• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 4 PrimoPrimo 1234 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 49
  1. #16
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    L'unico motivo per cui non mi sento sodddifatta dalle risposte è il fatto di dire in breve che l'utente "lo sente da sè emotivamente" se è il terapeuta giusto.....ma è come dire che ci si fida di un amico che poi ti pugnala le spalle....quante volte è accaduto ciò?
    e poi perchè parli di piccoli particolari tecnici (che oltre tutto non hanno a che fare con l'onesta)che non devono essere svelati: è ovvio che ci sono...come per tutti i professionisti..........

  2. #17
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    La percezione emotiva di una situazione di accoglimento della sofferenza ed elaborazione mi sembra un fatto molto concreto cui è difficile negare valore. Per il resto, a fianco al fatto che il terapeuta non è un amico che ti "pugnala alle spalle" per motivi personali, ma un professionista che lavora sulla personalità (o sul sintomo, tutt'al più), forse bisogna arrendersi all'evidenza che, quando si ha a che fare con le relazioni umane, non esiste criterio oggettivo assoluto. Bisogna fare i conti con l'irriducibile soggettività e unicità dei rapporti interpersonali.
    E comunque, almeno per alcuni terapeuti, ci sono lunghi percorsi personali che "assicurano" il paziente da cadute dello spazio terapeutico.

    Saluti
    gieko

  3. #18
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    ma è troppo semplice ribadire la soggettività dei rapporti interpersonali (cioè è ovvio); questo non vuol dire che ognuno fa come gli pare....ma deve seguire certe regole comportamentali senz'altro e poi deve anche portare rispetto all'utente...
    L'utente non può essere privato dei mezzi per capire...e la fiducia, come dice giustamente qualcuno, va conquistata....e non semplicemente data sulla base "dell'essere compresi"!

  4. #19
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Temo proprio che con il termine "soggettività" intendiamo due cose differenti. Per me è tutt'altro che una cosa semplice e scontata come dici. E di "ovvio" nei rapporti interpersonali non ci dovrebbe essere nulla...
    L'utente ha tutti i mezzi per capire e nessuno glieli può sottrarre. Poi la fiducia è un processo, che, ed è questo che sto dicendo, deve avere delle basi su cui costruirsi, basi che sono percepibili fin da subito e che sono il miglior mezzo per capire se si butteranno soldi oppure no.
    Quanto alle regole comportamentali, sono fuori discussione per principio, ma (questo sì, invece) è ovvio.
    gieko

  5. #20
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Qua si sta giocando sulle parole......dicevo è ovvio dire che i rapporti interpersonali sono soggettivi e non standardizzabili......piuttosto devono essere standardizzati gli strumenti per verificare l'esito di questa fiducia riposta. Mi dirai che non si può prevedere nulla...ed è giusto....ma almeno la buona fede del terapeuta...quella si!

  6. #21
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    E perbacco, come si misura la buona fede?
    Non mi risulta che esistano strumenti per misurare questa caratteristica delle persone, che siano o non siano terapeuti, salvo che l'esperienza con le stesse. Quindi si possono adoperare solo strumenti indiretti, come i propri stati d'animo e le sensazioni successive ail primo colloquio e così via, come ti è già stato scritto numerose volte.
    gieko

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    ROSADIMAGGIO:sono d'accordissimo con te nel vedere un neurologo (o psichiatra, o medico qualunque)come risorsa per collaborare..l'unica cosa che non mi è piaciuta è come si è comportato lui in persona in quella trasmissione...ho avuto solo la sensazione (magari solo uan sensazione..) che stesse screditando al psicologia... (aldilà della sua professione, che magagri svolgerà sicuramente in modo ottimale!)...

    Zuccherinaho capito cosa intendevi...però io, scusami, non sono d'accordo...premesso che "furbetti" ce ne sono in tutti i mestieri del mondo...non mi trovo d'accordo soprattutto nel discorso sugli strumenti..secondo me siamo su due linee diverse...secondo me la fiducia,la buona fede, l'iscrizione ad un albo,un codice da rispettare, pena la radiazione.... le sensazioni che emergono in un percorso di terapia SONO struemnti validi...per te no.... forse hai ragione tu..ma...come si potrebbe misurare la buoan fede di un terapeuta??? è un concetto troppo astratto per poterlo rendere standardizzabile..non credi????poi se vuoi indici concreti, potremmo far riferiemnto al codice...ora mi vengono in mente questi :
    1. rispettod el pz in quanto persona...non far differenze di razza, etnia, religione....
    2. rispetto degli orari e delle tariffe
    3. rispettod ella privacy, consenso informato,
    ..............
    non so se ho risposto, alemno in parte alla tue domande!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  8. #23
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Memole il punto uno non credo sia tanto attuabile ed adesso ti spiego il perchè: una persona che appartiene ad un etnia per così dire "svantaggiata" difficilmente avrà a disposizione mezzi economici per poter usufruire di una psicoterapia privata.....(non è questione di razzismo da parte dell'operatore (lunghi da me) ma dell'impossibilità pratica. Cioè l'utente non può non sentirsi rispettato perchè semplicemente non metterà piede in uno studio.....
    Poi se le cose sono cambiate aggiornatemi voi.....grazie

  9. #24
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    gieko nessuno ha la palla di vetro per vedere come è la persona di fronte....appunto per questo ho chiesto se ci sono elementi "oggettivi" che vanno al di là della fiducia, elementi che non hanno a che fare col terapeuta in quanto persona ma terapeuta in quanto professionista!

  10. #25
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Appunto per questo ti si è risposto che, purtroppo (o per fortuna?), non esistono criteri oggettivi. Bisogna farsene una ragione...
    gieko

  11. #26
    Partecipante Assiduo L'avatar di Studiolover
    Data registrazione
    04-03-2009
    Messaggi
    141

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Memole il punto uno non credo sia tanto attuabile ed adesso ti spiego il perchè: una persona che appartiene ad un etnia per così dire "svantaggiata" difficilmente avrà a disposizione mezzi economici per poter usufruire di una psicoterapia privata.....(non è questione di razzismo da parte dell'operatore (lunghi da me) ma dell'impossibilità pratica. Cioè l'utente non può non sentirsi rispettato perchè semplicemente non metterà piede in uno studio.....
    Poi se le cose sono cambiate aggiornatemi voi.....grazie
    Ti faccio una domanda.
    Che strumenti hai per sapere se il medico che hai davanti è un buon medico?

    Talvolta una persona va a chiedere un consulto per, poniamo, un'infiammazione ricorrente della gola. Dopo dieci anni di cicli di antinfiammatori, va da un altro medico che gli prescrive due cicli di inezione e debella il problema per sempre. Quindi? Il primo non era un buon medico. Quali strumenti avevi per saperlo?
    E gli avvocati? Fai una lunga e dispendiosa causa legale per un problema e alla fine la perdi. Poi anni dopo, parlando con un amico di amici a sua volta avvocato, scopri che il legale che hai pagato profumatamente per la tua causa persa era incapace. Ma come potevi saperlo? Hai cercato sulle pagine gialle alla voce "avvocati" e hai trovato quello.

  12. #27
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Dai studiolover non si possono paragonare le due cose.....la psicoterapia è senza dubbio scientifica ma "astratta" agli occhi dell'utente che continua a vederla come una cosa a cui affidarsi ciecamente e senza avere voce in capitolo se non la propria sensazione....che per il desiderio di "guarire" potrebbe essere positiva a suo svantaggio.....
    Se vado dal dentista perchè mi fa male un dente e vedo che dopo una settimana continua a farmi male cambio.....se vado da uno psicoterapeuta...non me ne rendo conto se non dopo anni......
    Ragà non vi sto polemizzando.....voglio capire....

  13. #28
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Memole il punto uno non credo sia tanto attuabile ed adesso ti spiego il perchè: una persona che appartiene ad un etnia per così dire "svantaggiata" difficilmente avrà a disposizione mezzi economici per poter usufruire di una psicoterapia privata.....(non è questione di razzismo da parte dell'operatore (lunghi da me) ma dell'impossibilità pratica. Cioè l'utente non può non sentirsi rispettato perchè semplicemente non metterà piede in uno studio.....
    Poi se le cose sono cambiate aggiornatemi voi.....grazie
    Le persone realmente svantaggiate economicamente, se fanno presente il loro problema al terapeuta, vengono generalmente agevolate in tutti i modi possibili dalla maggior parte dei professionisti o inviate prontamente da altri che attuano tali tariffe, e ciò accade anche se il terapeuta sente e comprende di non poter lavorare con un dato paziente per motivi di "incompatibilità", quindi, a beneficio della migliore garanzia di un buon lavoro terapeutico, proprio perché qualsiasi tipo di discriminazione, é sanzionata; (dico questo perché forse é un linguaggio che ti arriva di più, in linea diretta e probanbilmente, "gradevole", dato che il resto.....) altrimenti, non sarebbe neppure stato scritto il punto uno che deve essere fondante l'etica del professionista, così come le altre decine di articoli cui tutti sono tenuti ad attenersi. Pensa che il Codice Deontologico, la Carta Etica, i diritti del paziente, costituiscono anche matreria d'esame all'orale per l'EdS fdegli psicologi che sono anche tenuti ad essere costantemente aggiornati su leggi a garanzia del paziente ( e, "misericordiosamente", talvolta, anche per loro), cosa che del resto l'Ordine fa con tutti gli iscritti inviando le normative e relativi cambiamenti-aggiornamenti delle stesse.
    Fatte queste premesse se gli psicologi avessero scelto questa professione con l'intenziomne di "fregare" il prossimo, si sarebbero orientati verso altre professioni ben più socialmente anche se non per questo più importanti o valide, solo diverse e dove più facile é nascondere certe imposture mascherandole da altro , socialmente non controllate e scarsamente controllabili, con moltissimo "sommerso" e largamente retribuite indipendentemente dal riguardo verso gli esseri umani per il cui benessere essi si muovono. E di attività "legali" con moltissimo sommerso, ce ne sono parecchie, eh si. E lì i "criteri sandardizzati" spesso, molto spesso, si ritrovano in luoghi e situazioni non piacevoli, per parlare semi metaforicamente
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  14. #29
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    allora faccio un esempio......arriva da voi una persona povera (e quando dico povera vuol dire che non ha proprio niente)...vive nelle case popolari....tipo con 300 euro al mese......(e quei soldi servono giustamente per altre esigenze come mangiare....). Mettiamo che questa persona ha una fortissima depressione dovuta alla morte di una persona cara (per semplificare)....a quale psicoterapeuta potrebbe rivolgersi?????

  15. #30
    Partecipante Assiduo L'avatar di Studiolover
    Data registrazione
    04-03-2009
    Messaggi
    141

    Riferimento: Noi, Psicologi furbetti che teniamo pazienti, per 15-20 anni, nei nostri

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Se vado dal dentista perchè mi fa male un dente e vedo che dopo una settimana continua a farmi male cambio.....se vado da uno psicoterapeuta...non me ne rendo conto se non dopo anni......
    L'errore sta nel paragone tra malattie. Un disturbo mentale non è un dente da estrarre.

    Pensa alla gastrite o al mal di schiena: per esperienza di persone che conosco, ti garantisco che spesso ci vogliono anni e numerosi cambi di specialista prima di trovarne uno che non ti dica "non c'è nulla da fare, cerchiamo di alleviare i sintomi". Non voglio polemizzare con la classe medica, mi limito agli aneddoti; io veramente ho conosciuto persone che, dopo anni a sentire questi discorsi, hanno trovato lo specialista che gli ha risolto il problema in quattro e quattr'otto.

Pagina 2 di 4 PrimoPrimo 1234 UltimoUltimo

Privacy Policy