
Originalmente inviato da
Floorfilla
ieri ho fatto l'esame, vi posso dire come è andata
ovviamente il mio è un parere puramente soggettivo, quindi non è una "verità assoluta" sul modo di fare esami della professoressa.
Vi posso dire che ero abbastanza preparato, è uno dei esami su cui mi sono impegnato di più, e non ho mai preso un voto inferiore al 28 ad un esame orale.
Premesso questo posso dirvi che è stata un'esperienza quasi traumatica.
La professoressa mi ha fatto partire da un argomento a piacere, nel momento in cui qualcosa non è leggermente chiaro lei non ti fa proseguire finchè non chiarisci quel punto, a un certo punto io ho spiegato un fenomeno, e lei voleva sapere esattamente il nome preciso, io sinceramente non mi ricordavo il nome visto che era un termine diciamo "inutile", visto che le avevo spiegato perfettamente il significato e gli effetti, solo che non ricordavo il termine.
Lei non mi ha permesso di proseguire, ha iniziato a insistere in ogni modo su questo aspetto, finchè ad un certo punto preso dallo sconforto ho detto "non me lo ricordo".
Lei ovviamente questa risposta non l'accetta e ha continuato a pretendere che dicessi il nome, finchè io ormai completamente stufato ho detto "non lo so assolutamente".
Dopo di questo ovviamente si è anche lasciata scappare il commentino ironico "eh se avessi letto più a fondo l'articolo lo avresti saputo", quindi se prima uno era in difficoltà dopo inizia ad andare nel pallone.
Tutto questo dopo che avevo spiegato nemmeno l'inizio del mio argomento a piacere (che erano gli oggetti transizionali preceduti da una panoramica su winnicott).
Dopo 25 minuti spesi su una dannata parola ormai ero completamente impallato e avevo perso ogni filo del mio discorso, e lei continuava ad ogni mia esitazione a fermarsi sul punto che stavo trattando per essere diciamo "pignola".
La tranquillità iniziale che avevo era ormai svanita del tutto ed ero completamente confuso anche sulle mie parole, perchè ovviamente la preoccupazione che 1 sola parola sbagliata potesse di nuovo farmi bloccare da lei mi faceva fare discorsi sconnessi e molto molto poveri.
Alla fine lei ha dato un occhio al mio libretto, ha detto "voglio essere buona 26".
Non me lo sono fatto ripetere due volte e me lo sono preso, visto che ero convinto che mi bocciasse.
Vi dico solo che io avrei accettato anche il 18 ieri, perchè il pensiero di dover ripresentarmi davanti a lei mi avrebbe fatto rimandare questo esame fino alla laurea probabilmente.
Posso quindi dire che mi trovo daccordo con molti commenti delle pagine precedenti, lei è senza dubbio preparata e competente, ma il modo di svolgere gli esami con gli studenti è veramente terribile.
Non ci sono domande quotate secondo me, in base a cosa dici lei ti chiede qualcosa che sia connesso, l'unica domanda secca che mi ha fatto è stato il narcisismo secondario di Freud.
Ovviamente ripeto, questa è stata la mia esperienza personale, magari dopo di me hanno preso tutti 30 e lei è stata un angelo, ma io questo esame ringrazio di averlo superato perchè è stata un'esperienza angosciosa, faccio i miei migliori auguri a chi deve ancora sostenerlo, e l'unico consiglio, e studiatevi un discorso come argomento a piacere in cui non dovete usare nemmeno una parola fuori posto, perchè sennò basterà 1 singola parola che non sia usata in modo chiaro che vi fregherà.