Io ho studiato di recente questo argomento per un esame di sociologia bellissimo. Una riflessione interessantissima che ci ha proposto la prof. è il fatto che nelle società consumiste si ha già tutto dunque ci si può permettere anche di non mangiare...e in effetti se ci pensate è così.Il corpo della donna nel corso degli anni è cambiato considerevolmente,basti pensare ai modelli degli anni 60 (Marilyn Monroe o Sophia Loren) e quelli degli anni a seguire,da Twiggy a Kate Moss. Senza contare che il cibo è fortemente legato al piacere e se si analizza questo da un punto di vista più sessuale la donna solo di recente ha acquisito il diritto di provare piacere,e neanche in maniera del tutto legittima secondo ancora...per questo anche il cibo diventa tabù.
Una società basata sull'immagine secondo me fa molto comodo in una società basata sul consumo: le persone mangiano,vogliono dimagrire,comprano prodotti,creme,cosmetici,vanno in centri appositi...e i soldi girano. Inoltre non bisogna sottovalutare il fatto che se si vive in modo così centrato sull'aparenza a farne le spese è l'intelletto,nel senso che la gente è portata a riflettere meno e concentrarsi di più sulla superficialità,e questo si sa,non può che giovare a chi deteniere il potere in certi ambiti (ad esempio nel campo della cosmesi o della chirurgia plastica..dove credo ci sia un giro di soldi e spesso di mancanza di rispetto delle regole notevole -vedi sperimentazioni varie..).Purtroppo è facile inculcare fin da piccole delle idee malate alle ragazzine,che finiscono per non mangiare o sfinirsi di cibo,senza trovare un equilibrio.
Non so quale possa essere la via di uscita a questo circolo vizioso...il bombardamento mediatico è davvero troppo forte.











..ho risposto che non sono stata tanto bene ultimamente. Questa persona continuava ad insistere dicendomi che ora devo ingrassare.
