Ci stiamo risentendo, ma non s'è detto niente di nuovo. Non lo so magari non ho più voglia io di pensare, probabilmente è perchè sono sotto esami ed è una forma di autodifesa. E sì, l'ho ricontattata io. Mi ha detto che stava tutte le sere con la mia finestra di msn aperta a piangere e ci si addormentava sapendo di non potermi contattare. Boh. So già quello che direte, che così continuo solo ad illudermi, che devo fare di tutto per non sentirla, è vero, è inevitabile, se ami una persona e lei non contraccambia. Provo ancora a dirle che forse la cosa sta diventando un tantino pesante per lei, perchè io poi torno a ripetere sempre le stesse cose (sono così), e che quindi mi deve scaricare; ma non sente legge "non voglio, non voglio, non voglio, no, non ce la faccio", anche se rimane ovviamente il fatto che l'amore non c'è. Mi ha chiesto a un certo punto anche di andare a trovarla nella sua città dopo gli esami: vuol farmi vedere i suoi luoghi, le sue cose. Ariboh. E non so quest'idea poi quanto gli rimarrà in mente, a dir la verità. Le ho detto che mi sto confidando con un'altra ragazza che si trova pressochè nella mia stessa situazione, si è risentita, e dopo un po' è arrivata sta proposta: ma forse è un'impressione, mi sbaglio.
Meglio che vada a studiare, non so davvero
