun altro (non presente). In ogni caso il gioco funziona per poco perche mi richiede un livello di sforzo mentale proibitivo. Spero di essere stato esauriente e di avervi fornito spunti interessanti (la natura si e davvero sbizzarrita con la psiche...).
    Perchè non provi a consultare qualche specialista sia in psichiatria che in neurologia o in neuropsicologia, in modo che tu possa sottoporti a dei test specifici che ti permettano di inquadrare meglio il tuo problema e fare eventuali terapie, anche naturalmente psicologiche, che ti permettano di evitare di dover fare un tale sforzo proibitivo, per vivere? Non è su un forum di psicologia che potrai trovare di fatto, una risposta concreta ai tuoi problemi, che immagino per te debbano essere pesanti da sopportare, mentre delle soluzioni, che ti consentano di vivere un po' meglio e senza doverti "nascondere", potresti trovarle.
    Prova a pensarci.
    Ciao.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  6. #21
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Andreuccio M.
    Data registrazione
    17-12-2007
    Residenza
    Catania
    Messaggi
    1,237

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Ciao franz...ti ringrazio per averci dato questi spunti e per esserti aperto con noi, in ogni caso ricorda che su questo forum non si può fare consulenza, come tu stesso hai detto, semmai si può tranquillamente parlare di un argomento, senza che nessuno entri nel merito di giudicare o cercare a tutti costi una soluzione.
    Comunque, caro franz, io a questo punto, dopo le ultime cose che hai detto, credo che questo tuo vissuto non sia riconducibile, o perlomeno non lo sia del tutto, a deficit o problemi di ordine neurologico, piuttosto indagherei più sul versante psicologico, perchè se non è una cosa automatica che lui mette in atto, ma ci pensa, e prova fatica a farlo, e il gioco regge fino ad un certo punto...non so, voi che ne pensate?

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Io indagherei sia sul versante neurologico, per escludere problemi silenti concomitanti, sia sul versante psicologico, da piu' punti di vista.
    Pero' qui non si possono fare consulenze specifiche, qd, consiglierei ad es., a Franz, per intanto, se lo volesse, di contattare uno degli esperti del forum Salute e Benessere Psicologico, dove potra' senz'altro sia esporre il suo caso, sia ricevere risposte piu' idonee, al limite anche tramite uno scambio di pm con l'esperto che riterra' per se' piu' indicato.
    Cmq, grazie anche da parte mia per aver condiviso con noi qs tuo problema.

    Ciao
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  8. #23
    Matricola
    Data registrazione
    20-09-2007
    Residenza
    genova
    Messaggi
    24

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da franz1982 Visualizza messaggio
    Grazie a tutti per la partecipazione e scusate la lunga assenza da questo forum. Dunque, contestualizzo il problema: l'individuo in questione sono io stesso; ci tengo a precisare che non lo avevo esplicitato prima solo perch non volevo trasformare il forum in un servizio di consulenza diagnostica individuale: il mio intento era fornirvi uno spunto di riflessione su un problema di cui non hoi mai sentito parlare, se poi le vostre considerazioni mi saranno anche utili tanto meglio!
    Veniamo a noi: mi sembra che gli ultimi commenti, specie quello di fedezeus riguardo all`immagine del se, siano i piu vicini alla situazione. Escluderei schizofrenia e c. in quanto non ho mai presentato nessun sintomo (in complesso ho una vita normalissima, lavoro, amici, fidanzata...nessuno sospetta che io abbia problemi psichici, tutt`al piu avranno l`impressione che io "non abbia carattere"). Non ho mai manifestato disturbi neurologici (ma so che ne esistono di latenti quindi non si puo mai dire). Temo in effetti di ricadere nel caso di chi non ha una propria personalita, e quindi si apppoggia a quella degli altri. In effetti in gruppo dissimulo meglio il mio disturbo, in quanto (ci ho messo anni a capirlo!) tendo a imitare un po` uno e un po` l`altro, mischio le carte in qualche modo... In ogni caso, non imito mai con l`intento consapevole di compiacere: tutt`altro, sono una persona spesso polemica, con idee tutt`altro che allineate, e dico sempre quello che penso anche se so che chi ho davanti non condivide. Quindi paradossalmente spesso dico cose opposte al mio interlocutore ma...con il suo modo di parlare, o di ridere. Un`ultima precisazione: se mi concentro molto e non ho di fronte una persona particolarmente carismatica, riesco ad aggirare il problema concentrandomi su come parlerebbe qualcun altro (non presente). In ogni caso il gioco funziona per poco perche mi richiede un livello di sforzo mentale proibitivo. Spero di essere stato esauriente e di avervi fornito spunti interessanti (la natura si e davvero sbizzarrita con la psiche...).

    caro franz,
    come i miei predecessori vorrei ringraziarti per l'apertura verso questo forum (ogni apertura è positiva: i tuoi problemi stanno venendo alla luce e il cercare un minimo confronto è già un passo terapeutico).

    cerco di esprimere meglio quel che ho capito di come ti sei proposto:
    tu dici, peraltro molto tranquillamente, di non avere un carattere.
    io vorrei aiutarti a comprendere che, salvo casi (come il film zelig) che raggiungono stati realmente psicotici, non è possibile che tu non abbia un carattere, anche se manifesti un comportamento di adesività a livello sociale.
    mi sembra che tu abbia un carattere, ma che forse non è così forte o stabile da reggere sempre al confronto sociale.
    se dici di essere una persona che può apparire polemica da quanto riesci ad esprimere tue opinioni.
    a questo punto siamo certi che tu HAI UN TUO CARATTERE, la questioni mi sembra maggiormente relativa all'area di confronto sociale.
    la gestualità, la mimica.
    tu imiti una pellicola superficiale, non contenuti di idee e pensieri.
    in generale ti accade più con un interlocutore maschio o femmina?
    sarebbe utile capire come ti relazioni con la tua ragazza.
    tendi ad imitare anche lei?
    lei come che ne pensa del tuo carattere? coiè: lo percepisce come adesivo?

    detto questo, ovviamente io ho proposto interpretazioni marginali e solo tu puoi confermare e completare tali spunti, verrei ai consigli terapeutici.

    come già proposto ti consiglierei di rivolgerti ad un terapeuta.
    diversamente da rosadimaggio non mi focalizzerei troppo sull'area neurologica.
    per quello che ho capito di certo siamo di fronte ad un problema di natura relazionale.
    e, come tale, volendolo affrontare cognitivamente o dinamicamente, il setting adeguato è la terapia individuale.
    ti sconsiglierei, almeno inizialmente, una terapia di gruppo.
    sentendo odore di problematica di area narcisistica potrebbe essere opportuno un primo step individuale.

    l'area del sè è molto complessa e una terapia a due potrebbe farti fare molti progressi.
    immagina se ti venisse da imitare anche il tuo terapeuta in certi passaggi.
    gli fornirebbe un controtransfert immediato e deciso!

    e, franz, non temere giudizi sociali o stigmatizzazioni.
    se fossimo in un mondo un pò meno ipocrita tutti noi si farebbe un pò d'analisi per ordinare il caos!!

    ciao e a presto!

    Fede

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da fedezeus Visualizza messaggio
    caro franz,
    come i miei predecessori vorrei ringraziarti per l'apertura verso questo forum (ogni apertura è positiva: i tuoi problemi stanno venendo alla luce e il cercare un minimo confronto è già un passo terapeutico).

    cerco di esprimere meglio quel che ho capito di come ti sei proposto:
    tu dici, peraltro molto tranquillamente, di non avere un carattere.
    io vorrei aiutarti a comprendere che, salvo casi (come il film zelig) che raggiungono stati realmente psicotici, non è possibile che tu non abbia un carattere, anche se manifesti un comportamento di adesività a livello sociale.
    mi sembra che tu abbia un carattere, ma che forse non è così forte o stabile da reggere sempre al confronto sociale.
    se dici di essere una persona che può apparire polemica da quanto riesci ad esprimere tue opinioni.
    a questo punto siamo certi che tu HAI UN TUO CARATTERE, la questioni mi sembra maggiormente relativa all'area di confronto sociale.
    la gestualità, la mimica.
    tu imiti una pellicola superficiale, non contenuti di idee e pensieri.
    in generale ti accade più con un interlocutore maschio o femmina?
    sarebbe utile capire come ti relazioni con la tua ragazza.
    tendi ad imitare anche lei?
    lei come che ne pensa del tuo carattere? coiè: lo percepisce come adesivo?

    detto questo, ovviamente io ho proposto interpretazioni marginali e solo tu puoi confermare e completare tali spunti, verrei ai consigli terapeutici.

    come già proposto ti consiglierei di rivolgerti ad un terapeuta.
    diversamente da rosadimaggio non mi focalizzerei troppo sull'area neurologica.
    per quello che ho capito di certo siamo di fronte ad un problema di natura relazionale.
    e, come tale, volendolo affrontare cognitivamente o dinamicamente, il setting adeguato è la terapia individuale.
    ti sconsiglierei, almeno inizialmente, una terapia di gruppo.
    sentendo odore di problematica di area narcisistica potrebbe essere opportuno un primo step individuale.

    l'area del sè è molto complessa e una terapia a due potrebbe farti fare molti progressi.
    immagina se ti venisse da imitare anche il tuo terapeuta in certi passaggi.
    gli fornirebbe un controtransfert immediato e deciso!

    e, franz, non temere giudizi sociali o stigmatizzazioni.
    se fossimo in un mondo un pò meno ipocrita tutti noi si farebbe un pò d'analisi per ordinare il caos!!

    ciao e a presto!

    Fede
    Il motivo per cui ho detto che sarebbe adeguato fare anche una piccola indagine neurologica, non è per focalizzarci l'attenzione, ma perchè talvolta, possono esserci piccole concause silenti in qs disturbi, oppure, per escluderne, appunto la presenza. Ma saprai che è sempre opportuno fare diagnosi differenziali a piu' livelli; detto questo, io non mi sono espressa esplicitamente ma solo ipoteticamente, e concordo che dovremmo trovarci davanti ad un problema del se' e relazionale, appunto, in cui possa essere di grande aiuto un iniziale supporto o cmq percorso psicoterapeutico individuale e, soprattutto, che franz non debba temere nessuno tipo di giudizio nell'esporre a chi vorra' rivolgersi, i propri problemi principali, secondo lui, rivelando il proprio disagio e la propria fatica nel dover pensare come "comportarsi" in una data situazione, ma considerarlo invece una prima strada per trovare, pian piano i propri veri comportamenti ed imparare a gestirli.
    Tutti abbiamo un po' di caos, come ti ha detto Fede; il caos è il principio dell'ordine, altrimenti, a che servirebbe cercare di mettere un po' di ordine?

    Ciao a Franz e a Fede
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 04-08-2008 alle ore 20.52.32
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  10. #25
    franz1982
    Ospite non registrato

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da fedezeus Visualizza messaggio
    caro franz,
    come i miei predecessori vorrei ringraziarti per l'apertura verso questo forum (ogni apertura è positiva: i tuoi problemi stanno venendo alla luce e il cercare un minimo confronto è già un passo terapeutico).

    cerco di esprimere meglio quel che ho capito di come ti sei proposto:
    tu dici, peraltro molto tranquillamente, di non avere un carattere.
    io vorrei aiutarti a comprendere che, salvo casi (come il film zelig) che raggiungono stati realmente psicotici, non è possibile che tu non abbia un carattere, anche se manifesti un comportamento di adesività a livello sociale.
    mi sembra che tu abbia un carattere, ma che forse non è così forte o stabile da reggere sempre al confronto sociale.
    se dici di essere una persona che può apparire polemica da quanto riesci ad esprimere tue opinioni.
    a questo punto siamo certi che tu HAI UN TUO CARATTERE, la questioni mi sembra maggiormente relativa all'area di confronto sociale.
    la gestualità, la mimica.
    tu imiti una pellicola superficiale, non contenuti di idee e pensieri.
    in generale ti accade più con un interlocutore maschio o femmina?
    sarebbe utile capire come ti relazioni con la tua ragazza.
    tendi ad imitare anche lei?
    lei come che ne pensa del tuo carattere? coiè: lo percepisce come adesivo?

    detto questo, ovviamente io ho proposto interpretazioni marginali e solo tu puoi confermare e completare tali spunti, verrei ai consigli terapeutici.

    come già proposto ti consiglierei di rivolgerti ad un terapeuta.
    diversamente da rosadimaggio non mi focalizzerei troppo sull'area neurologica.
    per quello che ho capito di certo siamo di fronte ad un problema di natura relazionale.
    e, come tale, volendolo affrontare cognitivamente o dinamicamente, il setting adeguato è la terapia individuale.
    ti sconsiglierei, almeno inizialmente, una terapia di gruppo.
    sentendo odore di problematica di area narcisistica potrebbe essere opportuno un primo step individuale.

    l'area del sè è molto complessa e una terapia a due potrebbe farti fare molti progressi.
    immagina se ti venisse da imitare anche il tuo terapeuta in certi passaggi.
    gli fornirebbe un controtransfert immediato e deciso!

    e, franz, non temere giudizi sociali o stigmatizzazioni.
    se fossimo in un mondo un pò meno ipocrita tutti noi si farebbe un pò d'analisi per ordinare il caos!!

    ciao e a presto!

    Fede


    Grazie Fede per i consigli molto dettagliati, in effetti mi sono deciso a rivolgermi ad uno psicanalista. Grazie anche a RosadiMaggio e tutti gli altri. Ciao!

  11. #26
    matteopucci
    Ospite non registrato

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Guarda ti posso dire che nella SCI-OBS, un'intervista semi-strutturata per diagnostica disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo c'è una domanda specifica che riguarda l'imitazione dell'inflessione dell'interlocutore....

  12. #27
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    23-11-2004
    Residenza
    Ostuni (Br)
    Messaggi
    129

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    caro franz1982, se mai dovessi essere ancora in ascolto, volevo dirti che avevo intuito da subito che parlavi di te...sarà per come hai posto la domanda...ma molto più probabilmente per un meccanismo empatico: ho la tua stessa fenomenologia! ma non me ne faccio un problema (non è compulsiva, nè irruente o insistente)...più che altro m'interessa darle un senso. per il resto è proprio simpatica (pensa alla tentazione che mi viene quando mi trovo con un balbuziente o con una persona che zoppica!).
    Sono ancora uno studente e non ho ancora la conoscenza e l' esperienza clinica che ho sentito (e di cui ho beneficiato leggendovi) mentre discutevate il caso ma vorrei comunque dire la mia.
    Ho apprezzato molto il percorso che avete fatto e le conclusioni a cui siete giunti con i pochi elementi a disposizione (franz ha detto molto poco in fin dei conti); conclusioni che, tra l'altro, leggono bene anche la mia fenomenologia.
    Quello che voglio aggiungere è questo: in Giusti E., Locatelli M., L'empatia Integrata. Sovera ED. 2000 ho letto, circa le basi biologiche dell'empatia, che questi fenomeni, probabilmente non così evidenti come nel nostro caso, sono fissati filogeneticamente ed hanno una valenza adattiva. Si tratta di sincronie fisiologiche-emotive con funzione sociale.
    Probabilmente ci sono determinate strutture di personalità (un pò più adesive appunto) in cui questi meccanismi scattano più facilmente e meno subliminalmente. Vantaggi/svantaggi per uno che si sta preparando alla helping profession?
    Raffaele

  13. #28
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da raffaelefarina Visualizza messaggio
    ....Quello che voglio aggiungere è questo: in Giusti E., Locatelli M., L'empatia Integrata. Sovera ED. 2000 ho letto, circa le basi biologiche dell'empatia, che questi fenomeni, probabilmente non così evidenti come nel nostro caso, sono fissati filogeneticamente ed hanno una valenza adattiva. Si tratta di sincronie fisiologiche-emotive con funzione sociale.
    Probabilmente ci sono determinate strutture di personalità (un pò più adesive appunto) in cui questi meccanismi scattano più facilmente e meno subliminalmente. Vantaggi/svantaggi per uno che si sta preparando alla helping profession?

    Mi pare interessante questa domanda, sia dal punto di vista neurofisiologico/neurobiologico (perché apre a una serie di considerazioni circa la funzione della corteccia prefrontale e delle aree sopraorbitali, in aprticolare dell'emisfero destro), sia dal punto di vista delle ricadute sulla vita e sull'attività professionale di psicologo.
    Per come la vedo io, questa "empatia corporea" ha vantaggi e svantaggi ma, se ben riconosciuta e sentita, i vantaggi potrebbero essere maggiori degli svantaggi.
    Credo sarebbe interessante indagare, per te, quale sia il collegamento che fai tra la percezione dei movimenti dell'altro e la percezione delle emoziooni (tue e dell'altro) quando ti ritrovi ad "imitare inconsapevolmente". Un'attenzione a questi aspetti potrebbe facilitare la tua percezione dei fenomeni di controtransfert. Inoltre, è noto che la capacità del terapeuta di sintonizzarsi con il paziente, anche a livello corporeo (penso alle tecniche di "mirroring" utilizzate nel counselling, ad esempio) facilita lo stabilirsi di una relazione significativa tra i due e migliora l'alleanza terapeutica.
    Credo che ti potrebbe risultare interessante leggere l'ultimo testo di Allan Schore: La regolazione degli affetti e la riparazione del sé - Schore Allan N. - Libro - IBS dove descrive in modo a mio parere magistrale le connessioni del sistema dei neuroni-mirror con le altre strutture e funzioni cerebrali e con la funzione empatica.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  14. #29
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    23-11-2004
    Residenza
    Ostuni (Br)
    Messaggi
    129

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    mi piacerebbe continuare su questa linea (sono un couselor in formazione ed ho avuto qualche occasione per valutare la potenza dell'empatia corporea) ma temo di essere off-topic.

    grazie per i suggerimenti.

    ps ma in termini diagnostici come si può esprimere quello che ho aggiunto? da quello che dice matteopucci circa la SCI-OBS sembra che ci sia qualche dimensione di personalità che ha a che vedere con questa tendenza "camaleontica".
    Raffaele

  15. #30
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: quale disturbo di personalità???

    Citazione Originalmente inviato da raffaelefarina Visualizza messaggio
    mi piacerebbe continuare su questa linea (sono un couselor in formazione ed ho avuto qualche occasione per valutare la potenza dell'empatia corporea) ma temo di essere off-topic.

    grazie per i suggerimenti.

    ps ma in termini diagnostici come si può esprimere quello che ho aggiunto? da quello che dice matteopucci circa la SCI-OBS sembra che ci sia qualche dimensione di personalità che ha a che vedere con questa tendenza "camaleontica".
    Possiamo anche aprire un topic nuovo, se ti interessa andare avanti a discuterne.

    Quanto alla "diagnosi", non mi pronuncio proprio. Potrebbe essere un aspetto di "falso-sè" o di "personalità come se". Ma non ha senso tentare una diagnosi in un forum, senza sapere nulla e sentire nulla di come sei, di come ti muovi, di come parli, fuori da una relazione insomma.
    Certo è interessante il fatto che descrivi questo aspetto di te come se appartenesse a qualcun altro, o a qualcos'altro, che - improvvisamente - prende il sopravvento e "ti fa fare delle cose", come se non le stessi facendo tu, quelle cose.

    Tutto qui.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy