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  1. #16

    Riferimento: uomo e donna..chi è superiore? :)

    ma per favore...questo articolo tratta delle differenze intersessuali in un'ottica palesemente e viziatamente femminile..! per dirtene una, le donne risultano più resistenti allo stress prolungato ma a differenza degli uomini cadono sullo stress acuto. Tralasciando l'ipotesi confusa che hai riportato nella differenza delle connessioni interemisferiche legate al testosterone, assolutamente falsa..! e pure un pò cretina se me lo permetti, le uniche evidenze sperimentali valide (ma a tutt'oggi ancora confutabili) riportano predominio femminile su determinate abilità cognitive, diciamo umanistiche (per es linguaggio), e predominio maschile su abilità cognitive, diciamo tecniche (per es visuo-spaziali).

    A livello neurobiologico e secondariamente di personalità media, l'uomo e la donna si differenziano per il ciclo ormonale. La donna vive un ciclo ormonale molto regolare le cui oscillazioni, come immagino ben sai, seguono variazioni "mensili" mentre nell'uomo le oscillazioni avvengono di minuto in minuto. Ne risulta di riflesso una personalità molto più regolare, ma molto meno decisa, per la donna; e sregolata ma decisa nell'uomo. Sono fasulli inoltre i dati riguardo la salute psicologica intersessuale, è noto a livello epidemiologico che la depressione colpisca il doppio nelle donne, così come la schizofrenia dopo i 35 anni..due esempi a caso (potrei citare disturbi d'ansia, fobie, psicosi, ecc..). A livello biologico le donne essendo XX hanno una possibilità doppia di trasmettere malattie genetiche, sono più soggette ad ammalarsi, sono fisicamente meno resistenti.

    Morale della favola, quella vera, a livello scientifico non cè niente di universale ma semplicemente si tratta di un campo così confuso e temuto che i dati sono interpretabili sia in un'ottica femminista che maschilista (a discapito della verità scientifica).

    In conclusione ti citerò la mia idea, maschilista, per la quale il "genio" è una caratteristica estrema presente solo nel mondo maschile e in ogni campo. Non esistono beethoven donna, michelangelo donna, einstein donna, ecc..e questo non perchè le donne siano inferiori, ma perchè si sentono tali (provato in vari esperimenti); da quando esistono sono sempre state troppo impegnate a sentirsi discriminate da una buffa cospirazione maschile per poter fare qualcosa che le auto-accrescesse. Altra verità è che la donna da quando esiste, si prostituisce in vari ambiti pur di mantenere un controllo dell'uomo "cospiratore", costruendosi internamente la tesi di essere lei a comandarlo (paragonandosi di fatto ai propri genitali) e sostenendo così un modello universale di maschilismo non voluto da noi uomini, ma voluto da voi donne! A l'uomo, a differenza vostra, non gliene frega una cippa di sapere chi sia migliore di..è un problema che vi ponete solo voi. L'emancipazione femminile è stata una lotta dovuta, ma non una rivoluzione, perchè etologicamente, di fatto, voi donne in quanto "mamme" (secondo me lo siete psicologicamente anche prima di partorire) siete più portate ai lavori domestici come cucinare, allattare, fare le pulizie; mentre l'uomo in quanto "cacciatore" è più portato ad uscire dalla tana e a portare il cibo a casa. Lo so ed è chiaro che entrambi i sessi possono fare egregiamente entrambi i compiti, le nostre abilità primitive non devono essere un limite, ma bisogna avere cognizione di causa. Bisogna superare questo timore di essere inferiori, perchè non lo siete ma lo sembrate preoccupandovene in pubblico; così come dovete superare questa ricerca moderna di essere comportamentalmente maschi anche voi (la poligamia non è più prettamente maschile), perchè è proprio quest'ultima pulsione psicodinamica a generare quei conflitti di cui voi vi fate portabandiera.

    L'ultima parte che ho scritto, la mia, è quella parte che è basata sulle proprie idee soggettive e che si chiama opinione, appunto perchè non esistono prove a riguardo. Ci tengo a sottolinearlo, è una mia idea e non verità assoluta (non ancora).

  2. #17
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: uomo e donna..chi è superiore? :)

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979 Visualizza messaggio
    ho trovato questo articolo su internet,voi che ne pensate?credete in questi studi e statistiche?Credete che possano essere validi?


    In passato l’uomo costituiva il “sesso forte” rispetto la donna. Durante questi ultimi decenni però un buon numero di ricerche scientifiche, alcune evoluzioni sociali, e moltissime analisi statistiche in svariati campi... hanno ormai dimostrato come il maschio umano costituisca di fatto il “sesso debole” rispetto la donna. Vediamo perché.

    Cominciamo con alcune (ma non tutte) acquisizioni scientifiche:

    - a) le donne sono anatomicamente e fisiologicamente più longeve, e lo sono -sempre a livello di tendenza genetica- anche psicologicamente: in altre parole, il deterioramento caratteriale e l’indebolimento mentale risulta più precoce e pronunciato nei maschi, come peraltro le statistiche confermano.
    - b) grazie ad una più sana e consapevole tendenza, le donne si espongono generalmente meno al rischio di traumi per eccesso di violenza (sports abnormi, delinquenza armata, guerra, etc).
    - c) proporzionalmente alla struttura psicosomatica, risultano più robuste, e - sotto stress prolungato- molto più resistenti. In altre parole, a parità di peso, muscolatura, livello culturale e psicologico etc, la donna risulta più forte e più resistente del corrispettivo maschile.
    - d) il sesso femminile risulta meno esposto alle patologie cardiovascolari, delle vie respiratorie, ed infettive in generale. Come struttura, il suo sistema immunitario è più efficiente.
    - e) in base a quanto sopra detto - sia pure molto succintamente - consegue che la donna è senza equivoci più reattiva all’attacco ecosistemico globalmente inteso (e per ecosistema s’intende quello che va dalla casa alla città, dalla regione in cui si vive all’aumento degli ultravioletti per il rarefarsi dell’ozono etc.). In pratica, la donna si adatta meglio, e resiste di più alle contrarietà ambientali di vario tipo (miseria, lutti, inquinamento etc.). Le prove di questa maggiore reattività femminile sono molteplici, storiche, sociali, mediche, e così via... ma tanto per citarne una: l’incremento della precocità dell’andropausa, e la sterilità maschile in continuo aumento, a seguito dell’effetto serra e di altre concause. In sintesi, sotto l’attacco ecosistemico, gli uomini tendono a diventare impotenti e sterili, le donne no (con tutto ciò che questo significa, geneticamente e psichicamente).

    Vediamo ora alcune valutazioni in campi diversi, ma che concorrono tutte profondamente alla situazione di fatto:

    - a) storicamente e socialmente risulta, al di là delle apparenze, che gli uomini governano il mondo... ma le donne governano gli uomini, più spesso di quanto non sembri. Questo accade in tutti gli strati sociali. In altre parole, il potere diretto (da quello familiare a quello statale) è quasi sempre maschile, quello indiretto è femminile, in passato come ora.
    - b) storicamente e statisticamente risulta che le donne possiedono beni mobiliari, immobiliari e finanziari in misura maggiore, anche se il mondo dell’economia e della finanza è preponderantemente in mano agli uomini. Stante la maggiore reattività all’attacco ambientale, una congenita prudenza e tendenza a difendere l’acquisito, e la maggiore longevità... la proprietà dei beni tende ad accumularsi nelle mani delle donne.

    Infine, due fattori di estrema importanza, che vanno a toccare anch’essi la sostanza della realtà:

    Il primo fattore è che la donna gode di un’esperienza fondamentale, profonda, intensa, in sintesi essenziale, che l’uomo non può avere: la gravidanza in particolare, e la maternità in generale. Ancorché possa costituire un’esperienza importante per il maschio, la paternità resta un fatto “superficiale” rispetto quello sostanziale di letteralmente “fare un figlio”... dimensione fisica, psichica, e presumibilmente spirituale, che solamente la donna può vivere e capire, con tutto ciò che questo significa.

    Il secondo fattore emerge da recenti acquisizioni scientifiche. In sintesi si tratta di questo: i due emisferi cerebrali hanno una serie di connessioni, laddove più esse sono numerose ed efficienti, più l’individuo ha un rapporto qualificato nei confronti dell’ambiente e di se stesso. A questo punto però, col progredire della neurologia, embrionologia e attinenti, è risultato: quando nel feto s’innesca la sessualizzazione al maschile, ciò accade a seguito di una serie delicata e complessa di secrezioni ormonali, che hanno fra l’altro anche il triste effetto di inibire e ridurre le suddette connessioni. Ne consegue che, quando il feto rimane femminile, esso non viene penalizzato dalle suddette secrezioni, perché non perde connessioni fra gli emisferi cerebrali: in pratica il cervello della donna resta intatto e più efficiente (vedasi l’idolatrato quanto temuto “intuito” femminile). Nascendo maschio invece, si subisce comunque la suddetta penalizzazione, vero e proprio handicap encefalico, donde un meno qualificato rapporto all’interno e all’esterno di se stesso. Questo handicap pregiudiziale può essere corretto e compensato a livello di singolo individuo: resta il fatto però che in partenza sussiste sempre, e bisognerebbe spiegare a parte come e perché eventualmente i maschi si riscattino da tale pregiudiziale, ammesso che se ne riscattino.

    Per concludere questa veloce panoramica su un problema molto complesso e delicato, si potrebbe dire che -approfondendo adeguatamente e specialisticamente tutti i fattori storici, statistici, psicosomatici, neurologici etc.- emerge evidente la naturale e pregiudiziale superiorità biologica e psichica della donna, anche se le cose sembrano essere andate alquanto diversamente, a livello di storia del genere umano.

    La morale della favola è molto antica: una è la Regina, tanti sono i pretendenti.

    La superiorità biologica e psichica della donna scientificamente dimostrata.-Scena Illustrata WEB


    poniamo...per assurdo..che questa ricerca dica il vero e che si dimostri così la superiorità femminile...
    ..........
    cosa ne deriva di positivo per la donna?
    che benefici psicofisici ne trae?
    una semplice domanda...

  3. #18
    Partecipante Affezionato L'avatar di Adamoooo
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    60

    Riferimento: uomo e donna..chi è superiore? :)

    E poi si parla di parita'...
    'Sono una persona libera perché non sono stato educato, altrimenti sarei stato uno schiavo anche io'

    [Bob Marley]

  4. #19
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
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    3,033

    Riferimento: uomo e donna..chi è superiore? :)

    era per scherzare ,non vi arrabbiate picciotti

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