Condivido….Ricordo che una ragazza in un forum, che leggevo tempo fa, sottolineava proprio questo aspetto...a suo dire molte donne escludono a priori di avere un rapporto pagando perchè hanno poca autostima e dunque l'esigenza di doversi sentire scelte ogni volta. Una delle motivazioni per cui personalmente non farei mai sesso a pagamento è proprio questa, il pensiero di essere un “momento di lavoro”, è una cosa che non innesca in me alcun tipo di desiderio. Per quello che mi riguarda però non si tratta di avere poca autostima quanto piuttosto il concepire il sesso non esclusivamente come mero atto meccanico, ma come interscambio. Non dico che non possa esistere il sesso senza amore o il sesso occasionale, però per me deve esserci sempre e comunque uno scambio di energie…un feeling a pelle, un’attrazione, che non si viene a creare sempre e meno che mai a tavolino, pagando.
Paradelta..![]()
come faccio a eliminare la questione del pagamento se è di quello che stiamo parlando: Sesso a pagamento" ?
Non facevo riferimento alla questione morale nel post di prima, anche perchè la prostituzione maschile è nettamente diversa, a mio, avviso, da quella femminile.
E' diverso il contesto e la motivazione...ma questo è un altro discorso...
Se guardo la questione da un altro punto di vista.. immagino di dover fare sesso con uno sconosciuto...
La cosa potrebbe essere eccitante...ma a questo punto perchè pagare un tizio? Potrei scegliere un tipo che mi piace in un locale...non è poi così difficile rimorchiare un uomo se vuoi solo del sesso...anzi...in questo caso so per certo che non sta venendo con me perchè lo pago...quindi non finge un interesse che non ha per un secondo fine (il denaro), ma entrambi abbiamo lo stesso intento...
lo so che il pagamento è nel titolo
volevo solo andare "oltre"
cercare di indagare motivazioni a cui non si pensa mai, perchè non ce nè motivo...necessità...o....
le motivazioni di chi sceglie un trans o una meretrice o altro sono varie...
molte e complesse...
mi interesserebbe sapere le motivazioni di chi non ha motivazioni...almeno apparentemente...
tutto qui...
credo che provi piacere altrimenti non avrebbe senso pagare qualcuno per fare sesso....il canale del mio piacere però è un altro...un estraneo mi deve prima attirare in qualche modo...e poi ciò che veramente mi piace è l'attrazione "di testa"...non mi viene un altro termine per rendere l'idea. Se dovessi utilizzare un corpo qualsiasi, a pagamento, per procurarmi piacere mi sembrerebbe un modo di fare sesso davvero riduttivo, poco attraente.
Intendi chi si prostituisce? Se lo fa sempre per denaro?
perdonami mi sono espressa male...
volevo sapere se credevi che prostitute, trans .....
provassero piacere e desiderio o lo facessero esclusivamente per soldi...
la domanda mi nasceva dal fatto che dici di volerti sentire desiderata...
di non voler un rapporto meccanico...
credo che per la maggior parte di loro sia un lavoro, tolti i casi di sfruttamento che comunque sono tanti, penso che a qualcuno/a piaccia anche fare questo tipo di lavoro....Però sul desiderio e il piacere non saprei...forse anche per loro ci saranno serate più piacevoli e serate più statiche in cui non c'è spazio per il piacere...Poi mi domando:se la spinta fosse il piacere perchè prostituirsi? Forse si tratta di una doppia spinta piacere-denaro...o forse di particolari esigenze personali....ho letto una volta su una rivista di una donna che riusciva a provare piacere solo sapendo che avrebbe ricevuto soldi per la sua prestazione sessuale
Ultima modifica di Antinomica : 24-08-2009 alle ore 22.06.07
Certo che paradelta fa domande alle quali è complicato rispondere...
Ho cercato bibliografia disponibilie sull'argomento. E, naturalmente, (anche se questa cosa continua a stupirmi) ho trovato solo un paio di articoli più o meno attinenti alla questione trattata.
Non ci sono studi sui clienti delle prostitute. In cambio ce n'è una quantità infinita sulle prostitute. Però di studi sul piacere o sulle motivazioni delle prostitute, manco l'ombra. Curioso, sempre più curioso. Esistono, a quanto pare, "buchi" enormi nella conduzione delle ricerche in psicologia.
Comunque, i link a due articoli che potrebbero essere interessanti:
WHAT MEN SAY WHEN APPREHENDED FOR KERB CRAWLING: A MODEL OF PROSTITUTES CLIENTS' TALK. By: Brooks-Gordon, Belinda; Gelsthorpe, Loraine. Psychology, Crime & Law, Jun2003, Vol. 9 Issue 2, p145, 27p; Abstract: Analyzes the language used by men used to justify their actions when stopped by the police for soliciting in England. Theoretical model of the behavior of prostitutes' clients; Subjective reasons for engaging in commercial sex. (AN 9888280)
Database: Psychology and Behavioral Sciences Collection
THE SEXUALITY OF PROSTITUTES: SEXUAL ENJOYMENT REPORTED BY "STREETWALKERS" By: Savitz, Leonard; Rosen, Lawrence. Journal of Sex Research, Jan88, Vol. 24 Issue 1-4, p200-208, 9p; Abstract: The article focuses on a study on the sexuality of prostitutes. In this exploratory study, researchers attempted to analyze the sexual satisfaction prostitutes derive from a variety of erotic acts with both customers and private lovers, and to assess the relationship between the distinctive spheres of public and private sexual behavior. Prostitutes and prostitution tend to conjure up a complex and profoundly negative set of images. Although there may be some intellectual awareness of the marketplace economics of the enterprise, the activities are newly universally condemned and usually are defined as minor legal offenses. Prostitution remains largely enigmatic to the general public. An almost irresistible stereotype of the prostitute has persisted in both the popular and scientific literature for well over half a century, depicting the prostitute as not only being immoral or psychologically ill but indifferent to sex, having no positive sexual responsiveness to her customers. Prostitutes described enjoyment in their private life as especially high certainly higher than the general public has reported. Further analysis of each case however, showed that four of the six had current lovers with whom sex was rated as always or usually pleasurable. Thus, in this sample of 46 prostitutes, only one might reasonably be considered sexually unresponsive, in that she reported all contacts with customers' non-erotic; she had no current lover, friend, or husband; nor did she reveal any lesbian interests. (AN 5693580) Database: Psychology and Behavioral Sciences Collection
Caught Between Different Worlds: How Transgendered Women May Be "Forced" Into Risky Sex. By: Crosby, Richard A.; Pitts, Nicole L.. Journal of Sex Research, Feb2007, Vol. 44 Issue 1, p43-48, 6p Abstract: We qualitatively explored reasons why transgendered women may engage in sexual risk that could lead to HIV infection. Specifically, we conducted this investigation with transgendered women identifying as B lack/African American. Interviews from 17 participants were audiotaped and analyzed. Four themes emerged. Women commonly reported they had a strong need/desire to be loved by men. Many stated they had and would engage in unprotected sex to obtain and preserve such a relationship. Nearly all were currently using female hormones. Nine obtained their hormones through nonmedical means, including the Internet, transgendered friends, and street vendors. For these women, hormone injections often involved sharing needles/syringes. Selling sex was a common practice, and many women did so without the benefit of condom use. Finally, women experienced multiple forms of societal discrimination. By being caught between worlds (straight, gay, male, and female), transgendered women may be placed into situations in which avoiding HIV risk is extremely difficult. [ABSTRACT FROM AUTHOR] (AN 26368460) Database: Psychology and Behavioral Sciences Collection
Men Who Buy Sex: A Survey in the Greater Vancouver Regional District. By: Lowman, John; Atchison, Chris. Canadian Review of Sociology & Anthropology, Aug2006, Vol. 43 Issue 3, p281-296, 17p, 2 charts Abstract (English): This paper reviews the Canadian literature on men who purchase sexual services and presents the results of a self-administered survey conducted in Greater Vancouver of 80 such men. The paper describes the general demographic characteristics of the sample and selected aspects of their sex-buying behavior. Because of heightened concern about the large number of street-level sex workers who have gone missing or been murdered, and in order to offer some reflection on the prohibitionist argument that violence in prostitution is ubiquitous, the paper examines the self-reported commission of violence against sex workers and other people. We also examine their experience of being victimized by sex workers. [ABSTRACT FROM AUTHOR] (AN 22062373) Database: Psychology and Behavioral Sciences Collection
Street prostitution in Scotland: The views of working women. By: McKeganey, Neil. Drugs: Education, Prevention & Policy, Apr2006, Vol. 13 Issue 2, p151-166, 16p Abstract: At the present time in Europe a range of countries are considering their prostitution laws and looking at whether these should be updated in a number of ways including the possible provision of prostitute tolerance zones. While this is an issue that is subject to heated political debate, and considerable divergence within Europe, it is not one where there has been much research evidence to date. One reason for this is the concentration in much prostitution research on sexual rather than work-related matters. This paper considers the issue of prostitute tolerance zones within the context of an ethnography of street prostitution in Scotland. In particular, the paper describes street-working women's views of their work, their reasons for working, their views as to the impact of their work on their lives, and whether it would be beneficial to provide tolerance zones to enable them to work without fear of prosecution. [ABSTRACT FROM AUTHOR] DOI: 10.1080/09687630500412312 (AN 20856342) Database: Psychology and Behavioral Sciences Collection
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
grazie....
è difficile parlare con i clienti...
alcuni rischiano troppo...
i clienti delle lucciole o dei trans o coloro che partono per i "viaggi del piacere"
sono persone normali, con vite normali...
sono le persone della porta accanto...sono uomini con famiglie,figli, mogli...che la sera , con lucciole o trans o...vivono lati di loro che non si consentono di vivere durante le loro vite "normali"
parti che alle volte non conoscono neppure...o che camuffano a loro stessi vestendole di normalità...
gente che durante il giorno odia il diverso e la notte lo cerca, lo rincorre...per mille motivi differenti...(preferisco non scriverli...rischierei di dare idee o di bloccarle)
il mondo della notte è affascinante e complicato...
perchè si indaga sulle prostitute?
è più semplice...
sicuramente c'è una grande fetta di donne o uomini costretti a prostituirsi...seviziati,violentati, minacciati...(quelli non li tocco..è un aargomento troppo delicato!)
ma c'è una grande parte di donne e uomini che "scelgono questa vita" che pur potendo lasciarla non la lasciano e...non solo per denaro...il denaro non è tutto e non sempre la motivazione più forte...
comunque...continuiamo...
Credo che un sentimento come l'amore non può essere scambiato per semplice sesso.Avvolte vogliamo fare l'amore con la persona che amiamo,non con persone che vendono il loro corpo.E' molto più piacevole farlo con chi si ama anzi che con una persona che nemmeno conosciamo.Chi usa il cuore e la testa perché dovrebbe essere attirato da simili cose?
Ultima modifica di Cosimo狐InAwAyy : 26-08-2009 alle ore 00.11.56
«I nostri ricordi ci rendono chi siamo. Non puoi cambiare il passato.»
cosimo
nella vita non esistono solo colori definiti, ma anche molte, moltissime sfumature...
perchè essere attirati da "simili cose"
come risponderti!
io non posso dirti il perchè tu non sia attirato da simili cose...nè posso affermare con certezza che tu non lo sia realmente...
non ti conosco...
posso dirti che la prostituzione è uno dei fenomeni più dilaganti che conosca..
prostitute non sono solo quelle per strada...non solo quelle straniere...
esiste una prostituzione che convive strettamente con la "vita quotidiana"
una prostituzione per persone facoltose..
esiste il sesso per chi del sesso fa un arte...
........
il sesso non è strettamente collegato all'amore..almeno non solo...
(a prescindere da idee personali)
tu, con una gheiscia, non ciadresti mai?
con una bellissima donna che "sceglie" i suoi clienti...
con....
non lo faresti neanche per una sola volta?
secondo me le motivazioni dipendono molto dalle situazioni: forse attrae il fattore "rischio", ciò che non si conosce; il fatto di poter fare qualcosa di trasgressivo con qualcuno che alla fine credi non ti giudicherà e che, anzi, "collaborerà" (scusate il termine) alla tua voglia di trasgressione.
Magari vivere anche in un ambiente eccessivamente restrittivo, regolato all'eccesso può spingere le persone a voler esplorare un campo che magari conoscono poco e che in realtà è un mistero per loro. senza contare poi i casi limite, quando trans, prostitute si "usano" per sfogare la propria aggressività o istinti (malati) altrimenti invisibili; ma credo che questi siano veramente casi particolari.
Non credo molto a coloro che dicono di rivolgersi "oltre" perchè semplicemente non trovano la soddisfazione nella coppia; si potrebbe sempre scegliere un amante! invece no, si guarda a ciò che non è visto culturalmente in modo positivo, ciò che (apparentemente) non ha regole...e tutto solo per evadere dalla routine di coppia?non mi convince..