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Discussione: ciao sono nuovo :P

  1. #16
    Matricola
    Data registrazione
    31-12-2009
    Messaggi
    16

    Riferimento: ciao sono nuovo :P

    Citazione Originalmente inviato da Ember Visualizza messaggio
    Tranquillo, per indispettirmi ce ne vuole non mi sembri antipatico, né deprimente (alla tua età è più che normale il pessimismo cosmico, crescendo poi si diventa più obiettivi... o più disillusi, credo). Non puoi essere antipatico "a pelle" a tutti, forse ti poni in modo sbagliato? Mi sembri un ragazzo intelligente e sensibile e per questo puoi fare fatica a trovare persone interessanti, però la tua intelligenza potrebbe portarti anche a guardare le cose più da vicino, senza soffermarti alle impressioni negative che hai degli altri. Magari nascondono delle sorprese.

    Libri, musica, sport... non sono tutto, qualcosa che ci appassiona si è sempre in tempo a trovarla. Comunque a me piace la letteratura ma non capisco di che sotterfugi parli in ogni caso, non mi vergogno di dire che anche io preferisco Harry Potter a Hemingway... cavolo, le magie! Sono belle
    Non ci sono libri belli, brutti, seri, faceti... i libri sono nostri se ci lasciano dentro qualcosa. E se a parlare al tuo cuore è ad esempio Il giornalino di Giamburrasca, perchè devi per forza amare Proust o Dickens? Chi lo dice?
    (Di certo però quei due... cavolo se sanno scrivere ).
    Uno sport di squadra? Potrebbe piacerti magari. Uno sport in cui tutti sono importanti e nessuno è sopra gli altri... c'è un bell'affiatamento!

    Sono sempre pensieri personali e non consigli (anche se li vedi così). Io non amo dare consigli perchè non amo riceverne...

    Riguardo ai ricordi falsati... penso semplicemente che ognuno abbia il suo vissuto ("alla psicologica maniera" quindi non solo inteso come passato) e in base a questo personale filtro vede, interpreta e ricorda gli eventi... è come una sceneggiatura data a tanti registi diversi... escono tanti film diversi no? Eppure è lo stesso film. E se così non fosse, saremmo degli automi, macchine immagazzinatrici senz'anima...
    si, credo di essere io a mettermi contro di tutti. Oggi sono di superbuonumore, i miei amici di elettrotecnica stanno prendendo il pullman al posto del treno e adesso ci vediamo tutti i giorni (YEEEEEEEEEAAAAAAAHH!!!!!!!) (mi mettono di buonumore quei ragazzi). Per quanto riguarda gli altri amici, quelli vecchi, mi tengo sempre in contatto con loro, ma ormai c'è talmente tanta confidenza che non sentiamo piu' il bisogno di sentirci (credo) (credo anche che sia legata con quella storia sui giudizi di cui mi hai parlato). Invece, per le nuove amicizie che avrei intenzione di farmi, ho scoperto che nel mio paese sarà un pò difficile, considerando che le due greffe che ho menzionato sono le uniche costituite da ragazzi della mia età, e che gli altri ragazzi (quelli che sicuramente scrivono le stesse cose che sto scrivendo io in altri forum, o che non le scrivono per nulla e tirano avanti con le loro vite) si nascondano in casa proprio come faccio io. Il problema grosso che ho fisso in testa è che mi sento come quello di cui si riesce a fare a meno.

    Per quanto riguarda il sotterfugi dei libri (hehehe, adoro questo tipo di psicologia). Supponiamo, nel terzo capitolo di un libro muore l'amico del protagonista, e nel ottavo capitolo a pag 40 si scopre che l'amico non è morto.Se hai notato , a pag 38 e 39 (solitamente) si ha un'introspezione psicologica del protagonista, che si ricorda del perchè e diventato suo amico, e poi ricorda quanto gli mancha l'amico. Se il libro è scritto bene, allora saremo talmente immedesimati nel protagonista che riusciremo a provare gioia per lui, e quindi per noi stessi (anche se in realtà il nostro cervello stà solamente decifrando una serie di caratteri stampati industrialmente). Poi ci sono anche i colori, la casa di harry potter è rossa non a caso, dato che il cervello associa colore rosso alla forza, alla imponenza e alla predominanza (jkr è molto informata), e poi ci sono tanti e tanti e tanti sotterfugi che tutti assieme prendono il nome di "un buon libro"

    invece, parlando dei ricordi, la sceneggiatura data da tanti registi diversi presa da un'unico film , il mio pessimismo cosmico (e sicuramente non solo il mio) crede che sia un altro "sotterfugio" del cervello, della parte ancora animalesca del cervello per impedirci di suicidarci. perchè dimentichiamo le cosè traumatizzanti? cioè quelle che non appartengono al nostro mondo di cose scontate?, Perchè ci ricordiamo delle cose scontate? (non dico belle perchè ormai anche la guerra è diventata scontata) cioè quelle che ti permettono di crearti un mondo immaginario nella tua testa? La guerra non è mai stata considerata brutta da molte persone, perchè la guerra è affascinante per chi non l'ha mai provata (parole di platone). L'uomo non riuscirà mai a liberarsi del suo io animalesco, proprio perchè è quell' essere animalesco che ci permette di provare emozioni, tanto che l'uomo non si libererà mai della sofferenza, ne riuscirà mai ad usare il 100%100 del proprio cervello.
    .......tu sei sulla buona strada per diventare psicologa, sul serio. Riesco a scrivere cose che non mi sarebbero mai saltate in mente di dire a nessuno prima, grazie di cuore
    .... e mi cercherò uno sport di squadra (forse)
    Ultima modifica di NicKoLa93 : 07-01-2010 alle ore 18.23.36

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724

    Riferimento: ciao sono nuovo :P

    Grazie mille per il complimento, anche tu sei sulla buona strada per diventare... quello che vorrai diventare (senza ironia, anzi)

    Non sono d'accordo però riguardo alla questione "sotterfugi = buon libro" io non la vedo da questo punto di vista, almeno non se si parla di letteratura! Poi se ti riferisci alla Rowling o a Dan Brown allora potrà essere così, ma di certo dietro ai sotterfugi c'è una persona che ha ottime idee e le sa anche mettere su carta in modo stiloso

    Comunque siamo totalmente off topics!

    Tu chiami animalesco quello che per me è invece parecchio umano... certo che dimentichiamo le esperienze traumatiche per salvaguardare la nostra sanità mentale, per liberarci dalla sofferenza. Io non penso che l'uomo sia naturalmente portato al suicidio proprio perchè è un "animale" e come tutti gli animali ha un istinto che lo porta a sopravvivere (e diffondere i suoi geni)... siamo fortissimi nell'elaborare le esperienze negative. Sotterfugi? Ok, "qualcuno" puà chiamarli meccanismi di difesa ad esempio. Ma sono reali!
    Potrebbe anche interessarti leggere qualcosa delle dottrine buddhiste sulla sofferenza

  3. #18
    Matricola
    Data registrazione
    31-12-2009
    Messaggi
    16

    Riferimento: ciao sono nuovo :P

    oggi non sono abbastanza depresso per scrivere una buona risposta e rimanendo ontopic ti dico che oggi (e magari per un bel pò) sono abbastanza spensierato (i green day al massimo fanno il loro effetto)
    nel frattempo tenterò di rispondere a qualcosa che troverò in questo forum (senza fare danni) grazie a te e a tutti quelli che si son presi la briga di rispondere, grazie

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