si, credo di essere io a mettermi contro di tutti. Oggi sono di superbuonumore, i miei amici di elettrotecnica stanno prendendo il pullman al posto del treno e adesso ci vediamo tutti i giorni (YEEEEEEEEEAAAAAAAHH!!!!!!!) (mi mettono di buonumore quei ragazzi). Per quanto riguarda gli altri amici, quelli vecchi, mi tengo sempre in contatto con loro, ma ormai c'è talmente tanta confidenza che non sentiamo piu' il bisogno di sentirci (credo) (credo anche che sia legata con quella storia sui giudizi di cui mi hai parlato). Invece, per le nuove amicizie che avrei intenzione di farmi, ho scoperto che nel mio paese sarà un pò difficile, considerando che le due greffe che ho menzionato sono le uniche costituite da ragazzi della mia età, e che gli altri ragazzi (quelli che sicuramente scrivono le stesse cose che sto scrivendo io in altri forum, o che non le scrivono per nulla e tirano avanti con le loro vite) si nascondano in casa proprio come faccio io. Il problema grosso che ho fisso in testa è che mi sento come quello di cui si riesce a fare a meno.
Per quanto riguarda il sotterfugi dei libri (hehehe, adoro questo tipo di psicologia). Supponiamo, nel terzo capitolo di un libro muore l'amico del protagonista, e nel ottavo capitolo a pag 40 si scopre che l'amico non è morto.Se hai notato , a pag 38 e 39 (solitamente) si ha un'introspezione psicologica del protagonista, che si ricorda del perchè e diventato suo amico, e poi ricorda quanto gli mancha l'amico. Se il libro è scritto bene, allora saremo talmente immedesimati nel protagonista che riusciremo a provare gioia per lui, e quindi per noi stessi (anche se in realtà il nostro cervello stà solamente decifrando una serie di caratteri stampati industrialmente). Poi ci sono anche i colori, la casa di harry potter è rossa non a caso, dato che il cervello associa colore rosso alla forza, alla imponenza e alla predominanza (jkr è molto informata), e poi ci sono tanti e tanti e tanti sotterfugi che tutti assieme prendono il nome di "un buon libro"
invece, parlando dei ricordi, la sceneggiatura data da tanti registi diversi presa da un'unico film , il mio pessimismo cosmico (e sicuramente non solo il mio) crede che sia un altro "sotterfugio" del cervello, della parte ancora animalesca del cervello per impedirci di suicidarci. perchè dimentichiamo le cosè traumatizzanti? cioè quelle che non appartengono al nostro mondo di cose scontate?, Perchè ci ricordiamo delle cose scontate? (non dico belle perchè ormai anche la guerra è diventata scontata) cioè quelle che ti permettono di crearti un mondo immaginario nella tua testa? La guerra non è mai stata considerata brutta da molte persone, perchè la guerra è affascinante per chi non l'ha mai provata (parole di platone). L'uomo non riuscirà mai a liberarsi del suo io animalesco, proprio perchè è quell' essere animalesco che ci permette di provare emozioni, tanto che l'uomo non si libererà mai della sofferenza, ne riuscirà mai ad usare il 100%100 del proprio cervello.
.......tu sei sulla buona strada per diventare psicologa, sul serio. Riesco a scrivere cose che non mi sarebbero mai saltate in mente di dire a nessuno prima, grazie di cuore
.... e mi cercherò uno sport di squadra (forse)









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si, credo di essere io a mettermi contro di tutti. Oggi sono di superbuonumore, i miei amici di elettrotecnica stanno prendendo il pullman al posto del treno e adesso ci vediamo tutti i giorni (YEEEEEEEEEAAAAAAAHH!!!!!!!) (mi mettono di buonumore quei ragazzi). Per quanto riguarda gli altri amici, quelli vecchi, mi tengo sempre in contatto con loro, ma ormai c'è talmente tanta confidenza che non sentiamo piu' il bisogno di sentirci (credo) (credo anche che sia legata con quella storia sui giudizi di cui mi hai parlato). Invece, per le nuove amicizie che avrei intenzione di farmi, ho scoperto che nel mio paese sarà un pò difficile, considerando che le due greffe che ho menzionato sono le uniche costituite da ragazzi della mia età, e che gli altri ragazzi (quelli che sicuramente scrivono le stesse cose che sto scrivendo io in altri forum, o che non le scrivono per nulla e tirano avanti con le loro vite) si nascondano in casa proprio come faccio io. Il problema grosso che ho fisso in testa è che mi sento come quello di cui si riesce a fare a meno.
io non la vedo da questo punto di vista, almeno non se si parla di letteratura! Poi se ti riferisci alla Rowling o a Dan Brown allora potrà essere così, ma di certo dietro ai sotterfugi c'è una persona che ha ottime idee e le sa anche mettere su carta in modo stiloso