
Originalmente inviato da
oscarmoreno
Si, capisco la tua perplessita'.
Ma io penso che le resistenze si generano solamente su un certo tipo di persone. Ed e' ovvio che poi su quelle si debba cambiare registro.
Per intendersi, le resistenze si generano [secondo l'AT] nelle persone che si sentono comunque Ok, anche se piene di problemi. E vogliono mantenere a tutti i costi questa immagine di se, perche' troppo doloroso metterla in discussione.
E li' ci si adegua. preferendo transazioni da adulto ad adulto.
Si generano anche in quelle persone che non si sentono OK, ma ritengono che anche e gli altri non lo siano, e primo fra tutti il terapista, che vedono come l'ombra del loro genitore detrattore.
Anche qui e' proprio la reazione, o la resistenza, che mette in luce la sua posizione. Loro cercano un genitore normativo e affettivo positivo.
Al che ci si adegua, cambiando registro.
Anche qui le transazioni piu' utili dovrebbero poi mirare all'adulto.
Va invece beneissimo in quelle persone che non si sentono OK, e stanno cercando, piu' o meno, consciamente una persona di riferimento, che gli faccia da vice genitore affettivo per un po' della loro vita [loro sperano per sempre].
Queste sono le piu' amate dagli psicoterapisti, perche' sono compiacenti, sempre pronte ai complimenti, sempre assidue e mai in ritardo, e...pendono dalle loro labbra.
Qui vedo sopratutto il pericolo.
Non delle resistenze, perche' quelle si superano, se c'e' lo spiraglio.
Ma della dipendenza. E questo mi sembra piu' che un pericolo effimero, perche queste persone non ne vogliono sapere di diventare adulte.
Questi sono i clienti che servono per le statistiche. Quelli che dicono:- Come e' bravo il mio analista...ha risolto tutto. Infatti continuo ad andare da lui... e ci andro' ancora..per anni e anni.-
Scusa l'inutile divagazione.
Riflessioni da non psicologo.
Saluti anche a te.