Va beh un uomo o una donna mascolina, che differenza fa?
Va beh un uomo o una donna mascolina, che differenza fa?
Vedi? "L'uno o l'altro per me pari son"! Che differenza fa, dici...
Ecco il relativismo: "l'uno o l'altro va bene lo stesso".
Ecco il qualunquismo.
Ecco il danno.
La differenza è nel danno che fai al pz se per te "non fa differenza".
Tralaciando il vuoto clinico se si dice che "non fa differenza".
Saluti e buon viaggio
mi dispiace aver creato un vespaio...ma credo di non essermi spiegata...io non cercavo una spiegazione psicologica basata sulle mie quattro parole...cercavo, o meglio, mi chiedevo se esistessero teorie su una cosa del genere...su ogni patologia conosciuta ci sono teorie, e volevo sapere se se ne fosse mai sentita una sul rifiuto di bere acqua.
Del resto non sono una novellina della psicologia, o una che crede che basti guardare una persona o sapere due cose in croce di lei per farle una diagnosi o un'analisi della personalità.
Mh... Freud e Breuer avevano studiato un caso del genere, ma credo che ciò non sarà troppo utile, in questo caso... (:
Si, fu un caso seguito da Freud. Riuscì a risalire con la paziente in questione ad un ricordo traumatico: le capitò di veder bere un cane da un bicchiere. Tale vista fu per lei talmente sconvolgente ed orripilante che sviluppò quella idiosincrasia. E Freud con l'insight risolse la sua fobia.
Ultima modifica di Johnny : 09-06-2009 alle ore 08.40.41
ciao forse conosco qualcosa al riguardo..in tv vidi un programma in cui si parlava di uno scoppio di una diga che coinvolse alcune persone, tra cui una bambina, la quale riusci' a salvarsi ma non è riuscita più a bere acqua per il trauma subito.riesce asopravvivere bevendo the.ciao a tutti
Ultima modifica di radiolina : 19-08-2009 alle ore 10.08.34
forse la persona ha subito qualkosa del genere
Ultima modifica di radiolina : 19-08-2009 alle ore 10.13.20 Motivo: non serve
a me invece non piace che un comportamento come "bere acqua" venga preso a pretesto per fare pseudodiagnosi e interpretazioni profonde (addirittura psicoanalitiche) piene di luoghi comuni su un forum di internet su una persona che neanche si conosce...essendo quindi inevitabile dire un sacco di fesserie...da qui la mia contro-ironia sarcastica
Ultima modifica di Johnny : 25-08-2009 alle ore 09.05.46
E ci credo è molto meglio il vino!!!!!!!![]()
Ciao Vale: a me è capitato, durante il tirocinio per la triennale, di avere a che fare con una ragazza che, oltre ad avere un serio disturbo di anoressia, praticamente non beveva. La cosa ha, da un punto di vista "interpretativo", quasi diviso l'intero staff: per alcuni era una estremizzazione dell'anoressia, per altri un qualcosa di diverso, anche se forse connesso.
Comunque sia, ai tempi cercammo di informarci in merito, e nessuno di noi trovò teorie psicologiche che fornissero ipotesi circa questo tipo di disturbo. Può succedere in caso di alcune alterazioni fisiologiche (per esempio talamiche), ma di solito in associazione con alterazioni della fame e/o altro.
Quello che, comunque, secondo me bisognerebbe capire è se questo rifiuto per l'acqua si associ ad assenza di sete in generale, di fame, di sonno, ecc. Lo dico non per fingermi in grado di impostare una diagnosi, ma perchè non ho mai sentito parlare di fenomeni, se non di natura fobica, certo, o allergica, di questo tipo privi di una causa fisiologica rilevabile.