
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Fermo restando che condivido la tua contrazione a 4 anni ed i tre anni interni di specializzazione, assimilando per il Clinico, anche l'aspetto Sviluppo, oggi assurdamente diviso, io proporrei, all'interno dei 4 anni di studio, per tutti, indistintamente, come discipline obbligatorie da conoscere, anche quelle dell'aspetto sperimentale, dato che questo aspetto, è molto carente, pur essendo poi utile in tutti i settori.
Bisognerebbe conoscere i fondamenti teorici ed i presupposti della sperimentazione, le tecniche di conduzione, osservazione, formulazione ed analisi dei dati raccolti, secondo varie metodiche, e la loro utilizzazione a sostegno o meno di eventuale ipotesi formulate, a livelli ed ambiti diversi.
Credo che qui, in una adeguata formulazione di questo aspetto, al fine di renderlo obbligatorio, come conoscenza di base, in molti Atenei assente o trascuratissimo a favore di un'eccessiva enfasi su altre materie, sempre uguali, solo con denominazioni e Docenti diversi, possa essere di aiuto korsy, che ha il cuore di uno sperimentalista puro e, quindi, una conoscenza piu' approfondita.
D'altra parte, se non si conoscono neppure i fondamenti dell'esperimento e delle sue logiche, come si fa a sceglierlo realmente come propria specializzazione interna? Nel senso che mentre il Clinico è certo che venga insegnato, spesso, chi aspira allo Sperimentale, deve andare a cercarsi o singoli docenti o studiare molto per conto proprio, per essere certo della propria scelta; d'altra parte, anche un Clinico, (e chi si occupa dell'aspetto Didattico, per l'importanza degli aspetti Ecologici e dei ciontesti, oltre che dei gruppi) dovrebbe conoscere la Sperimentazione, su questo, non credo ci siano molto dubbi, anche se qs concetto ad alcuni, non piacera'.
Inoltre, e scusa se gia' l'hai messa tu ma non ho la tua prima pagina davanti, come materia obbligatoria -una volta delle basi, in certi esami, erano previste - io proporrei la conoscenza della Psicofarmacologia clinica, questo non so se nei 4 anni, o nel Trienno di specializzazione, poichè anche lo Psicologo, deve conoscerei farmaci ed i loro effeti, indipendentemente dal fatto che poi possa prescriverli; i motivi sono altri, tra cui, il riconoscimento dei loro effetti in individui che eventualmente chiedono un aiuto, la collaborazione con psichiatri, ma anche per una migliore conoscenza da abbinare, della NeuropsicoFisiologia.
Che ne pensi?
Poi rileggo la tua proposta originaria ed eventualmente vedo se riesco a proporre qualcos'altro.
Ciao