• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 31
  1. #16
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    07-03-2009
    Messaggi
    404

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Quella dei figli di papà (ovviamente) era una battuta, volta a sottolineare che purtroppo gente che non ha molte risorse economiche non può andare dove vorrebbe, in quanto non può contare sulle risore materiali familiari se sono scarseggianti e quindi bisogna attendere di trovare una sistemazione personale lavorativa a cui attingere, sacrificando così anni e rallentando il proprio obiettivo formativo.

    Ma i soci siciliani di AIPA e CIPA lavorano in Sicilia? Altrimenti poco importa la loro identità d'origine!

  2. #17
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Secondo te come potrei sapere la loro "identità d'origine"?
    gieko

  3. #18
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    07-03-2009
    Messaggi
    404

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Anche io ho visto che alcuni sono siciliani, ma il punto è capire dove operano?

  4. #19
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    07-03-2009
    Messaggi
    404

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Perchè se sono siciliani, ma comunque sono attivi nelle sedi del Lazio,Toscana,Lombardia o Campania, poco importanta, il problema sussiste!

  5. #20
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Solitamente vengono messi i contatti lavorativi, non del luogo di nascita o di residenza.
    gieko

  6. #21
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    07-03-2009
    Messaggi
    404

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    interessante!

  7. #22
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Sul sito del CIPA (Roma - Milano) troverai tutti i soci analisti che operano su territorio italiano. Molti sono concentrati nel centro Italia e nella fattispecia a Roma (o Milano nel caso dell'altra sede) ma di analisti ce ne stanno. Figuriamoci in una regione come la Sicilia! Posso ''emotivamente'' concordare con te sull'elevato costo della formazione analitica ma, appunto, solo emotivamente. Ad una più attenta analisi nonchè formazione specialistica in ambito junghiano scoprirai come queste scuole sono nell'onestà intellettuale più completa: grandi nomi della psicologia analitica sono ''passati'' dal CIPA e, sinceramente, continuo a pensare che una formazione del genere abbia un suo motivato costo; non si può sempre tendere (soprattutto in ambito psicoanalitico...) ad una perequazione dell'offerta. Molte scuole limano gli ''spigoli'' e si aprono (anche giustamente per carità!) ad influenze e contaminazioni che ritengono necessarie. Ma la ''storia'' di un orientamento va mantenuta, le radici concettuali e pratiche sempre interpretate ma mai facilmente esposte a negazioni di sorta! L'AIPA e il CIPA, con tutto ciò che ne consegue, sono la storia della psicoanalisi junghiana in Italia e come tali vanno considerate: il risentimento e ben accetto ma, come mi pare ti accennavano gieko e gaia, l'analisi è una cosa che vale tutta una vita: non ci sono compromessi in un siffatto destino. Detto ciò bisogna non perdersi mai d'animo e continuare a lavorare: le vie dell'analisi sono infinite!

    Saluti,
    Luigi

  8. #23
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
    Data registrazione
    31-01-2002
    Residenza
    Scafati (SA)
    Messaggi
    535

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Anch'io sono interessata all'appoccio junghiano, e pur essendo campana, ed avendo qui a disposizione l'AIPA, per me è impossibile in questo momento, e nell'immediato futuro, pensare di intraprendere un percorso personale di analisi per accedere alla scuola. Va bene l'onestà intellettuale ma una povera disgraziata, che non lavora, e non certo per mancanza di volontà o per pigrizia, perchè non può continuare la propria formazione personale, e seguire i propri desideri ? Non credo c'entri l'onestà intellettuale. E' questione proprio di soldi. Io non li ho, capisco il disagio perchè a 31 francamente non vorrei attendere la vecchiaia per poter cominciare il mio percorso ...

    Altro problema sono le sedi. Il CIPA in campania non esiste. Ed io non posso assolutamente spostarmi. AIPA E CIPA sono le uniche scuole di psicoterapia junghiane o ne esistono anche altre?

    Bacio a tutti
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

  9. #24
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ritaroma Visualizza messaggio
    Anch'io sono interessata all'appoccio junghiano, e pur essendo campana, ed avendo qui a disposizione l'AIPA, per me è impossibile in questo momento, e nell'immediato futuro, pensare di intraprendere un percorso personale di analisi per accedere alla scuola. Va bene l'onestà intellettuale ma una povera disgraziata, che non lavora, e non certo per mancanza di volontà o per pigrizia, perchè non può continuare la propria formazione personale, e seguire i propri desideri ? Non credo c'entri l'onestà intellettuale. E' questione proprio di soldi. Io non li ho, capisco il disagio perchè a 31 francamente non vorrei attendere la vecchiaia per poter cominciare il mio percorso ...

    Altro problema sono le sedi. Il CIPA in campania non esiste. Ed io non posso assolutamente spostarmi. AIPA E CIPA sono le uniche scuole di psicoterapia junghiane o ne esistono anche altre?

    Bacio a tutti
    Ne esistono altre che non sono però legate a quelle storiche: l'AION di Bologna e la LISTA a Milano. Un'altra è presente in abruzzo l'ATANOR ma è spiccatamente hillmaniana quindi fortemente archetipica. Altre scuole, più o meno manifestamente, si rifanno al pensiero junghiano ma da qui alla ''formazione analitica'' ci passa molto. Oltretutto nelle scuole storiche il titolo che si rilascia dopo i 4 anni è in ''psicoterapia'' giacchè, ovviamente, per il titolo di ''analista'' bisogna continuare gli studi e il training analitico per almeno 3 anni dopo il conseguimento del primo titolo. Diciamo, considerando tutto, che almeno 10 anni fra training e analisi sono necessari: e non mi sembrano neanche eccessivi.
    Detto ciò, anche io mi incazzo come una bestia,per cosi dire...i soldi non ci stanno e il lavoro neanche...ma non posso neanche pretendere che scuole di tal fatta ''abbassino'' il loro livello e i requisiti necessari: già la psicologia universitaria è combinata male, se anche le scuole storiche di formazione si aprono alla marea di sfaccendati (perchè ci sono...) stiamo freschi! L'analisi, purtroppo e per fortuna, è una cosa seria e richiede un ''sacrificio'' (anche in termini junghiani...) non indifferente.

    Saluti,
    Luigi

  10. #25
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
    Data registrazione
    31-01-2002
    Residenza
    Scafati (SA)
    Messaggi
    535

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Sono d'accordo sul discorso che bisogna mantenere un certo livello per impedire che frotte di studenti annoiati e sfaccendati si iscrvano, però io non concepisco perchè una persona che non ha i mezzi non possa accedere...
    per esempio si potrebbero fare dei colloqui motivazionali, cercando di capire il perchè quella persona voglia intraprendere quel tipo di percorso.. e poi da li magari accordarsi sulle terapia, insomma diciamocelo chiaro, venirsi incontro a metà strada.
    L'analisi è una cosa meravigliosa, ma è troppo d'elite, e questo è a discapito della categoria stessa. Mi ritengo un'ottima professionista, però sto qua a girarmi i pollici per una serie di motivi, e i miei 10 anni di analisi diventeranno 20 di questo passo... il che è deprimente.
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Premesso che i costi proibitivi sono una palese ingiustizia verso chi vorrebbe intraprendere un percorso di questo tipo, le vere Scuole junghiane doc, restano comunque il CIPA e L'AIPA, secondo me, mentre le altre, pur essendo junghiane, sono, almeno alcune più ad orientamento junghiano. Ciò non significa che non siano serie, mi riferivo alla vera matrice junghiana, tanto che il CIPA fu fondato con il benestare dello stesso Jung da parte del suo allievo. Se così non fosse, Luigi, mi coreggerà, immagino
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  12. #27
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ritaroma Visualizza messaggio
    Sono d'accordo sul discorso che bisogna mantenere un certo livello per impedire che frotte di studenti annoiati e sfaccendati si iscrvano, però io non concepisco perchè una persona che non ha i mezzi non possa accedere...
    per esempio si potrebbero fare dei colloqui motivazionali, cercando di capire il perchè quella persona voglia intraprendere quel tipo di percorso.. e poi da li magari accordarsi sulle terapia, insomma diciamocelo chiaro, venirsi incontro a metà strada.
    L'analisi è una cosa meravigliosa, ma è troppo d'elite, e questo è a discapito della categoria stessa. Mi ritengo un'ottima professionista, però sto qua a girarmi i pollici per una serie di motivi, e i miei 10 anni di analisi diventeranno 20 di questo passo... il che è deprimente.
    Concordo pienamente. Ma siamo al solito punto: che fare? Se esistessero vie per venirsi incontro, senza togliere nulla alla specificità della formazione, sarei il primo a percorrerle. C'è solo da sperare forse.

    Saluti,
    Luigi

  13. #28
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Premesso che i costi proibitivi sono una palese ingiustizia verso chi vorrebbe intraprendere un percorso di questo tipo, le vere Scuole junghiane doc, restano comunque il CIPA e L'AIPA, secondo me, mentre le altre, pur essendo junghiane, sono, almeno alcune più ad orientamento junghiano. Ciò non significa che non siano serie, mi riferivo alla vera matrice junghiana, tanto che il CIPA fu fondato con il benestare dello stesso Jung da parte del suo allievo. Se così non fosse, Luigi, mi coreggerà, immagino
    L'AIPA fu fondata dal primo analista che portò Jung in Italia: il vecchio Ernst...Per quanto riguarda il CIPA fu fondata invece dal gruppo di analisti che gravitavano intorno alla figura di M.Trevi che, con una accurata e pluriennale esegesi junghiana, trovò utile una 'scissione' in base alla autonomia teoretica che il suo orientamento man mano prendeva. Galimberti è, per esempio, uno dei massimi esponenti dell'orientamento attuale del CIPA. Cionondimeno le principali scuole junghiane continuano un fruttuoso scambio e non si sono mai rinchiuse nella autoreferenzialità. Questo è un altro motivo del perchè la formazione junghiana sia così esigente.

    Saluti,
    Luigi

  14. #29
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Grazie , Luigi, ho invertito l'ordine dei fattori, l'AIPA fu fondata da Berhanrd e dalla scissione nacque il CIPA con Trevi ; mi sembrava che non quadrasse tutto infatti, comunque, anche il CIPA é sempre stata un ottima Scuola, hanno solo spostato per qualche tempo su particolari diversi, secondo alcuni; il primo ad es., più sulla clinica, poi, poco dopo, sempre come accento, hanno iniziato ad essere considerati di eguale livello anche a questo riguardo.

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 26-04-2009 alle ore 12.18.24
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  15. #30
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: Dubbi approccio psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Grazie , Luigi, ho invertito l'ordine dei fattori, l'AIPA fu fondata da Berthrand e dalla scissione nacque il CIPA con Trevi ; mi sembrava che non quadrasse tutto infatti, comunque, anche il CIPA é sempre stata un ottima Scuola, hanno solo spostato per qualche tempo su particolari diversi, secondo alcuni; il primo ad es., più sulla clinica, poi, poco dopo, sempre come accento, hanno iniziato ad essere considerati di eguale livello anche a questo riguardo.

    Ciao
    Si è così. Diciamo che non esistono differenze grosse tra le due scuole anche perchè ripeto sono entrambe in buoni rapporti mi pare. Il CIPA è nato comunque, più o meno, negli stessi anni che vedevano il sorgere dell'AIPA quindi entrambe sono a tutti gli effetti ''le scuole''. C'è da dire che quell'orientamento detto 'junghismo critico' che è andato verso la ridefinizione in senso ''fenomenologico'' ed ''ermeneutico'' dei principali concetti junghiani (già presenti in Jung per la verità) è da attribuirsi al pluridecennale lavoro del CIPA: in questo senso è molto bello sapere che ciò rappresenti un lavoro a tutti gli effetti ''italiano''!

    Saluti,
    Luigi

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy