Non capisco come mai hanno cambiato anche l'orario della III prova, prima c'era scritto alle 14.30 e ora alle 14.00. Allego il link di riferimento anche se vedo che ogni tanto ci mettono le mani.
http://www.uniroma1.it/studenti/laur...one.php?cod=K2
Pensavo che anche la I commissione facesse la prova il 22 ma mi sono accorta che in effetti manca ancora la loro data. Cmq in bocca al lupo a tutti!
Oggi c'è stata la II prova per la I commissione e hanno comunicato che la data per sostenere la terza prova sarà il 5 ottobre.
Informazioni per caso clinico:
CASO CLINICO DI UN ADULTO
►INTRODUZIONE:
Alla base di un corretto inquadramento diagnostico vi è una adeguata conoscenza del soggetto ed il reperimento di tutti i dati anamnestici possibili (storia personale, familiare e contesto socioculturale). Chiaramente, adottando anche un punto di vista decentrato per rilevare la costellazione di fenomeni osservabili durante la consultazione.
►RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI INERENTI:
▪Iniziando dalla valutazione delle motivazioni che hanno indotto alla consultazione, quindi della modalità di invio, valutando anche la consapevolezza del soggetto
▪Proseguo con una raccolta anamnestica, completa dei vari aspetti: affettivo, sessuale, familiare, relazionale e lavorativo. Rilevando, inoltre, possibili relazioni tra i vari avvenimenti caratterizzanti la vita del soggetto.
▪Per un inquadramento completo ed articolato sono, inoltre, di grande utilità i reattivi psicologici, dipendentemente dai casi:
-Il test del Rorschach per una valutazione della la struttura di personalità, la dimensione del sé e la gestione degli affetti oltre che delle abilità cognitive e dell’organizzazione del pensiero.
-MMPI-2: per una valutazione della personalità.
-Test di disegno dell’albero: consente di dare informazioni sulla personalità globale dell’individuo e sulle varie parti di questa.
Se si dovesse poi rivelare utile un eventuale approfondimento delle abilità cognitive
-Il test delle Matrici Progressive di Raven: valuta le abilità logico-astrattive.
-La WAIS: per misurare l’intelligenza; i processi di pensiero; le capacità di giudizio; le capacità espressive e l’esame di realtà.
►COME INSERIRE LA SINTOMATOLOGIA:
-Gli elementi presentati dal caso (sottolineare anche l’importanza dei successivi approfondimenti diagnostici) si potrebbe ipotizzare, rifacendoci alla sintomatologia denunciata dal sogg. (“Tutto il riferito”), la presenza di….(dici quale hai letto).
►COME INSERIRE LA RESTITUZIONE:
-Sulla base di questi elementi, proporrei al soggetto un ciclo breve di colloqui individuali (4-5 c.a.) finalizzati a fare chiarezza sulle relazioni che caratterizzano la sua vita presente e passata; contestualizzando gli eventi “importanti” che la hanno caratterizzata e sfruttando, ove possibile, gli elementi emersi come base per riflessioni mirate ad aumentare la consapevolezza del soggetto.
►COME INSERIRE L’IPOTESI DI INTERVENTO:
-Come ipotesi di intervento terapeutico, qualora le mie ipotesi fossero convalidate, proporrei al sogg. una terapia individuale supportativa, che avrebbe come obiettivo (a medio termine) una riduzione della sintomatologia, proprio stimolando e favorendo una maggiore interiorità e riflessività; passando in seguito (qualora ve ne fossero le condizioni) orientarsi in senso più espressivo, allo scopo di aiutarlo a comprendere e risolvere i conflitti interiori.
ESPRESSIVA: orientata all’acquisizione dell’insight. Questa si usa quando:
la persona si mostra motivata a comprendere se stessa,
vi è una sofferenza significativa che interferisce con la vita del sog.,
vi è una capacità di regredire a abbandonare il controllo, e quando vi la capacità di rispondere ad esso,
vi è un intatto esame di realtà,
vi sono relaz. oggettuali significative e durevoli,
SUPPORTIVA: si usa quando
vi sono carenze dell’Io significative e croniche;
gravi risi esistenziali che possono comportare una regressione della persona.
È possibile con la T.S. ricreare un contatto con la realtà, quando l’io non è in grado di elaborare i vissuti emotivi,
Fungere da Io ausiliare,
Reprimere il conflitto inconscio,
Rafforzare le difese.
Si può in alcuni casi consigliare una Psicoterapia di Gruppo.
Grazieee Magnetica63 sei stata preziosa!!! era proprio di questo schema che avevo bisogno per iniziare ad esercitarmi.
Chiedo un altro favore, visto che io sono dell'indirizzo evolutivo e probabilmente farò il caso su un bambino, potresti farmi un esempio anche di un caso clinico di sviluppo che non riesco a trovare nulla??
Cara Francesca, purtroppo io sono di clinica e i pochi casi che sono riuscita a reperire qua e là sono relativi soltanto ad adulti. Faccio una rapida ricerca per vedere se riesco a trovare qualcosa sui bambini, ma non ti assicuro nulla. Tu sei della I o della II commissione? Questo fa la differenza sui tempi visto che la I commissione ha due settimane in più prima della III prova. A presto.
Rosy
ciao a tutti, io consiglio di andare su La Psicologia on line. Corsi psicologia, scuole di psicoterapia, master psicologia, facoltà psicologia, esame stato psicologia, libri psicologia... in cui c'è "esame di stato per psicologi: linee guida per la stesura del caso clinico" secondo quanto viene richiesto a roma. comunque nella prova vengono poste specifiche domande, cioè in genere:1) ipotesi diagnostica, motivandola; elementi di diagnosi differenziale; strumenti psicodiagnostici ; eventuali altre consulenze ecc.; ipotesi di intervento psicosociale; risorse di rete psicosociale. quindi credo sia meglio attenersi a questi punti anche perchè ci viene espressamente richiesto.
ciao a tutti
scusate ho sbaglato a scrivere, non ipotesi di intervento psicosociale ma terapeutico...
Ciao Rosy io sono della II Commissione quindi ho la Terza Prova il 22 Settembre per questo mi servivano un pò di esempi quanto prima. Cmq ti ringrazio veramente x l'interessamebnto e se riesci a scovare qlkosa (più di me) te ne sarei grata. Baci e grazie
Ciao Francesca, sono anch'io della II commissione. Purtroppo ho chiesto un po' in giro e mi sono anche fatta delle ricerche su internet ma nn sono riuscita a trovare nulla di sviluppo. Comunque penso che l'iter sia più o meno lo stesso: diagnosi presunta (che so DOP o della condotta), differenziale se la chiedono, la terapia penso che per la maggior parte si farà coinvolgendo il sistema familiare. Mi dispiace di non riuscire ad esserti di maggior aiuto. Comunque continuerò a chiedere in giro. In bocca al lupo.
Rosy
ciao a tutte!
Sono del clinico e mi chiedevo se quando chiedono "diagnosi differenziale" vogliono che proponiamo solo un altro disturbo o più ipotetici disturbi (a volte i dubbi riguardano più di un'alternativa).
Siccome nelle tracce passate a volte scrivono "di quali altri dati ha bisogno per effettuare una diagnosi differenziale e quale sarebbe quest'ultima" mi è sorto sto dubbio...non vorrei essere troppo zelante!:-P
io credo si possa nominare anche più di un disturbo rispetto alla diagnosi differenziale,
non c'è un "limite".. che ne dite?![]()
in effetti limiti non ce ne sono, ma vi consiglio di non metterci di tutto...due disturbi nella differenziale saranno più che sufficienti se ci sono gli estremi(io ne misi uno e mi è andata molto bene, ma so che c'è stato chi ne ha messo più di uno e gli è andata bene lo stesso)....
ricordatevi però che dovrete mantenervi entro le due facciate di foglio protocollo...
in bocca al lupo a tutti!!!
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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