• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 22 di 22

Discussione: lascio psicologia

  1. #16
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    03-04-2006
    Messaggi
    458

    Riferimento: lascio psicologia

    capisco di far parte del tuo/vostro problema e non della soluzione, però... almeno alcune precisazioni vorrei farle lo stesso.
    intanto i grandi numeri: nessuno ha detto, a noi che facciamo gli esami del I anno: "sterminateli!!!!!" solo perchè siete il triplo del solito.
    sta accadendo esattamente quello che accade tutti gli anni, ovvero che la selezione maggiore si ha SEMPRE il primo anno, che ci sia la prova d'ingresso o che non ci sia. non è un'impressione, sono i dati a parlare: in biblioteca, se volete, potete trovare un articolo pubblicato lo scorso inverno su Psicologia dell'Educazione che parla proprio delle carriere dei vostri predecessori e che molto semplicemente e platealmente conferma questa cosa: la maggior parte delle rinunce si ha SEMPRE il I anno, così come è il I anno a determinare in gran parte chi si laureerà in corso e chi fuori corso.
    I motivi sono tanti e NON dipendono dalla vostra numerosità: al I anno trovate tanti esami obiettivamente pesanti, e non solo alcuni esami pesanti; moltissimi pagano lo scotto di trovarsi fronte materie in aprte inattese (che c'entra la biologia con Freud, qualcuno avrà detto), lo scotto dell'inesperienza, del doversi inventare un metodo di studio che magari non coincide affatto con quello delle superiori, della difficoltà di imparare a gestire l'emotività, a comprendere le richieste degli esami e ad affrontare prestazioni che richiedono maggior sforzo di quelle delle superiori. paradossalmente chi ha sempre fatto relativamente poca fatica alla superiori può trovarsi più spiazzato di chi invece ha sempre dovuto tirarsi il collo: se prima studiare tre ore erano sufficienti per un sette o più, adesso tre ore non bastano più.
    sarettasx ha ragione, secondo me, nel dire che la numerosità semmai amplifica la percezione delle bocciature, per cui 80 bocciati (su 160) fa più sensazione di 20 (su 40), però, addirittura, quest'anno in neuroscienze siete mediamente andati meglio del solito... idem per metodologia: facendo il raffronto con la sola prof pinelli, che teneva il corso anche gli anni passati, i bocciati sono stati percentualmente di meno.
    non credo sia una politica vincente, anche nel caso si cambi facoltà, identificare il problema con il mitico docente - carogna: il docente "buono", quello che ti da' 18 perchè ha compassione o fa un esame facile per far passare tutti - ammesso che esista! - è/sarebbe un docente inutile. gli esami non sono difficili perchè siam cattivi: gli esami sono difficili perchè la psicologia è difficile, e studiare psicologia, ve ne accorgerete, è addirittura più semplice che fare gli psicologi. se l'università deve sfornare professionisti o quantomeno figure professionali, il minimo che dovete pretendere (non semplicemente aspettarvi) è che si esigano conoscenze professionali.
    poi, certo, il docente - buono probabilmente non esiste, e probabilmente il docente - carogna esiste , ma non mi pare fruttuoso fare di una possibile eccezione una legge che spieghi l'andamento del mondo. attribuire successi ed insuccessi ad altri che a sè (locus of control esterno) è poco produttivo, ma nella vita in generale, non in università. porsi in discussione, chiedere aiuto per identificare quali modalità di studio sono errate o migliorabili, per gestire meglio l'organizzazione dei tempi e dell'ansia, ecc., è sicuramente un atteggiamento più vantaggioso - ribadisco, nella vita, io credo. le persone per aiutarvi ci sono, il servizio di psicologia applicata è nato apposta, e pochi o nessun docente rifiuta a priori un colloquio per aiutare chi trova difficoltà nel proprio esame, soprattutto per le matricole.
    la figura dello studente che non fa nulla e piglia 30 mi pare tanto mitica quanto quella del docente-buono: poi, ovvio, ci sono i superdotati che leggono un capitolo sbadigliando e se lo ricordano a memoria, ma questo è nascere sotto una buona stella, non colpa nè usurpazione di meriti altrui.
    ok, a questo punto potete pure picchiarmi

  2. #17
    Partecipante Super Esperto L'avatar di LonelyGirl
    Data registrazione
    23-11-2007
    Residenza
    Un Po' Qua, Un Po' Là
    Messaggi
    734

    Riferimento: lascio psicologia

    Io straquoto.
    - Se Sono Bionda, Cosa Ci Posso Fare? -

  3. #18
    Partecipante Figo L'avatar di GossipGirl
    Data registrazione
    18-06-2009
    Residenza
    Parma :D
    Messaggi
    810

    Riferimento: lascio psicologia

    nono altro che picchiarla... (seguo la sua battuta naturalmente ) ha ragione...
    Mi ha fatto riflettere soprattutto la cosa del locus of control esterno... sarà che sto ripassando personalità e mi ritrovavo nelle descrizioni ma non volevo ritrovarmici diciamo... sarà che è vero... ed è giustissimo che non va bene nella vita in generale, mi metterò in discussione e cercherò di migliorare o ammettere che un aiuto può essere costruttivo (a volte sono orgogliosa e lo riconosco), per il numero e l'importanza del primo anno ne ero sicura... è che appunto, è il più delicato, fra l'altro (come abbiamo studiato proprio nella sua materia) ci sono tante variabili anche esterne che si aggiungono a esami ecc (è naturale, è la vita...) e il vedersi andare via l'estate , e le energie per il secondo anno..diciamo non aiuta..
    Vedrò di prendermi almeno un mese di pausa e riiniziare con la stessa grinta del primo giorno il primo giorno del secondo anno.. poi si vedrà.
    Per il buon-professore (questo invece fa parte di didattica) so bene che non esiste... come diceva todeschini è un'idealizzazione... con "buono" intendevo per alcuni atteggiamenti... nel senso gentile, non buono=bravo professore (con questo non dico che non lo sia, ma insomma non era un giudizio). Qualche professore meno disponibile c'è di sicuro... ma se foste sempre presenti per 800 persone vi farebbero santi (non mi riferisco nè a lei nè ad altri nominati, non voglio proprio fare riferimenti anzi)
    grazie per la risposta comunque... mi è servita ad aprire ancora meglio gli occhi..
    mollare non mollo mai... ci sono però periodi neri che mi fanno pensare al peggio... loc. of c. interno o esterno, è umano averi periodi davvero tremendi e vedersi crollare altre "certezze" porta a considerazioni affrettate o non troppo giuste...
    speriamo bene... ce la metterò tutta...
    ps; non sempre i geni sbadiglianti vanno avanti non so come ma c'è anche chi ci riesce non onestamente..
    La parte che mi è piaciuta di più della risposta è stata sulla professione... ed è giusto così, se onestamente prenderò tante "capocciate" e magari ci metterò di più di altri a finire ... di certo sarò una psicologa che sa cosa fa, che ha studiato per farlo con passione e professionalità... è un mestiere delicato e non è uno scherzo, laureati non onestamente potrebbero rovinare altre persone, preferisco passare più tempo ed essere d'aiuto per gli altri, non danneggiare con una laurea perfetta e presa velocissima...
    grazie ancora e buona serata/nottata
    Ultima modifica di GossipGirl : 08-07-2009 alle ore 00.33.35

  4. #19

    Riferimento: lascio psicologia

    Non mollare l'università comunque! Se pensi che un altro corso possa fare meglio al caso tuo cambia, magari può essere proprio la strada corretta per te, ma mi raccomando non mollare! Te lo dice una persona che lavora da 13 anni a tempo pieno e che si è iscritta 8 anni fa a filosofia a Verona, è stata una faticaccia ma ho preso la laurea ed ora sono iscritta a psico a Parma, ho un figlio di un anno e ogni tanto canno degli esami ma mi rimbocco le maniche e li ripeto.... è difficile lavorare studiare famiglia ecc. ecc. ma ti assicuro che una volta arrivata ti guardi indietro e dici "meno male che non ho mollato!, altrimenti avrei rinunciato a conoscermi meglio, ossia a capire fino a dove potevo e riuscivo ad arrivare"!
    FORZA, informati e se ritieni che sia giusto per te un altro corso fallo ma non mollare lo studio!!!!

  5. #20

    Riferimento: lascio psicologia

    Tutti vogliamo che tu resti! Ma asolta questi consigli solo con un orecchio perchè i sacrifici devi farli tu, e tu soltanto... e ne hai già fatti tanti! Se la passione per la psico ancora non l'hai persa allora devi lottare con tutte le tue forze o diventerà un rimpianto, ma se invece ti rendi conto che ti delude e basta e che non è come te l'aspettavi, allora non stare a sprecare un altro anno e trova la tua strada. Attenta però perchè se hai già diversi esami indietro dovrai essere estremamente motivata per restare in pari! Anche io penso che i tutor di PATOS possano aiutarti, anche perchè conoscono anche le altre realtà universitarie e sapranno dirti a cosa vai incontro.
    Io sono al 3° anno, purtroppo devo confermarti quello che ha detto Saretta, e cioè che la legge dei grandi numeri non c'entra con le bocciature, sono sembre troppe e sempre immeritate...
    Spero solo che tu faccia la scelta migliore PER TE, in bocca al lupo!

  6. #21
    Partecipante Esperto L'avatar di fabrystyle
    Data registrazione
    07-10-2008
    Residenza
    Parma
    Messaggi
    391

    Riferimento: lascio psicologia

    Esatto..Se hai la passione non mollare..Uno sforzo..Anche se grande va fatto..Se la passione ecc non ci sono..Cambia adesso che sei in tempo..!

  7. #22

    Riferimento: lascio psicologia

    ciao non lasciare una branca tanto bella e affascinante.... se ci sono difficolta' oggi non e' dettto che ve ne siano piu' avanti. te lo dice una ragazza che ha iniziato a 25 anni la triennale a firenze con una neonata e sta ora facendo al spec a parma nuovamente in attesa di un bimbo, questo perche' ci tengo davvero molto e allo stesso tempo ho voglia di famiglia..... e' dura non sempre riiesco nei progetti che mi propongo pero' ce la si fa... ah, dimenticavo a lavoro faccio anche i turni di notte con degli psichiatrici, quindi.... spero che questo sia un rinforzo non solo x te ma anche x chi legge, mi rendo conto che c'e' zempre chi ci dice bhe' sarai una delle tante senzas lavoro...ma chi e' preparato, fidati i suoi riconioscimenti li avra'...auguri e w la vita

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy