Allora faccio alcune considerazioni:
prima di tutto si è vero sono stata abbastanza aggressiva e me ne scuso
No, non sono assolutamente una delle organizzatrici del corso, solo una psicoterapeuta che conosce bene e utilizza il metodo da diversi anni.
Però così come non è giusto il mio modo di reagire non è corretto denigrare uno strumento utilizzando argomenti non veri. Questo mi fa parecchio arrabbiare, è vero.
Il problema non è "criticare" il metodo, ma farlo in maniera superficiale e chiedo scusa ma ho ancora il dubbio che abbia fatto il corso. Le sue critiche mi sembrano davvero di chi non ha capito, mi dispiace se urta ma chi conosce il metodo lo sa bene:
Non va assolutamente lasciato il timone della terapia al paziente, l'emdr si usa dopo un'accurata valutazione della personalità del paziente e degli episodi, ed è lo psicoterapeuta che decide quando iniziare, come guidare il paziente durante le sedute (su quale ricordo lavorare, evitare di aprire certi canali associativi, evitare che esca dalla finestra di tolleranza, evitare aspetti dissociativi). Quello che viene lasciato al paziente sono le sue connessioni mnestiche, e basta!
Poi direi e sottolineo sopratutto questo punto, perché veramente è una critica senza senso: che la Gestalt è più efficace dell'emdr. Allora qui ripeto una cosa che però chi ha fatto il corso dovrebbe sapere bene bene bene: l'emdr non è un orientamento di psicoterapia, e non va usato o l'emdr o la Gestalt, ma tutti i due insieme, integrandoli!!!! In questo senso mi viene da pensare che la persona non ha capito (e non è un'offesa ma una constatazione), perché non ha capito il fondamento! L'emdr serve per elaborare i ricordi. Basta. Tutto il resto non è emdr. E' Gestalt, sistemico-relazionale, cognitivo, transazionale, dipende dalla formazione del terapeuta. Ma non è emdr. L'emdr non va usato a se, va integrato in un percorso terapeutico.
Far uscire le emozioni del paziente non è pericoloso, a meno che non sia dissociato da queste emozioni. E là però al primo livello viene detto chiaramente che dopo il primo livello NON SI DEVE fare l'emdr con pazienti che presentano dissociazioni, fornendo ad ogni partecipante una scala di valutazione dei essa per aiutare nella fase di conoscenza del paziente.
E' proprio perché le critiche fatte non hanno un riscontro con l'emdr vero che mi sono arrabbiata, e oltre che alle aggressioni verbale mi sembra però di aver dato alcuni elementi obiettivi. Qui ne ho dati altri. TYra l'altro il fatto che l'emdr non sia un orientamento terapeutico ma un metodo l'ho già detto, e come ho ribadito qui è la base proprio la più elementare. Quindi il fatto che fiori di campo continui a utilizzare critiche di questo tipo mi fa pensare che non abbia tanto voglia di confrontarsi ma solo di criticare.
Questa è la mia opinione, fatene quello che volete.







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