
Originalmente inviato da
willy61
Non sono d'accordo con te, Ayax. O, meglio, non del tutto.
Stefano è stato ucciso sia da persone che da istituzioni. Entrambi questi attori, ognuno per la parte che gli compete, portano la responsabilità della sua morte.
Le persone, in quanto agenti, in quanto sono coloro che materialmente l'hanno ucciso. E, come ogni altra persona, sono responsabili delle loro azioni.
Le istituzioni per molti altri motivi. Perché hanno consentito che avvenisse, perché non hanno impedito che avvenisse, perché hanno addestrato le persone ad uccidere, perché esistono istituzioni che - tra i molti loro scopi ed obiettivi - hanno la finalità di uccidere.
E non trovo che la responsabilità politica di un'istituzione possa venire giudicata o valutata minore rispetto alla responsabilità personale di un singolo. E' assassino tanto colui che uccide quanto colui che arma la mano di chi uccide. Secondo me.
Davvero, credo sarebbe ora di smetterla di pensare che questi fatti siano conseguenza della presenza di "alcune mele marce" all'interno di istituzioni sane. Le mele non marciscono da sole, né per volontà divina.
Buona vita
Guglielmo