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  1. #16
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Citazione Originalmente inviato da ama77 Visualizza messaggio
    Esatto si paga a fine anno e va conteggiato sull'utile che ottieni. Perciò molto dipende dai costi (fissi, acquisti, ecc.) che hai effettuato durante l'anno. Potresti anche andare in credito di imposta per esempio, soprattutto i primi tempi, e non devi versare proprio nulla, anzi è l'erario che deve dei soldi a te! Ovviamente ciò non avviene ma tutto si riconteggia gli anni successivi fino a che ti ritroverai cmq il tuo bel gruzzoletto di tasse da pagare



    Se il compenso che ti offre l'ente è di 500 euro bisogna valutare se al netto o meno della ritenuta. Ossia, se non è al netto della ritenuta è come hai scritto tu e a te arrivano in tasca 410 euro. Se al netto, invece, a te arrivano in tasca realmente 500 euro e si fa la procedura inversa, ossia si procede a ritroso sapendo che il totale deve dare 500 euro (i commercialisti in questo sono bravissimi ed hanno già tutte le loro tabelline per i conteggi )



    L'unica tassa reale è quella sostitutiva che citi alla fine. Non puoi fare questo conteggio perchè ti mancano tutta un'altra serie di costi che non hai citato, ad esempio l'affitto, le utenze, gli eventuali test o altri strumenti che acquisti e usi per la professione, ecc.
    Gli altri sono costi fissi o contributi previdenziali (ciò che metti da parte per la tua pensione sinteticamente). L'indennità di maternità e la tassa annuale dell'Ordine sono a tutti gli effetti dei costi fissi, perchè annuali e indipendenti dal tuo reddito. Al contrario invece il contributo ENPAP varia in base a quanto guadagni: più è alto il tuo reddito e più aumentano gli accantonamenti pensionistici.
    grazie per la pazienza ama ...
    il compenso di cui parlavo è lordo...ed è stabilito in 17,63 euro lorde l'ora....facendo il conto di quante ore lavorerò è venuto fuori un totale di (neanche) 500euro lordi...quindi la ritenuta d'acconto bisognerà sottrarla al totale....
    quindi il contributo ENPAP non può essere considerato come spesa?in altre parole a quello che avrò guadagnato a fine anno potrò sottrarre solo indennità di maternità, iscrizione annuale ordine, spese eventuale affitto, materiali, ecc (che sicuramente non sosterrò, per questo non li avevo considerati), ma non il contributo ENPAP, giusto? che a questo punto mi pare di capire che il suo ammontare venga stabilito in base al mio effettivo guadagno (quindi compenso - spese - tassa sostitutiva)...?
    Ultima modifica di disappear : 13-12-2009 alle ore 21.45.34

  2. #17

    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    AMA77: Ok grazie per le info e in bocca al lupo per tutto! Micaela

  3. #18
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Sì esatto disappear. Non è una spesa ma ha l'effetto di una qualsiasi detrazione come quella dell'INPS per gli altri lavoratori.
    Di nulla per le info
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


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  4. #19

    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Il regime dei contribuenti minimi non è sempre e in assoluto quello più conveniente. Infatti, le Vs. prestazioni sono esenti da Iva, quindi in questo caso non c'è nessun vantaggio, in termini di tasse da pagare. Difficile stabilire a priori se più conveniente il regime delle nuove iniziative imprenditoriali (imposta fissa 10%,irap e studi di settore), valido solo per i primi 3 anni o il regime ordinario.Il tutto dipende da eventuali spese che si possono detrarre (spese mediche, interessi su mutui, ecc.).
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  5. #20

    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    AMA77: ma se non si può scaricare l'IVA la deducibilità dei costi sostenuti per il nostro lavoro (acquisto computer,test, corsi formazione o altri strumenti) riguarda il costo puro senza l'IVA?

  6. #21
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Citazione Originalmente inviato da micaelasa Visualizza messaggio
    AMA77: ma se non si può scaricare l'IVA la deducibilità dei costi sostenuti per il nostro lavoro (acquisto computer,test, corsi formazione o altri strumenti) riguarda il costo puro senza l'IVA?
    Mi hai fatto venire un dubbio, ma credo proprio sia così. Non ho mai chiesto al commercialista
    So che l'IVA diventa un costo a tutti gli effetti, a meno di non svolgere qualche prestazione che sia soggetta ad Iva (ad esempio ciò che ha a che fare con la formazione, la psicopedagogia, la psicologia del lavoro, ecc.), il che consentirebbe di scaricarla in rapporto a quanto acquistato con IVA.
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


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  7. #22

    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    l'Iva diventa un costo

  8. #23

    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Ok, grazie dell'info per ora e Buone feste a tutti

  9. #24
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Grazie Ama per le informazioni...io fino a pochi giorni fa avevo conoscenze pari a zero in merito...adesso mi sto informando presso un commercialista e sul sito dell'enpap. La commercialista a me ha consigliato il regime dei minimi.
    Ti chiedo solo due informazioni su aspetti che non mi sono chiari:
    - dato che nel regime dei minimi si è esenti da IVA, non ci interessa quindi se la prestazione che facciamo sia esente o no da IVA? cioè se si tratta di una prestazione sanitaria, o di altro genere...vero?
    - quando parlavi di inserire nei costi a fine anno per es. affitto, utenze, materiale che utilizzi per la professione...mi è venuta una curiosità: posso inserire il rinnovo di iscrizione all'Albo? e il costo di frequenza della scuola di psicoterapia? Inoltre, è possibile inserire per esempio il costo sostenuto per la frequenza di un corso di formazione che non sia strettamente attinente alla prestazione riportata in fattura (per es. un corso di psicologia giuridica se le prestazioni indicate nelle fatture sono relative ad una consulenza ad un'associazione che si occupa di malattie organiche)?
    Grazie ancora e scusami per eventuali imprecisioni nella terminologia che ho usato!!

  10. #25
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Ciao canarina83,
    per la prima domanda: sì esatto, qualsiasi prestazione tu compia non devi inserire IVA. Per convenienza ti conviene riportare a fondo fattura la dicitura: IVA NON APPLICATA AI SENSI DELL'ART.... (e inserisci i dati relativi all'articolo legato al regime dei minimi, che ti indicherà il commercialista).
    Per la seconda domanda: il rinnovo di iscrizione all'albo e la rata della scuola non sono propriamente dei costi ma delle spese, che in ogni caso rientrano in tutto ciò che puoi ammortizzare per la tua attività (non detrarre però proprio perchè non hai IVA e, come dicevo, non la puoi scaricare dalle spese). Significa che quando consegnerai al tuo commercialista tutti i documenti relativi alle spese sostenute nell'anno di attività, e quindi le fatture degli acquisti, delle utenze, e quant'altro, aggiungerai anche le fatture relative a quelle spese (ricorda di aggiungere anche le spese sanitarie per esempio!).
    Non ho invece capito l'ultima domanda: in che senso la fattura indica una voce diversa da quella effettiva?
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


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  11. #26
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Ciao a tutti...
    sono alle prese con l'apertura della partita IVA, ma brancolo nella confusione... forse attiverò uno sportello d'ascolto in un Liceo e per questo, l'Ordine mi ha detto che è necessario aprire la P.Iva poichè attività di libero professionista che necessita diun'iscrizione a un albo apposito per fare consulenze... OK...
    - il mio commrcialista mi ha parlato del regime dei minimi e di un altro genere di regime... il "forfettino", ne sapete qualcosa?
    - l'iscrizione all'Enpap dovrebbe avvenire entro 90 gg dall'incasso effettivo del primo compenso, non dalladata di emissione della fattura, vero?
    -il mio grande dubbio riguarda le tasse che dovrò pagare, considerando che per il progetto ho chiesto 1400 E lorde (alla Scuola, a cui, non so tra l'altro, come fatturare) e che spero di poter usufruire dell'indennità di maternità, visto che aspetto un bimbo che dovrebbe nascere nello stesso anno (2010) in cui mi iscriverò all'Enpap? nel regme dei minimi, quanto devo pagare? col forfettino, sempre che si possa applicare, nel mio caso? e nel regime ordinario?

    Vi prego aiutatemi a capirci qualcosa... grazie mille!!!

  12. #27
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    [QUOTE=Lella 1978;2240359]Ciao a tutti...
    sono alle prese con l'apertura della partita IVA, ma brancolo nella confusione... forse attiverò uno sportello d'ascolto in un Liceo e per questo, l'Ordine mi ha detto che è necessario aprire la P.Iva poichè attività di libero professionista che necessita diun'iscrizione a un albo apposito per fare consulenze... OK...
    - il mio commrcialista mi ha parlato del regime dei minimi e di un altro genere di regime... il "forfettino", ne sapete qualcosa?

    Ciao, il forfettino è il regime agevolato per le nuove imprese, e direi che per l'attività di psicologo conviene assolutamente rispetto al regime dei minimi. Visto che sono prestazioni comunque esente IVA non ti serve a niente avere un regime che non ti fa pagare l'IVA (regime dei minimi), ma è ben più utile il forfettino perché paghi meno tasse (tasse sostitutiva 10% invece di IRAP, IRPEF...).
    Con questo regime però non puoi scaricare le spese sanitarie, solo quello che c'entra con la tua professione (telefono, formazioni, libri, spostamenti ...)
    L'ENPAP poi è un altra cosa, non dipende dal tipo di P.IVA che hai.
    Per l'indennità maternità avrai il minimo se ne usufruisci l'anno in cui ti iscrivi (credo 4000€). Calcolano quanto hai diritto sul periodo d'imposta di 2 anni prima (p.esempio se io dovesse partorire nel 2010 calcolano in base al mio reddito del 2008 quanto darmi).

  13. #28
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Citazione Originalmente inviato da coyotino12 Visualizza messaggio

    Ciao, il forfettino è il regime agevolato per le nuove imprese, e direi che per l'attività di psicologo conviene assolutamente rispetto al regime dei minimi. Visto che sono prestazioni comunque esente IVA non ti serve a niente avere un regime che non ti fa pagare l'IVA (regime dei minimi), ma è ben più utile il forfettino perché paghi meno tasse (tasse sostitutiva 10% invece di IRAP, IRPEF...).
    ciao!non tutte le prestazioni dello psicologo sono esenti IVA, ma solo quelle sanitarie...non so se l'apertura di uno sportello di consulenza in una scuola venga considerata prestazione sanitaria...il regime dei minimi in effetti non sarebbe il più conveniente per un professionista che intende aprire partita IVA per erogare prestazioni esclusivamente sanitarie

  14. #29
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Per le prestazioni iva esenti occorre procurarsi un libretto di fatture prestazione sanitaria?
    Grazie Lucia

  15. #30
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: prestazioni esenti IVA e regime dei minimi

    Citazione Originalmente inviato da luciamaria Visualizza messaggio
    Per le prestazioni iva esenti occorre procurarsi un libretto di fatture prestazione sanitaria?
    Grazie Lucia
    Non penso che sia obbligatorio, ma è di facile uso in base a quello che fai.
    io ce l'ho per lo studio, dove faccio le fatture per le persone singole (non devi aver computer e stampante). Invece per la fattura mensile ad un ospedale faccio una fattura su un foglio normale, con Word. Una mia collega utilizza però anche il libretto per l'ospedale.
    Avendo io ancora il regime agevolato non c'è ritenuta d'acconto e non so bene dove scriverlo sulle ricevute sanitarie, per questo ho scelto di fare una fattura con Word.

    Si è vero ci sono delle prestazioni che non sono esenti IVA, visto che non le faccio non ci avevo pensato.
    Se non ricordo male lo sportello d'ascolto è esente IVA mentre i progetti per orientamento non lo sono.

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