Si lavora???? Beato chi lavora!!!! Dipende da dove si vive...dipende da quanto si è intraprendenti (leggi quanta faccia tosta si ha per vendersi!). Io lavoro....ma non come psicologa!!!! A parte gli scherzi, anche se non è il mio caso, c'è chi lavora subito dopo l'eds e viene pagato come psicologo (non si arriccano ma possono vibere dignitosamente): conosco una ragazza laureata a 25 n.o. che dopo circa tre mesi dall'eds ha iniziato a lavorare come psi a tutti gli effetti...c'è chi si è buttato nello studio privato (ovviamente con le spalle coperte) e anche se non ha la fila però qualcosa combina! Forse inciderà la bravura, forse il sapersi vendere bene, forse la solita italica abitudine della raccomandazione, forse l'onnipresente fattore c.... che purtroppo io non ho.....ma voglio essere realista, in fondo ciascuno è artefice del proprio destino e finchè un continua a fare questi discorsi autoreferenziali, piangendosi addosso, può avere mille titoli, master e specializzazioni...ma in concreto non fa NULLA! E non intendo offendere nessuno perchè purtroppo parlo di me in prima persona che preferisco continuamente protestare piuttosto che salire al volo su quel treno in corsa che chissà se passa una volta sola o se ripasserà...che trovo mille scuse e mille giustificazioni! Vince chi è convinto di poter vincere! Di esempi positivi ne ho visti...forse non avevano poi tanto più di me, anche io avrei potuto fare...ma è più comodo nascondersi...è la paura che blocca: la paura di confrontarsi con chi è diverso che poi così diverso da me non è? La paura di scoprire che ciò che tanto desideravo in realtà non fa per me? non so dare una risposta precisa FORSE ENTRAMBE LE Affermazioni sono vere! Quindi anche se il mercato del lavoro è quello che è penso che la cosa migliore è buttarsi!







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