Ciao fannylena
mi ricordo di te! Tanti tanti complimenti!!!
E per la reunion sempre disponibile!![]()
Ciao fannylena
mi ricordo di te! Tanti tanti complimenti!!!
E per la reunion sempre disponibile!![]()
Ciao Valeria e Arte! Grazie mille
Cerchiamo di organizzare questa reunion allora... Speriamo che si riesca a essere in tanti!
Proposte per una data e una zona?
A presto
Fanny
A Soho c'è la pizzeria dei Fratelli la Bufala, ottima come in Italia! Oppure dietro Piccadilly circus c'è il gelato di Gelupo...BUONISSIMO!!!
Per i giorni casomai ognuno da la sua disponibilità di giorni e orari e si vede!![]()
Ultima modifica di jjj-bbbb-kkk : 04-07-2012 alle ore 12.20.02
Ciao a tutti!
è da molto tempo che leggo questo forum, da quando cioè sono approdata a Londra. All'inizio doveva essere per un breve periodo sabbatico, poi tra una cosa ed un'altra è passato quasi un anno. Durante tutto questo tempo ho lavorato in bar e ristoranti ma finalmente, leggendo e rileggendo le vostre esperienze, ho preso il coraggio e ho deciso di provarci..
Vi scrivo qui per chiedere qualche consiglio. Al contrario della maggiorparte di voi (se ho capito bene), io sono maggiormente interessata alla psicologia sociale e dell'educazione e non sono assolutamente certa di voler restare per sempre qui in Uk (almeno non per ora).
Così mi chiedevo, oltre alla possibilità di volontariato che ho già avviato, qualcuno saprebbe consigliarmi magari che sò, un corso, un master o qualcosa del genere che magari mi potrebbe essere utile sia che rientrssi in Italia sia che rimanessi qui?
Qualsiasi spunto è ben accetto, GRAZIE MILLE!
Io so solo che in Italia potrebbero non essere riconosciuti i corsi fatti in uk . Per il resto mi spiace so sooo che Birmingham c'è il polo più quotato di psicologia sociale.
application for research aessistent in new weight control intervention for people with learning disabilities within Camden & Islington
http://www.jobs.nhs.uk/cgi-bin/vacde...tion=912902014
Mi sembra un'ottima idea pizza e gelato! Non conosco i Fratelli la Bufala di Soho, ma ho mangiato nel loro ristorante a Hampstead è effettivamente buona. Però la pizza migliore di Londra (e a prezzi che sarebbero fantastici anche a Roma), secondo me, è quella di Franco Manca... l'unico problema è che è un po' fuori mano (almeno per me): ha due ristoranti, una a Brixton e uno a Chiswick. Tu dove abiti al momento?
Si', il problema e' che le scuole di specializzazione in psicoterapia in Italia sono di 4 anni (quelle rilasciate da scuole private) e di 5 (quelle organizzate dall'uny) per cui i diplomi di psicoterapia inglesi (di durata 6/12/18 mesi), che in UK abilitano alla professione di psicoterapeuta, in Italia non sono riconosciuti validi ai fini dell'iscrizione all'albo di psicoterapeuta...
Ma credo che cmq tutto fa curriculum...
Mi spiace ma protrebbe non essere così
io ho un'amica che ha fatto un master americano coma counsellorfacendosi il mazzo e ha esercitato e in Italia ha dovuto laurearsi per poter fare qualcosa legalmente
Io sono messa meglio per Brixton ed è comunque in zona 2 (per l'oyster ecc)
Ultima modifica di Arte1misia : 06-07-2012 alle ore 00.45.53
Intanto grazie mille delle risposte!
Ero quasi certa che in Italia non venissero riconosciuti i titoli acquisiti all'estero, anche perchè visto la differenza di anni e di come è organizzata la scuola di specializzazione non potrebbe essere altrimenti. il fatto è che ho una laurea magistrale, l'esame di stato, un master, non molta fiducia nelle scuole di specializzazione italiane (non per quello che insegnano, ma per come sono organizzate e gestite, tutto sembra solo un modo per far guadagnare soldi a qualcuno) e non un vero interesse ad iscrivermi all'albo di psicoterapeuti. per cui sono più in cerca di corsi, master, esperienze che possano essermi utili in futuro, anche perchè potrei sempre lavorare come psicologa libera professionista offrendo ulteriori conoscenze oltre a quelle che già ho...
magari è solo una idea...però...
qualche consiglio?
Beh potresti pensare di studiare qui per lavoare in UK
10 motivi per emigrare in UK: http://www.italiansinfuga.com/2009/0...JdiCZo0siPH3bG
Ciao a tutti,
è trascorso del tempo da quando cercavo informazioni sul lavoro in UK, e da quando Artemisia - che nel frattempo è davvero partita: bravissima! - mi ha gentilmente recuperato la sintesi della discussione (che sto ancora leggendo). In questi mesi ho meditato sulle scelte professionali e affettive (la mia scelta non è condivisa dal mio compagno). Tuttavia, dopo mesi di alti e bassi, ho preso la mia decisione: ho intenzione di partire a giugno 2013, dunque adesso inizierò una full-immersion nel magico mondo della lingua inglese, e soprattutto, una profonda e serrata esplorazione di tutto quel che serve. Non ho ancora fatto l'esame di stato, e sto cercando di capire se convenga farlo o meno. Al momento ho due anni di tirocinio nel pubblico con pazienti affetti da schizofrenia, disturbi gravi della personalità e dell'umore. Ho un'esperienza di ricerca durante il tirocinio, un'esperienza biennale di social skills training, colloqui di sostegno individuale e somministrazioni testistiche di varia natura. Non molto altro. Molti esami di psicoterapia cognitiva nel percorso di studi, che si distanzia dall'indirizzo tradizionale.
Mi interessa molto il discorso della CBT Therapy.
Sapete darmi qualche dritta a riguardo?
Da una prima lettura della sintesi che ha fatto Artemisia, mi è parso di capire che la strada per il riconoscimento dei titoli è più lunga, dispendiosa in termini di tempo e denaro (e neppure certa). Dunque pare sia più comodo e sicuro partire dal basso, preferibilmente in strutture psichiatriche/ospedaliere e affini, per poi avanzare attraverso delle promozioni - con o senza esame di stato. Inoltre, mi è parso di capire che anche se non sei uno psicologo clinico puoi praticare CBT sia individuali che di gruppo, facendo dunque terapia (ho letto che è possibile fare un corso di CBT della durata di un anno per diventare terapista CBT, e che ci sono buone possibilità di lavorare per il National Health Service).
Confermate? Non vorrei aver capito male.
Intanto mi sono fatta una mia idea: penso che la cosa più saggia sia fare domanda per diverse posizioni.
Ma ditemi se mi sbaglio. Per iniziare ho in mente di fare domanda per ruoli di:
-social worker e affini (quanti ce ne sono, sapete indicarmi quelli più adeguati al mio profilo, eventualmente?);
-assistant psychologist (ho capito che la concorrenza è spietata, ma non ho capito che titoli servono);
-tenterò anche la strada del dottorato, a intermittenza (ma non necessariamente, non è il mio obiettivo).
-Avete suggerimenti?
Grazie mille a chi risponderà!![]()
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
Oddio tra i commenti c'è chi dice che gli inglesi sono str.... , mangiano malissimo, puzzano, sottopagano i camerieri (punto di inizio per molti che vogliono imparare la lingua) e che lo stile di vita sia pessimo in generale! Molto strano per un paese meritocratico. Forse è tutto molto soggettivo però è importante fornire informazioni che non siano troppo di parte. L'idea che mi sono fatto per ora è che bisogna andare con spirito
d'avventura e muoversi bene anche per lavorare. Insomma, cercare un'esperienza nuova. Bisogna apprezzare la diversità e non andare pensando sia tutto rose e fiori. Lati positivi: male che va impari l'inglese (già vale la pena di provare), c'è una progettualità lavorativa. Negativi: se sei troppo attaccato al nostro stile di vita potresti trovarti male, il clima, il cibo, la gente(gentili e onesti o razzisti,sgorbutici?). Ultima considerazione personale, correggetemi se sbaglio: se cerchi una svolta radicale meglio Londra; se semplicemente non ne puoi più dell'italianità e vuoi stare tranquillo, meglio una città meno caotica; se vai per fare il figo che va fuori, ma non sai perchè ci vai, rimani in Italia.
So che è tutto più complesso