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  1. #16
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da soniaaa
    tra i punti di forza forse ci metteri la verificabilità, nel senso che utilizzando il metodo sperimentale, le ipotesi possono essere verificate. questo per es non avvine per le teorie che non usano il metodo sperimentale , come le t. psicodinamiche. queste ultime, come se lo spiegano il comportamento???
    volevo dire l'apprendimento, non il comportamento...cominciamo bene!

  2. #17
    Ospite non registrato
    ma piaget e vigotskij non stanno nel pensiero e linguaggio?????'
    Tolman...è un cognitivista..o no? siiiiiiiiiiiiiiii

  3. #18
    Ospite non registrato
    Tolman parla di mappe cognitive che si ristrutturano durante l'interazione dell'organismo con l'ambiente quindi credo sia cognitivista.
    Vorrei tanto fare il ripasso serale con voi ma purtroppo non posso usare troppo l'internet comunque siete forti ragazzi.
    baci petula

  4. #19
    Ospite non registrato
    Sì, i miei manuali riportano Tolman come un comportamentista e precisamente comportamentista intenzionale
    ciao

  5. #20
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da nix
    Sì, i miei manuali riportano Tolman come un comportamentista e precisamente comportamentista intenzionale
    ciao
    e cosa dice un comportamentista intenzionale???? mai sentito!!

  6. #21
    Ospite non registrato
    Scusate mi ero persa per un po'...

    Per quanto riguarda Piaget e Vygotskij: il problema è che anche secondo me stanno in un altro compartimento (ormai funziono a mappe molto sganciate fra loro ) ma qualcuno mi ha detto che li piazzerebbe li dentro perchè anche loro parlano dei modi con cui un bambino apprende...
    Volevo capire se ero l'unica a cui non suonava

  7. #22
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da mari76
    ma piaget e vigotskij non stanno nel pensiero e linguaggio?????'
    Tolman...è un cognitivista..o no? siiiiiiiiiiiiiiii
    cosa dici di Piaget e vigotskij??

  8. #23
    Ospite non registrato
    Anch'io ho in mente Tolman come comportamentista ma non so cosa significhi intenzionale, forse (tra quelli che si situano al limite con il cognitivismo) ridà un minimo di spazio all'intenzionalità dell'individuo?

  9. #24
    Ospite non registrato
    ok! per fortuna che abbiamo scoperto che tolman è comportamentista, altrimenti che figuraccia!! ma di cognitivisti chi si può citare?

  10. #25
    Ospite non registrato
    Il Legrenzi riporta "Già negli anni venti- trenta.... Tolman, certamente il comportamentista più avvertito sul piano epistemologicoindicò i limiti delle associazioni stimolo - risposta....Tolman assegnava importanza alle intenzioni,il suo sistema è detto comportamentismo intenzionale (di più nin so).

  11. #26
    Ospite non registrato
    Tolman si contrappone alla concezione secondo cui l'apprendimento avviene per prove e d errori e sostiene che avvenga mediante una ristrutturazione cognitiva o meglio mediante una immagine mentale della situazione del tutto nuova. Tolman parla di mappa cognitivaintesa come una sorta di rappresentazione cognitiva della situazione di cui il soggetto ha fatto esperienza e che gli permette di agire per raggiungere lo scopo. Il comportamento è intenzionale perchè avviene per insight

  12. #27
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da crazypsycho

    il punto debole non mi è chiaro! me lo chiarisci?
    intendevo proprio quello che hai detto anche tu... parlando di rinforzi la motivazione va un po' a ramengo, come pure l'apprendimento per insight (quello per cui non provo e riprovo modellandomi sui cioccolatini della mamma ma sto a guardare l'armadio per un po', guardo anche la sedia.... e finalmente raggiungo la nutella e me la faccio fuori )
    Infine nel comportamentismo classico va a ramengo anche il fatto (apprendimento sociale) che 1) imparo delle cose anche quando poi non te le faccio vedere (cicca cicca) e 2) imparo anche guardando cosa succede agli altri vicino a me con determinati comportamenti.

  13. #28
    Ospite non registrato
    scusate se insisto..
    stabilito che tolman è comportamentista, per il cognitivismo non proponiamo nessun esponente?

  14. #29
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da petula
    Il comportamento è intenzionale perchè avviene per insight
    se si parla di insight, non so se possiamo piazzarlo tra i comportamentisti (anche se intenzionali)....
    Tra parentesi uno dei miei Sacri Testi cita come cognitivista Kohut (e consacra definitivamente questa corrente come punto d'inizio dell'insight)
    qualcuno me la chiarisce questa?

  15. #30
    Ospite non registrato
    Che dite Rumelhart e la teoria degli schemi rientra tra i cognitivisti? qui ho dei dubbi.
    sugli stili di apprendimento li presenterei come stili cognitivi applicati, come una predisposizione ad adottare una data strategia. lo stile di apprendiemento è dato dalla combinazione di più dimensioi psicologiche. abilità, personalità, motivazione, percezione dell'ambiente.

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