Ad esempio, riporto questa situazione che ho trovato in un libro che tratta alcuni casi di persone depresse.
"TERAPEUTA: Perché, secondo lei ha tante difficoltà a chiedere di più ai suoi collaboratori?
W:Ho paura che se ne possano andare, di ritrovarmi nella situazione di dover cercare un nuovo collaboratore da addestrare. In più vorrei essere visto come una brava persona, non voglio ferire nessuno di loro.
TERAPEUTA: In che senso?
W: Sento che, se li criticassi, sarei con loro molto cattivo e ingiusto e li farei solo star male.
La storia di W, risultò particolarmente rilevante rispetto a quanto stiamo dicendo qui. W. descriveva i suoi genitori come poco tolleranti e molto rigidi rispetto all'applicazione delle regole. Spesso veniva punito e ripreso anche per piccole trasgressioni, come arrivare a casa con cinque minuti di ritardo o non prendere voti migliori nonostante la scuola fosse esigente. W. era molto arrabbiato con i genitori, ma se avesse comunicato direttamente la sua rabbia la madre non l'avrebbe più amato e non gli avrebbe parlato per giorni. Questo generava in lui una grande angoscia e si ritrovava in conflitto tra il desiderio di essere un "bravo ragazzo" e la rabbia per quello che considerava un trattamento ingiusto. Il terapeuta, allora, iniziò a discutere col paziente di quanto la sua rappresentazione di sé come capo capace e assertivo fosse identificata con quella dei genitori, sempre critici con lui."
Ora la cosa che non capisco è che con questi sistemi si spiega tutto ma non si risolve nulla.
Questa persona che ora fa l'avvocato, ha dei collaboratori e non vorrebbe ferirli o criticarli in alcun modo con dei rimproveri ma allo stesso tempo vorrebbe che questi collaboratori di loro iniziativa si dimostrassero disponibili e lavorassero bene.
Per me questo è il problema con dei vincoli da rispettare, cosa c'entra da cosa è stato causato il desiderio di risolverlo?
La strategia usata dal terapeuta è quella di provare modificare la personalità dell'individuo depotenziando il desiderio di non ferire i collaboratori, ma non cerca nemmeno vagamente di provare a risolvere il problema posto, ossia soddisfare entrambe le esigenze dell'individuo.
In questo senso si taglia via qualcosa. Il conflitto si dissolve ma non viene risolto.
Spero di essere riuscito a spiegarmi.
Un saluto







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