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Discussione: SIPP (Catania)

  1. #16

    Riferimento: SIPP (Catania)

    La possibilità di fare tutte le supervisioni a Palermo dipenderà dalla presenza in città di analisti (SIPP e non) riconosciuti dalla Scuola. Tale disponibilità andrà verificata a suo tempo.
    Per fare una supervisione bisogna avere dei pazienti, non è possibile in altro modo. La Scuola licenzia "psicoterapeuti", e per diventare tali occorre avere condotto determinate ore di psicoterapia sotto supervisione. Altrimenti il titolo sarebbe solo teorico. Come se una scuola di volo licenziasse "piloti" che non avessero mai guidato un aereo...
    Tuttavia, i tempi non sono così rigidi. L'allievo può iniziare le supervisioni già al terzo anno, ma non è detto che debba completare tutte le ore entro i quattro anni di corso. Potrà continuare anche dopo la fine dei seminari e conseguire il diploma quando avrà raggiunto il monte ore necessario.

    Cordiali saluti
    cr

  2. #17
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lilo
    Data registrazione
    16-11-2007
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    103

    Riferimento: SIPP (Catania)

    Grazie per la disponibilità Dott.Riggi,
    sono ancora molto confusa anche perchè al di là del modello teorico che trovo più affine a me , devo fare i conti con le questioni pratiche e scegliendo questa scuola le questioni pratiche sono tante....
    Spero di fare la scelta giusta per il mio futuro.
    Grazie ancora.
    Emanuela

  3. #18
    Partecipante L'avatar di pierluigi1970
    Data registrazione
    20-11-2008
    Residenza
    Pescara
    Messaggi
    39

    Riferimento: SIPP (Catania)

    >>Altra domanda:ma come si fa ad avere già al 3 anno dei pazienti?E se non ne avessi, la supervisione su che cosa avverrebbe?
    Cordiali saluti <<
    Salve, le supervisioni sono momenti in cui il professionista attraverso la relazione con un professionista che ha piu esperienza di lui, condivide propri vissuti e proprie aspettative , idee, emozioni, tutto cio che condisce una relazione. Anche quando si fa tirocinio presso una struttura o volontariato e si ha a che fare con 'utenti' ci si relaziona attraverso il nostro essere in quella relazione. Non è necessario avere pazienti per fare supervisioni. La supervisione è inizialmente una condivisione di un vissuto relazionale. Chiaramente se una scuola fornisse pazienti da seguire sempre in supervisione di un docente della stessa, sarebbe molto meglio, ma dato che ciò per ora non viene fatto, le supervisioni fatte su relazioni che si svolgono in CT o in altri luoghi di cura, vanno piu che bene. Ciao

  4. #19

    Riferimento: SIPP (Catania)

    Gentili colleghi,
    spero di fare cosa gradita comunicando che la SIPP ha modificato i suoi criteri di ammissione alla scuola di specializzazione. Non sono più richiesti i due anni di analisi come prerequisito, adesso è sufficiente che l'analisi sia in corso, anche iniziata contestualmente all'inizio della scuola. Per maggiori informazioni vedi il sito: SIPPNET

    Un cordiale saluto
    Carlo Riggi

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