Ma allora perché cerchi di dimostrarmi che certe cose che dico sono proiezioni? Qua cerchi di dimostrare qualcosa a me e come, in continuazione. Io questo dico che una soluzione non la vedo proprio e si cerca di dimostrare che c'è, se non c'è davvero rispetto a quel che vado cercando io perché si sostiene in contunuazione che c'è?
Mi si dice che
dipende tutto da me vagamente e basta, se dipende da me in che modo dipende da me?
Se le cose che posso fare io per modificare la situazione e che conosco già sono le stesse che conosci pure tu non è che mi si può aiutare in qualche modo, se non le faccio già certe cose che so in linea di principio di poter mettere in atto, la decisione di farle non c'è proprio quindi è un discorso pressappoco inutile questo da portare avanti. Il fatto che non le voglio fare fa parte del problema che pongo. Se avessi voluto farle già come altre persone non ci sarebbe stato alcun problema.
Una cosa che mi chiedo poi comunque è questa: se è vero il discorso che io posso cambiare se lo voglio ed uniformarmi al mondo circostante, cosa impedisce ad altre persone di uniformarsi a me? Così come non voglio fare io certe cose per certi motivi miei posso ribaltare il discorso e dire che a non volerle fare certe altre cose per certi motivi sono altre persone.
Per me c'è proprio un conflitto di fondo tra interessi contrastanti ed ognuno di questi due discorsi è in fondo
sbagliato.
Non lo so se certe cose siano sanabili nella testa di una parte delle persone in lotta in un conflitto bellico che si sta svolgendo da qualche parte, sostenendo che in fondo
a voler la guerra è solo una parte perché questi non hanno intenzione di cambiare ed adattarsi a certe situazioni che fanno comodo all'altra parte.
Certo in linea di principio ognuna delle parti in lotta potrebbe farlo ed adattarsi alle esigenze di qualcun altro, ma perché dovrebbe farlo? Perché quest'altro è più forte, ha più potere?
Ognuno lotta per sé, ed è proprio il fatto d'esser solo a lottare per
me stesso (non lotto per te giulietta, le tue idee, o l'idea di bene, amore o felicità che hai in testa tu o uno psicoanalista) che mi fa diffidare di tutti questi discorsi. Devo capire prima se una persona sta
dalla mia parte in certi contesti o no, io inizio ad avere qualche dubbio quando cerca di spingermi dall'
altra senza starmi nemmeno a sentire.
Farai qualcosa quando avrai intenzione di farla... Questo è ovvio... E quando la dovrei fare qualcosa quando non sono affatto deciso?
Saluti