no. ho delle amiche che fanno lipr. le selezioni sono ad ottobre. è tutte le settimane il lunedi ed è una buona scuola. te di dove sei? magari ti è più comoda la succursale di rimini.![]()
no. ho delle amiche che fanno lipr. le selezioni sono ad ottobre. è tutte le settimane il lunedi ed è una buona scuola. te di dove sei? magari ti è più comoda la succursale di rimini.![]()
ciao a tutti!qualcuno m saprebbe dare più info sulla selvini palzzoli?vi trovate bene? le lezioni sono anche infrasettimanali e con quale frequenza. sapete quali sono i criteri per essere selezionati?grazie mille a chi risponderà
Scusate.... so che non è questa la discussione giusta perchè mi sembra sia specifica per le sistemico-relazionali......
io sono molto in decisa tra queste e le congnitivo-comportamentali.
So che c'è la scuola di Bertrando a Torino che è di stampo sistemico-relazionale ma usa anche e soprattutto un approccio cognitivo per quelle patologie che lo richiedono.
So queste cose ovviamente da voci metropolitane.
Ne sapete qualcosa?
Inoltre, qualcuno conosce la TELOS di Roma?
Grazie a quanti risponderanno
Ciao a tutti![]()
ma come ho scritto INDECISA...... ??????
per SerryPicci A Riccione dicono che stia per nascere una scuola molto interessante di tipo Relazionale Psicodinamico, che nasce da una lunga tradizione e che utilizza tra l'altro lo psicodramma analitico. E' preceduta dal convegno "Psicodinamica di coppia" con Baranes, Eiguer, Rapaggi. E' il 31-10.09 al castello degli Agolanti. Io ho due riferimenti, un sito un numero di tel. Questo è: 051582211
Esistono anche le scuole che si occupano di relazioni, avendo basi psicodinamiche e non trascurando le capacità cognitivo-comportamentali delle persone. Oggi infatti bisogna essere capaci di foirnire la psicoterapia più giusta per ogni persona e per ogni situazione, e non limitarsi ad usare una sola tecnica. Ti segnalo l'Istituto Mosaico Psicologie di Bologna e Verona, che di base usa lo psicodramma analitico ma che insegna anche tecniche utili soprattutto per chi è ancora inesperto.
Pure io sto valutando l'iscrizione all'IPR di Pisa... Io so che impegna un giorno la settimana, anzi, un pomeriggio per la precisione, ma non il lunedì, bensì il giovedì... Te Chiara sai nulla a proposito?![]()
ciao le selezioni le fanno tra settembre e ottobre.![]()
Ultima modifica di CHIARA09 : 10-10-2009 alle ore 16.49.58
ah ok perfetto, grazie mille![]()
scusate ragazzi, per prendere una decisione il più possibile consapevole e ponderata sulla scuola da fare mi sto ponendo molte domande, forse un confronto con voi potrebbe aiutarmi.
L'approccio sistemico-relazionale (semplificando al massimo) abbraccia il concetto di paziente designato all'interno di una famiglia, dunque si orienta ad aiutare la persona attraverso un'analisi con lui delle relazioni familiari. Allora mi chiedo: ipotizzando che una persona vada da un terapeuta perchè sperimenta dei vissuti depressivi, ad esempio a seguito di un lutto al di fuori della famiglia, cioè che ha colpito solo lui, un approccio sistemico-relazionale potrebbe aiutarlo? Non vedo come possa essere utile in questo caso concentrarsi sulle relazioni familiari del paziente. Questo è solo un esempio, ma in generale mi riferisco a tutte quelle situazioni in cui una persona può giungere in terapia a seguito di eventi scatenanti che non riguardano l'assetto familiare.
Sicuramente questo dubbio mi deriva dal fatto di non conoscere in modo approfondito il modello, quindi spero che qualcuno possa aiutarmi a fare chiarezza.
anche io sono molto indecisa tra il cognitivo- comportamentale e il sistemico relazionale. Per quelli che sono stati i miei studi effettivamente il comportamentale è molto spendibile soprattutto per tutti quei mali che sono "mali dei giorni nostri" (ad es. disturbi d'ansia) ma anche la sistemico familiare è molto attuale basti pensare alla terapia di disturbi come anoressia, bulimia, anche questi purtroppo molto diffusi. Io credo che comunque la scuola debba essere scelta in funzione del traget di soggetti con i quali si vuole operare. a me ad esempio piacerebbe lavorare con minori, dunque credo che l'analisi della situazione familiare è fondamentale. a parte questa mia riflessione, qualcuno conosce la scuola sistemico familiare del prof galante (sita a tremestieri CT). grazie mille.
ciao a tutti! Io sono iscritta alla sapienza, devo laurearmi a febbraio e sto iniziando a guardarmi intorno per la scuola di specializzazione. Sono orientata sull'approccio sistemico relazionale, ma vorrei avere informazioni sulle 96mila scuole che ci sono a roma...quale giudichereste migliore (sempre di questo indirizzo ovviamente) e perchè? grazie a chiunque vorrà rispondermi!
Salve, vorrei avere informazioni sulla Scuola di specializzazione ITRI(Istituto di terapia relazionale integrata) di Roma.
Qualcuno la frequenta?
Ultima modifica di gabry_tou : 25-11-2009 alle ore 01.22.31
Potrebbe essere utile per il caso di cui tu parli esplorare le sue relazioni familiari per capire in quale modo lui ha sviluppato il suo pattern relazionale con le persone al di fuori nella famiglia.
Semplificando molto ( scrivo dal lavoro e non ho tempo) si può affermare che per il modello sistemico modo di comunicare e le relazioni familiari influiscono su tutto il modo di relazionarsi del singolo. E specularmente, che ogni evento di una certa importanza al di fuori della famiglia che colpisce il signolo,si ripercuote inevitabilmente anche sulla vita familiare.
Ultima modifica di monicadal : 25-11-2009 alle ore 09.20.03