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  1. #16
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
    Data registrazione
    25-11-2003
    Residenza
    Provincia di Arezzo
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    186

    Riferimento: La domanda delle domande

    Infatti il counseling secondo l'impostazione di Rogers non si deve basare su interpretazioni, le quali si basani sul sistema valoriale di chi interpreta, invece la psicanilisi si basa proprio sul metodo dell'interpretazione... comunque a confondere le idee il marketing del counseling è andato avanti e ho sentite dire che c'è il counseling psicanalitico, filosofico, ecc...
    Per la differenza tra sostegno e consulenza provo a risponderti (ma ci sarà qualcuno più competente di me che saprà risponderti meglio...): nella consulenza diciamo che si fa il punto della situazione e un'ipotesi di intervento, il sostegno è l'intervento (psicologico e sociale) stesso....

  2. #17
    Partecipante Esperto L'avatar di arancia meccanica
    Data registrazione
    02-01-2008
    Residenza
    genova
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    240

    Riferimento: La domanda delle domande

    Grazie mille painkiller!Sto studiando un libro di counseling generale però e chiama tutto l'intervento, dall'inizio alla fine, con il nome di counseling..che non siano sinonimi a questo punto....

  3. #18
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
    Data registrazione
    25-11-2003
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    Provincia di Arezzo
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    186

    Riferimento: La domanda delle domande

    Infatti secondo me, il counseling non è altro che una delle forme che può prendere un intervento di tipo psicologico (la traduzione italiana di consulenza è del tutto fuorviante) dove ci sono alcuni pre-requisiti:

    -il cliente deve essere almeno consapevole del tipo di problema (non si parla di disturbo) che ha di fronte
    -vi è il riconoscimento da parte del counselor (o psicologo) del ruolo attivo del cliente nella risoluzione del proprio problema, il quale non può avere soluzioni pre-definite (il cosidetto atteggiamento non direttivo)
    -gli obiettivi sono ben chiari e definiti nei tempi e non riguardano ristrutturazioni della personalità o il "guarire" da disturbi psicologici, ma la risoluzione di problemi contingenti...

    Poi secondo me queste sono proprio le cose che dovrebbe fare uno psicologo (può fare anche altro naturalmente), però questa è un'altra storia......

  4. #19
    Partecipante Esperto L'avatar di arancia meccanica
    Data registrazione
    02-01-2008
    Residenza
    genova
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    Riferimento: La domanda delle domande

    Infatti in sintesi questo è il riassunto delle cose più importanti del libro...ho le idee più chiare ora.ok grazie mille painkiller!!!
    harder, darker, faster

  5. #20
    Chicca.81
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    Ciao a tutti!!
    Jovi condivido la tua confusione riguardo la differrenza tra sostegno psicologico e counseling, la differenza è sottilissima...a riguardo vi chiedevo se potreste consigliarmi qualche libro?
    Un altra domanda che mi sono posta è veramente necessario fare un corso triennale per fare counseling?

  6. #21
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
    Data registrazione
    25-11-2003
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    Provincia di Arezzo
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    186

    Riferimento: La domanda delle domande

    Secondo me uno psicologo per fare counseling non ha bisogno di un corso triennale, basta l'abilitazione e può fare molto più del conseling perchè può somministrare questionari (non in un'ottica diagnostica ) d'orientamento, motivazione, self-efficacy, per mettere in evidenza anche quantitativamente le risorse della persona...

    Se poi per formazione personale e per affinità teorica si vuole approfondire un particolare orientamento teorico nel counseling per essere competente ben vengano i corsi...
    Tra l'altro secondo me corsi triennali aoerti a tutti sono eccessivi per chi viene da un percorso di studi come la psicologia tre anni (si rischia di ripetere argomenti già trattati) ..meglio un corso più breve e utilizzare i soldi risparmiati per farsi supervisionare.....

  7. #22
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Belluno
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    Riferimento: La domanda delle domande

    Citazione Originalmente inviato da Painkiller79 Visualizza messaggio
    Secondo me uno psicologo per fare counseling non ha bisogno di un corso triennale, basta l'abilitazione e può fare molto più del conseling perchè può somministrare questionari (non in un'ottica diagnostica ) d'orientamento, motivazione, self-efficacy, per mettere in evidenza anche quantitativamente le risorse della persona...

    Se poi per formazione personale e per affinità teorica si vuole approfondire un particolare orientamento teorico nel counseling per essere competente ben vengano i corsi...
    Tra l'altro secondo me corsi triennali aoerti a tutti sono eccessivi per chi viene da un percorso di studi come la psicologia tre anni (si rischia di ripetere argomenti già trattati) ..meglio un corso più breve e utilizzare i soldi risparmiati per farsi supervisionare.....
    concordo in pieno!

    riguardo un testo sull'argomento io ho trovato interessante "Counseling. Prospettive e applicazioni", di Di Fabio e Sirigatti (Ponte alle Grazie).
    ciao

  8. #23
    Chicca.81
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    Grazie per i consigli!
    Guardando in internet ho trovato anche altri 2 libri che potrebbero essere interessanti, è incluso un CD-ROM per mettere in pratica le tecniche di counselling:
    - L'arte di aiutare nel metodo di Carkhuff (CD-ROM)
    Tecniche base di counseling professionale, Ed:Erickson
    - Apprendere il counseling nel metodo di Mucchielli (CD-ROM)
    Test degli atteggiamenti spontanei ed esercizi per il colloquio d’aiuto, Ed:Erickson

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