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  1. #16
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    IMPERFECTgILRG E ALESXANDRA: penso che questo 3d nasce proprio per capire e riflettere sul pensiero di OGNUNOsenza voler assolutamente giudicare nessuno! ognuno, come avete dettov oi, ha il suo modo di vivere la vita, e di soffrire......
    Già.....e a me dispiace, ed è dispiaciuto, per picci_rilla....so che non è questo il luogo per parlarne, tra l'altro mi è tanto simpatica, ma non sono stata d'accordo con il suo intervento. E' come chiedere ad un altro: "ma perchè reagisci in questo modo e non in quest'altro? cavolo, perchè provi questi sentimenti invece di quest' altri? perchè sei fatto così?" ma sono domande che non hanno risposta.....non possiamo controllare le reazioni altrui....spesso possono non piacerci, ma è necessario controllare la rabbia.....più che altro, riflettere sul perchè le reazioni diverse dalla nostra ci provocano tanta rabbia. Io stessa mi sono interrogata sul fastidio che ho provato in questi giorni nel vedere reazioni diverse dalla mia, per cui non mi tiro fuori da discorso......e ho pensato che probabilmente la mia coscienza mi diceva che ero troppo lontana dall'ideale di persona altruista, generosa, empatica,.....quasi stessi venendo meno ad un dovere morale, o stessi firmando un certificato di insensibilità.....poi però mi sono detta che dovevo accettare il mio modo di sentire e reagire.....seppur non esattamente virtuoso!! spero di non essere andata fuori tema....
    Ultima modifica di Alesxandra : 08-04-2009 alle ore 16.22.14

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Per Dany: il 3d credo sia nato a partire dal ban di picci_rillla, che ha inveito contro un gruppo di utenti che giocavano nella dolcevita parlando di argomenti "leggeri", dicendosi inorridita di fronta all'insensibilità di chi, in questi giorni, cazzeggia sul forum così. Questa la genesi del 3d.........

  3. #18
    Postatore Epico L'avatar di psychodany
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Sì, ale, avevo capito che era nato da quello
    E continuo a vederne i "limiti" perchè così si da' risalto e importanza a un qualcosa che non doveva essere fatto e che giustamente è stato "punito".

    Però questa è la mia personale opinione

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da psychodany Visualizza messaggio
    Sì, ale, avevo capito che era nato da quello
    E continuo a vederne i "limiti" perchè così si da' risalto e importanza a un qualcosa che non doveva essere fatto e che giustamente è stato "punito".

    Però questa è la mia personale opinione
    Ah scusami, ho detto una cosa superflua allora
    Rispetto la tua opinione.......non so, per me il 3d non è inutile però....serve a sentire come la pensano gli altri sul problema che è stato sollevato......chissà, magari ci sono altri che hanno pensato le stesse cose che ha scritto picci_rilla, ma non le hanno dette, a differenza di lei che è molto diretta e impulsiva.....e forse qui si può discutere con calma sui vari punti di vista........

  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da uao838383 Visualizza messaggio
    Io sinceramente non riesco ad esser indifferente a l dramma ccaduto in abruzzo......sarà che in quella regione ci sono vissuta,sarà che veder continuamente il dolore di quella gente mi fa molto male,la perdita dei loro cari,delle loro case,anziani che hanno sempre vissuto lì ed ora si ritrovano catapultati nelle tendopoli.......totalmente smarriti.Non riesco a esser indifferente anche perchè mi domando se una simile tragedia poteva esser evitata e se così fosse mi sconforta molto saper che nel nostro Paese arronziamo sempre per poi ritrovarci di fronte a queste catastrofi!!!Non ne sono indifferente perchè vorrei far molto di più,vorrei aiutarli ed è anche per poter dar una mano in situazioni del genere che frequento un corso della croce rossa italiana.......vorrei poter aiutar il più possibile chi soffre ed è per questo che mi sono iscritta a psicologia,ed è per questo che sostengo fortemente le associazioni di volontariato.La mia psicologa dice che empatizzo molto il dolore altrui,anche se non sono i miei cari,perchè non riesco a veder le scene di cui ci bombardano i mass media e fregarmene,qualcosa mi scuote dentro,tante domande affiorano nella mia mente,tante riflessioni e tanta voglia di aiutar!!!La vita va avanti.........ma è dura sapendo quello che sta succedendo lì,è dura sapendo quanto male può accadere nel mondo e per me è davvero difficile ridere,scherzare,perchè non riesco ad esser serena,perchè c'è rabbia,dolore,tristezza,paura.........e se fosse successo a me?Questo mi domando spesso.........e so che sicuramente veder tanta solidarietà attorno a me,tanta gente pronta ad aiutarmi e ad aver un sorriso da donarmi,mi farebbe immensamente piacere e mi farebbe male l'indifferenza.Mi rendo conto che il mio eccesso di empatìa non giova al mestiere che dovrò fare,nè a me come persona,perchè è come se tutto quel dolore mi pesasse come un macigno di cui non riesco a liberarmi!!!A me piacerebbe poter star lì e donar loro un sorriso,una mano,una speranza,quella forza che è annientata in te in situazioni del genere,vorrei poter far questo........ma non solo nel caso specifico,ma anche in tutte quelle situazioni drammatiche.......Capisco chi manifesta solidarietà anche tramite i forum in una situazione del genere,però a volte si è bravi solo a parlar e a non concretizzar e questo non lo accetto.Purtroppo ora come ora lì servono persone capaci e purtroppo il mio solo desiderio di poterli aiutar non basta,ma ci vogliono aiuti pratici!!!Io non riesco a rider,scherzar normalmente,un alone di tristezza mi pervade........non voglio dire che me ne stìa sempre chiusa in casa a crogiolar nel dispiacere,ma neanche riesco a comportarmi normalmente e a rider come ridevo qualche giorno fa prima della tragedia.Però è anche vero che il mondo va avanti.........solo che io di fronte a queste tragedie cammino esitante,barcollando,mi ci vuole un pò di tempo perchè tutto torni come prima.Ho bisogno di un pò di tempo prima di ricominciar a camminar e a correr!!!
    Mi ero ripromesso di non intervenire in questo thread ma solo di leggere le vostre opinioni.
    Faccio un'eccezione per il tuo intervento perchè vorrei dissipare quello che credo sia un equivoco di fondo.
    Vedi, non è assolutamente questione di essere indifferente perchè penso che nessuno lo sia di fronte al dolore degli altri: sicuramente non io, ma credo che lo stesso valga per gli altri amici che sono intevenuti.... Il punto è un altro: se sia lecito continuare a vivere, ridere e scherzare PUR in presenza di un dolore così forte...L'ho già scritto e non voglio inutilmente ripetermi, sono tutt'altro che indifferente di fronte alla tragedia attualmente in atto: non voglio assolutamente sbandierare ridicole benemerenze, ma, insomma, ho già dato il mio contributo e, se necessario, altri ne darò in futuro. Non mi reco personalmente sul posto per dare una mano ( ammesso che mi fosse possibile arrivarci... ) perchè non sarei utile, anzi solo d'intralcio all'opera dei soccorritori organizzati.
    Poi, certo, il grosso del lavoro deve farlo lo Stato a cui, come tanti altri, verso annualmente, una somma considerevole come tasse ANCHE per far fronte a situazioni di questo genere.
    Il punto, ripeto, non è questo: mi rifaccio nuovamente alla mia esperienza di medico perchè, come ho già scritto nel mio primo post, vorrei allargare il discorso dal caso contingente del terremoto in Abruzzo: quando capita un'emergenza, un dramma, una situazione brutta che riguarda un mio paziente, IO DO L'ANIMA per aiutarlo, nei limiti delle mie possibilità, tutto sono fuorché indifferente al suo dolore ( sia in senso reale che figurato... ). Ma quando chiudo il mio studio ( e, prima, quando uscivo dall'Ospedale... ) io stacco, DEVO staccare: rido, gioco, scherzo, cazzeggio, mi diverto. Perché per me il contatto con il dolore non è una tantum, ma affare pressoché quotidiano... E non sarei di nessuna utilità ad alcuno ( anzi: diventerei, probabilmente, un peso per la Società... ) se mi annientassi nella depressione più profonda con quel processo di empatia universale che la tua psicologa, giustamente, rimprovera a te.
    Certo, per molte di voi probabilmente non è così, il dolore altrui non è esperienza quotidiana ( anche se lo sarà se e quando, come vi auguro, lavorerete come psicologhe a contatto con la sofferenza peggiore, quella dell'anima... ).
    Ma come è stato giustamente evidenziato ( anche da me, peraltro... ) questa partecipazione così intensa al dramma dell'Abruzzo è frutto solo della TV che ce lo porta in casa e ce lo sbatte in faccia con l'evidenza dei 32 pollici...
    Ma drammi di questo tipo, e anche peggiori, ce ne sono continuamente nel mondo, solo che non arrivano nelle nostre case attraverso la tv...
    E quando qualcosa non riesce ad arrivare sul maledetto teleschermo, semplicemente non esiste, non ce ne accorgiamo neppure e siamo completamente indifferenti ( lì sì... )ad esso.
    Nel tempo che hai impiegato per leggere questo mio intervento fino a questo punto, nel mondo sono morti 100 bambini di fame ( di fame, si di fame, e nei pochi minuti che hai impiegato a leggere fin qui... ): ma tu, giustamente, non impazzisci di dolore per questo perché è "normale"... E perché non c'è la TV che te li mostra morire lentamente di inedia uno per uno...
    E allora quel è il senso di questo mio intervento ( e di quello che lo ha preceduto )? Che non bisognerebbe essere indifferenti MAI, che bisogna fare tutto quello che è in nostro potere per aiutare gli altri ( poco, pochissimo per i drammi più grandi di noi; molto, moltissimo per alleviare le sofferenze di chi ci sta intorno... ), ma che abbiamo, non solo il diritto, ma il DOVERE di vivere...
    Finché ne avremo la possibilità, visto che, come è evidente, queste stesse tragedie, in una forma o nell'altra, prima o dopo capiteranno anche a noi.
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    ......quoto Doc e non aggiungo altro

  7. #22
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    Per Dany: il 3d credo sia nato a partire dal ban di picci_rillla, che ha inveito contro un gruppo di utenti che giocavano nella dolcevita parlando di argomenti "leggeri", dicendosi inorridita di fronta all'insensibilità di chi, in questi giorni, cazzeggia sul forum così. Questa la genesi del 3d.........
    Sì il 3d nasce anche dalla constatazione di doct della diversità delle reazioni che ognuno di noi ha avuto e da un attacco a cui per me ha dato troppo peso.
    Io la penso come Alesx, anche io tendo a non soffrire per tutti i mali del mondo, tendo a vivere i miei personali a soffrire per me e per le persone care, non ho un modo di amare universale, non amo tutti e per i 200 morti in mare, o per i soldati morti in guerra ormai non soffro più, perchè?
    Perchè ormai quotidianamente qualcuno muore in un attentato terroristico o per i naufragi dei barconi.......
    Agli inizi degli anni '90 le scene dei barconi stracolmi di persone provenienti dall'albania, mi facevano piangere, a volte rivedendo quelle stesse immagini mi commuovo ancora, ma a tutti gli altri barconi visti in 20 anni sono rimasta indifferente........abituzione, si dice!

    questa tragedia in abruzzo mi ha colpito, io a paganica ho passato il capodanno, l'aquila la frequento da 2 anni, ho imparato ad apprezzare la montagna e quei posti dove a volte il tempo sembrava essersi fermato.
    da quando alle 7 ho letto della tragedia mi è venuto il panico, i migliori amici del mio moroso, persone che conosco, vivono lì, e sono stata in ansia, ho avuto timore per loro, adesso saperli in un campo a dormire o in macchina mi fa male, quando io sto qui al pc a parlar di loro............
    però questa storia mi ha sconvolto perchè io indirettamente ci sono dentro, anche se dalla comodità della poltrona dal quale adesso sto scrivendo.

    anche io quando ho letto i 3d leggeri, mi son chiesta come si potesse in ore dolorose come quelle, caxxeggiare così felicemente, ma la cosa che più mi ha sconvolta è stato vedere come una persona che partiva da una domanda lecita, diventasse così aggressiva con tutti, senza voler capire ragioni. non si può parlare di dolore, di mancanza di empatia e manifestare tanta rabbia...due significati contrastanti............troppo!

    picci_rilla non può difendersi perchè è stata bannata, proviamo per quanto è possibile a non far riferimento al suo caso specifico, ma cerchiamo di parlare in generale............

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Lia tu hai ragione.........e capisco che sei direttamente coinvolta nella vicenda....
    Se posso fare un esempio rimanendo sul generico......è come se un utente del forum fosse colpito da un lutto, o da una tragedia personale, e venisse qui a prendersela con tutti i forumisti perchè cazzeggiano mentre lui sta male....e guardate che nel nostro piccolo questo avviene ogni giorno! Tutti i giorni qualcuno di noi sta male, per dolori più o meno gravi, mentre ce ne sono altri che sono felici e contenti e magari se ne fregano anche! Ma è normale scusate...... Oppure a questo punto non potremmo più scherzare o divertirci perchè contemporaneamente in qualche parte del mondo c'è gente che muore di fame, donne che vengono violentate, gente che muore ammazzata......... Per questo dico che dovremmo sforzarci di far lavorare la nostra testa slegandoci dal martellamento dei media.......perchè credo che il fulcro del problema stia anche lì.......

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    Mi ero ripromesso di non intervenire in questo thread ma solo di leggere le vostre opinioni.
    Faccio un'eccezione per il tuo intervento perchè vorrei dissipare quello che credo sia un equivoco di fondo.
    Vedi, non è assolutamente questione di essere indifferente perchè penso che nessuno lo sia di fronte al dolore degli altri: sicuramente non io, ma credo che lo stesso valga per gli altri amici che sono intevenuti.... Il punto è un altro: se sia lecito continuare a vivere, ridere e scherzare PUR in presenza di un dolore così forte...L'ho già scritto e non voglio inutilmente ripetermi, sono tutt'altro che indifferente di fronte alla tragedia attualmente in atto: non voglio assolutamente sbandierare ridicole benemerenze, ma, insomma, ho già dato il mio contributo e, se necessario, altri ne darò in futuro. Non mi reco personalmente sul posto per dare una mano ( ammesso che mi fosse possibile arrivarci... ) perchè non sarei utile, anzi solo d'intralcio all'opera dei soccorritori organizzati.
    Poi, certo, il grosso del lavoro deve farlo lo Stato a cui, come tanti altri, verso annualmente, una somma considerevole come tasse ANCHE per far fronte a situazioni di questo genere.
    Il punto, ripeto, non è questo: mi rifaccio nuovamente alla mia esperienza di medico perchè, come ho già scritto nel mio primo post, vorrei allargare il discorso dal caso contingente del terremoto in Abruzzo: quando capita un'emergenza, un dramma, una situazione brutta che riguarda un mio paziente, IO DO L'ANIMA per aiutarlo, nei limiti delle mie possibilità, tutto sono fuorché indifferente al suo dolore ( sia in senso reale che figurato... ). Ma quando chiudo il mio studio ( e, prima, quando uscivo dall'Ospedale... ) io stacco, DEVO staccare: rido, gioco, scherzo, cazzeggio, mi diverto. Perché per me il contatto con il dolore non è una tantum, ma affare pressoché quotidiano... E non sarei di nessuna utilità ad alcuno ( anzi: diventerei, probabilmente, un peso per la Società... ) se mi annientassi nella depressione più profonda con quel processo di empatia universale che la tua psicologa, giustamente, rimprovera a te.
    Certo, per molte di voi probabilmente non è così, il dolore altrui non è esperienza quotidiana ( anche se lo sarà se e quando, come vi auguro, lavorerete come psicologhe a contatto con la sofferenza peggiore, quella dell'anima... ).
    Ma come è stato giustamente evidenziato ( anche da me, peraltro... ) questa partecipazione così intensa al dramma dell'Abruzzo è frutto solo della TV che ce lo porta in casa e ce lo sbatte in faccia con l'evidenza dei 32 pollici...
    Ma drammi di questo tipo, e anche peggiori, ce ne sono continuamente nel mondo, solo che non arrivano nelle nostre case attraverso la tv...
    E quando qualcosa non riesce ad arrivare sul maledetto teleschermo, semplicemente non esiste, non ce ne accorgiamo neppure e siamo completamente indifferenti ( lì sì... )ad esso.
    Nel tempo che hai impiegato per leggere questo mio intervento fino a questo punto, nel mondo sono morti 100 bambini di fame ( di fame, si di fame, e nei pochi minuti che hai impiegato a leggere fin qui... ): ma tu, giustamente, non impazzisci di dolore per questo perché è "normale"... E perché non c'è la TV che te li mostra morire lentamente di inedia uno per uno...
    E allora quel è il senso di questo mio intervento ( e di quello che lo ha preceduto )? Che non bisognerebbe essere indifferenti MAI, che bisogna fare tutto quello che è in nostro potere per aiutare gli altri ( poco, pochissimo per i drammi più grandi di noi; molto, moltissimo per alleviare le sofferenze di chi ci sta intorno... ), ma che abbiamo, non solo il diritto, ma il DOVERE di vivere...
    Finché ne avremo la possibilità, visto che, come è evidente, queste stesse tragedie, in una forma o nell'altra, prima o dopo capiteranno anche a noi.
    Potrei dire qualcosa di utile in proposito, oltre a quotare il tuo intervento- e quello di Alexsandra, per alcune sue esperienze e riflessioni, che non la rendono certo una persona insensibile, semmai il contrario - da persona matura che ha conosciuto il dolore fin da giovane come nel suo lavoro nel tuo caso, come parte della tua vita, e quindi si pone gustamente certe domande, ma non serve aggiungere altro, rimanendo nel tema fondamentale sull'esistenza umana che hai posto.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  10. #25
    Postatore Epico L'avatar di claudiapitt
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    mi associo anche io a quanto avete già detto...
    mi spiace per picci che in tante altre occasioni ho apprezzato...ma stavolta per me ha proprio sbagliato! sicuramente avrà avuto le sue ragioni, ma i modi usati non erano rispettosi del forum...e degli altri utenti...
    io sono una che combatte...nel mio piccolo faccio tante cose per rendere il mondo migliore...faccio volontariato da quando avevo 15 anni, sono sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, mi impegno sempre per risolvere le ingiustizie...lo faccio sempre...ogni giorno, non potrei fare altrimenti!
    per questo capisco Doc quando dice che arrivi ad un certo punto della giornata in cui DEVI staccare...anche per me è così...non è insensibilità o mancanza di rispetto...è un bisogno direi fisiologico!!! dopo una giornata passata a stretto contatto con la sofferenza, il dolore, l'ingiustizia, la morte...io ho BISOGNO dei miei 5 minuti di cazzeggio!!!
    ho bisogno di ricordarmi che la vita è fatta anche di momenti belli, di risate, di leggerezza...ho bisogno di ricordare perchè la vita è bella!!! solo così poi sarò in grado di aiutare chi ha bisogno...
    volevo anche ringraziare doc per aver aperto questo thread, lo avrei fatto io...ma mi ha preceduta!
    non so se si capisce...ho scritto di getto...

  11. #26
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    nei peggiori bar di caracas...
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    personalmente io credo che piccirilla nel suo primissimo post non avesse tutti i torti...(ovviamente quando la questione è degenerata in una schermaglia di post su chi deve avere l'ultima parola lì poi la questione è diventata sterile)
    personalmente (e la mia è solo un'umile opinione eh) anche io ho trovato fuori luogo quei tread perchè questa in teoria è "Opsonline, La principale web community italiana di psicologia ecc ecc" e considerando che in questa tragedia sono morti anche studenti di psicologia (e sono morti in quanto studenti che erano lì per formarsi come psicologi) mi aspettavo che a livello di forum si decidesse magari di sospendere determinate cose.
    ciò non toglie che ognuno è liberissimo di affrontare il dolore nel modo che gli è più congeniale senza sentirsi additato o aggredito da nessuno....
    la questione non dovrebbe essere posta sul singolo ma sulle scelte opportune o meno della community che si pone come rappresentativa di una certa categoria.
    non so se mi sono spiegata....
    comunque capisco che la mia opinione può anche non essere condivisa.
    poi siamo d'accordo che giudicare gli altri è sempre sbagliato...sia se gli si da degli insensibili che se li si accusa di falso buonismo.
    Ultima modifica di Lepre*marzolina : 09-04-2009 alle ore 12.49.52
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  12. #27
    Partecipante Figo L'avatar di uao838383
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Anch'io la penso esattamente come lepe marzolina.......fa male e rabbia sentir che di fronte a una tale tragedia si provi indifferenza,è questo che io ho provato nel leggere alcuni thread,quindi capisco perfettamente la reazione iniziale di piccirilla,la sua impulsività,perchè a me sono scattati gli stessi pensieri,perchè anch'io ho pensato"ma come si fa ad esser indifferenti???"anche in me son scattati pensieri del tipo"ma come si fa ad esser così insensibili o cinici.........."Ma perchè io ho una determinato carattere e la vedo così,è normale che avendo opinioni diverse al riguardo ci si scontri ed essendo qualcosa che tocca maggiormente gli scontri possono diventar più amari,soprattutto da chi è stato scosso particolarmente da una simile tragedia.Io posso anche provar a rispettar l'opinione di chi la pensa diversamente,ma pretendo altrettando,se io soffro per una simile tragedia,pretendo altrettando rispetto e non mi va che il mio dolore venga ridimensionato oppure di esser tacciata come ipocrita perchè di fronte ad altre tagedie non ho reagito in maniera simile.Indubbiamente i mass media hanno la loro influenza,tutti noi diamo più importanza e ci lasciamo maggiormente coinvolgere da una notizia in primo piano,rispetto a una notizia in ultimo piano,credo che sia normale,perchè parlandone di più,ti viene più da pensare di fronte a quella notizia e non credo che questo sìa ipocrisìa!!!E poi se proprio si vogliono far dei termini di paragone tra le varie tragedieche colpiscono ogni giorno sicuramente veder tanti morti,tante persone che hanno perso tutto,non hanno più nulla,sicuramente mi lascia più sconvolta la loro situazione rispetto ad altre e anche questo credo sìa normale!!!Io ho rispetto per ogni tragedia di qualsiasi impatto sìa.......ma questa indubbiamente mi scuote di più e dho sinceramente difficoltà a capir da chi ne rimane indifferente,emotivamente parlando mi dà fastidio questa reazione di indifferenza,però razionalmente penso che il mondo è bello perchè vario e bisogna sempre rispettar le divergenze di ogni tipo,anche se in alcuni casi è veramente difficile!!!Ognuno ha un carattere che lo porta areagir in un modo,perciò credo sìa normale che certi caratteri si scontrino di più,perciò comprendo la rezione di piccirilla e mi sento per come sono io caratterialmente più vicina al suo punto di vista.Poinon so in che termini sìa degenerata la discussione,però il suo carattere l'ha portata a reagir così e vi assicuro che anch'io fremevo dalla rabbia nel constatar opinione diverse dalle mie e faccio fatica a contenermi,lei forse non ha avuto la mia stessa diplomazia,ma a chi non capita di usar termini anche duri quando preso dall'emotività........credo sìa successo un pò a tutti noi!!!Spero che piccirilla possa rientrar presto nel nostro forum!!!Mi scuso per questo sfogo,ma rientrando nei parametri di questa discussione,io non credo sìa sbagliato reagir cazzeggiando di fronte a una tragedia,perchè può esser anch eun modo di reagir,di andar avanti.Mi dà fastidio se quel cazzeggiare è sintomo di menefreghismo e di mancanza di rispetto,ma se diventa un modo per andar avanti,per eragir allora ben venga!!!Sempre per come sono io caratterialmente di fronte ai drammi quotidiani che mi toccano maggiormente,mi immaggino anche nel mie mestiere di psicologa nel sentir certi dolori,non credo riuscirei a chiuder la porta e a non pensarci proprio più,però è ovvio che la vita a va avanti e non starei a deprimermi e a star male a vita,solo che mi ci vuole un pò di tempo,all'inizio magari mi sentirei triste,impotente e non subito reagirei allegramente,non ci riuscirei!!!Poi forse col tempo riuscirò a staccar totalmente il dolore degli altri dal mio,ma non riesco a chiuder i vari dolori in scomopartimenti a scatole chiuse,dove chiusa una scatola,se ne apre un'altra,ne sarei comunque influenzata,mi riesce difficil immagginare il totale distacco una volta chiusa quella porta,quel dolore,però sicuramente reagirei,andrei avanti,forse col tempo imparerò ad esser più distaccata,per ora la vedo così!!!

  13. #28
    lialy
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    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Citazione Originalmente inviato da uao838383 Visualizza messaggio
    Anch'io la penso esattamente come lepe marzolina.......


    .Io posso anche provar a rispettar l'opinione di chi la pensa diversamente,ma pretendo altrettando,se io soffro per una simile tragedia,pretendo altrettando rispetto e non mi va che il mio dolore venga ridimensionato oppure di esser tacciata come ipocrita perchè di fronte ad altre tagedie non ho reagito in maniera simile.

    Mi spiegate cosa la community doveva fare, doveva lucchettare tutti i 3d futili

    che poi futili, per chi? secondo quali parametri? dovevamo chiudere la dolce vita, i 3d di facoltà, e tutti gli altri? parlo per la mia esperienza di moderatrice in quei giorni, come persona sono stata colpita perchè fino ad oggi di alcune persone non so nulla, di altri amici so che sono vivi ma in tendopoli.....come moderatrice come tutti i giorni mi sono letta tutti i post pubblicati quelli seri e quelli no, con un occhio al monitor e l'orecchio alla tv....

    che cosa doveva fare Ops forum?
    è un sito che ha 90.000 iscritti.............90.000 persone con esigenze differenti.............


    Pretendo altrettanto rispetto: questa frase la dice lunga. rispetto è, attaccare in modo molto aggressivo verbalmente chi la pensa diversamente da te? o chi come me, ha fatto capire o almeno ha cercato di farle capire che non era suoi diritto offendere ed attaccare nessuno perchè è contro il regolamento e che ira tira ira, ed allora non si può piangere per i 200 morti e poi attaccare altri esseri umani.......

    questo per me non è rispetto, fatevi un giro sul mio profilo o in discarica e leggete quello che ha scritto.....io le avevo detto dei miai amici de l'aquila, se ne è fregata ed ha continuato a scrivere non rispettando il mio dolore, ma sopratutto il mio lavoro che ero lì a perder tempo appresso alla sua rabbia, appresso alla sua volgia di avere ragione per forza...

    io esigo rispetto, ma lei non lo ha dato a me che ero presente e le parlavo e a tutto lo staff che stava dietro le mie azioni pubbliche, prima di parlare di rispetto, ragioniamo tutti....per favore!





    Ognuno ha un carattere che lo porta areagir in un modo,perciò credo sìa normale che certi caratteri si scontrino di più,perciò comprendo la rezione di piccirilla e mi sento per come sono io caratterialmente più vicina al suo punto di vista.Poinon so in che termini sìa degenerata la discussione,però il suo carattere l'ha portata a reagir così e vi assicuro che anch'io fremevo dalla rabbia nel constatar opinione diverse dalle mie e faccio fatica a contenermi,lei forse non ha avuto la mia stessa diplomazia,ma a chi non capita di usar termini anche duri quando preso dall'emotività........credo sìa successo un pò a tutti noi!!!Spero che piccirilla possa rientrar presto nel nostro forum!!!

    ritornando al rispetto: sapete quante volte a noi parte la briscola quando leggiamo cose con cui non siamo d'accordo? siamo in un forum dove la comunicazione asincrona può creare degli equivoci.............a noi parte la briscola e cerchiamo di farci passare i bollori prima di mandare l'utente in un altro sistema solare, cosa che viene a tutti adv un certo punto...si ocnta fino a 10 e si cerca di placare gli animi...

    non siamo alla piazza del pesce dove posso dire al pescivendolo che non me ne frega nulla che il suo pesce lui non me lo vende, io me lo prendo perchè ho deciso così.........


    pensiamoci: la parola rispetto è una gran parola.........quando un utente dice che se ne fotte degli altri utenti e di chicchesia, perchè il suo pensiero lo deve esporre come cavolo vuole fregandosene del regolamento, fregandosene dei cretini che devono stare 2 h al pc a leggere le sue repliche e ad assorbirsi la sua rabbia, bhè a quel punto: la parola rispetto, non significa nulla!

    Non so se sia il caso che piccirilla ritorni in questo forum, non rispetta le regole, crede di dover dire quello che vuole e come vuole, senza rispettare nessuno tranne che il proprio pensiero,allora se è affezionata ad alcuni di voi, vi potrà sentire al di fuori di un forum fatto di persone indegne, menefreghiste ecc ecc....che non la rispettano!

    Se entri in casa di qualcuno devi rispettare le sue regole, io non entro a casa della gente, mi metto in mutande, metto i piedi sul tavolo e dico alla padrona che me ne fotto di quello che mi dice....mentre la insulto e le vomito addosso tutte le mie rabbie....l'impulsività non deve essere un alibi......


    scusate anche voi se mi sono dilungata, ma credevo fosse meglio chiarire questo aspetto, non è un 3d su piccirilla, cerchiamo di andare oltre!

  14. #29
    frizzante
    Ospite non registrato

    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    non volevo intervenire ,ma visto che si parla di me,e non posso difendermi
    CONSENTITEMI di farlo con il nick di una mia amica.

    per l'ultima volta.il mio primo intervento era solo riferito al fatto di vedere scorrere la vita come se nulla fosse accaduto,e che almeno PER QUEL GIORNO,solo per quel giorno si poteva sospendere il cazzeggio.
    forse ad essere moderata non dovevo essere SOLO io,ma anche chi mi ha dato della moralista,moderatrice compresa,o della falsa buonista.
    o tutti o nessuno,invece sono stata bannata solo io,ma come scritto nel profilo di lialy me ne fotto,perchè in altri forum le attivita' sono state sospese per RISPETTO dai moderatori,e in altri ancora autosospese dagli STESSI UTENTI,qui ,in un forum di psicologi o futiri tali,la vita è trascorsa come se nulla fosse.
    sdrammarizzare va bene,ci sta,ma non in quelle ore,non in quel momento,parlavate di spogliarelli,di mutande,di pizzi e merletti,di uomini depilati o no.
    per il resto,nulla da dire,io in quelle ore ,avrei parlato di tutto ,tranne che di mutande ,ma evidentemente voi siete speciali.
    piccirlla bannata e felice di esserlo stato per questo motivo,ma tante altre persone,sarebbero dovute essere punite.
    adesso per favore,continuate a cazzeggiare come avete sempre fatto e mai smesso,anche quando c'erano morti sotto le macerie,e DIMENTICATEVI di me.
    se è successo sto casino,evidentemente un pò ho scosso le vostre coscienze,alrimenti mi ignoravate .
    e smettetela di parlare di me ,visto che non posso replicare.
    piccirlla


    p.s. lialy,tranquillizati pure che qui dentro non ci metto piu' piede.il rispetto comincia ad applicarlo tu,e poi fai la predicozza,non criticare le mie prediche e poi fai la stessa cosa.
    Ultima modifica di frizzante : 09-04-2009 alle ore 15.17.52

  15. #30

    Riferimento: Caxxeggiare durante una tragedia

    Io credo che a volte si sia portati a scambiare il rispetto con la buona educazione quando questi due aspetti che pure possono trovare delle consonanze non sono equivalenti.
    La buona educazione ti impedisce di scagliarti a testa bassa contro chiunque la pensi in maniera diversa da te anche se sei convinta/o in cuor tuo di essere nel giusto.
    Il rispetto è riuscire a capire che il punto di vista dell'altro quantunque diamentralmente opposto al tuo è fondato su un ragionamento.
    Quello che diventa poco sopportabile non è che ci si confronti anche aspramente su un tema ma il cosiddetto "rifiuto dell'eretico" che non solo in questo o in altri forum (e qui si potrebbe aprire una parentesi su come la comunicazione on line influenzi la polarizzazione delle opinioni) ma anche nei salotti televisivi troppo spesso si vede.
    Il rifiuto dell'eretico implica non tanto il non accettare l'opinione dell'altro ma non si vuole accettare il fatto che l'altro possa essere portatore di un opinione.
    L'altro è sicuramente in malafede o peggio ( scrive str***** apposta per provocare)
    L’intolleranza sta nel rifiuto che l’altro abbia un’idea.*


    la definizione "rifiuto dell'eretico" non è mia ma di Michele Augias (La morale di Sartre)
    Ultima modifica di ezechiele : 11-04-2009 alle ore 00.23.47

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