ahaha, pensa che io avevo capito che quella parte del commento fosse relativo allo stress e non ad argomenti generali...
No, di salute non faccio niente di specifico se non lo stress, perché non ho mai studiato niente a riguardo. Mi sto focalizzando un po' di più sulla parte sociale (che mastico pochissimo, perché è stato il mio primo esame della triennale, secoli orsono, e ho rimosso tutto) visto che c'è una percentuale elevata di commissari di sociale, poi come ho detto se ho tempo darò un'occhiata ai riassunti che ho scaricato del testo consigliato di lavoro, giusto per avere almeno un ricordo vago nel caso uscisse il tema.
Famiglia ho dei riassunti di un esame che mi era piaciuto molto e di cui ricordo ancora abbastanza, sfrutterò quelli ma mi fermerò ad un livello molto generale.
Comunità... non ho neanche più il testo, che poi era veramente striminzito e l'esame era basato soprattutto sulle slides della docente.
Mah. Cos'era empowerment e ricerca azione? Ma se non studiamo lavoro mi sa che anche questo è un po' troppo specifico, no?
Vabbe', scusate se oggi sono "logorroica", ma sono sempre più confusa.
Ho trovato questa traccia, non è della cattolica, ma sono curiosa di come pensereste di svolgerla:
"lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e i riferimenti scientifici e non suscita, nelle attese del cliente, aspettative infondate" (art5). A partire da questa indicazione del codice deontologico , il candidato esponga un modello teorico di riferimento per la sua pratica professionale, e ne indichi i collegamenti con le metodologie di intervento utilizzate, con particolare attenzione al riconoscimento dei limiti della competenza professionale”
ciao a tutte! io sto impazzendo su questo tema: Il candidato discuta i possibili vantaggi e limiti dell’uso di strumenti quantitativi e qualitativi per la produzione e analisi di dati relativi a un settore di ricerca e/o intervento di sua scelta.
voi come lo strutturereste??
grazie!!!
scusate se scrivo a raffica, ma sono completamente in palla... qlcn saprebbe dirmi come strutturerebbe un tema con ricerca qualitativa e quantitativa a confronto??
grazie!!
Proprio a grandi linee, ditemi se sbaglio:
gli strumenti di ricerca sono
quantitativa: metodo sperimentale rigoroso
qualitativa: quasi esperimenti, metodo correlazionale-descrittivo, osservazione, ricerca bibliografica, inchiesta, ricerca intervento.
quindi credo che dovresti decidere per un settore di ricerca o intervento, ad esempio lo sviluppo, la relazione madre-bambino:
introduzione spiegazione orientamenti di ricerca qualitativo vs quantitativo (uno cerca il come, l'altro il perché)
osservazione
pro: utile per relazione, si osservano elementi inconsci, sul campo, utile per neonati e bambini (capacità linguistiche ridotte)
contro: influenza dell'osservatore (come risolverlo), risultati non generalizzabili etc
metodo sperimentale
pro: generalizzabilità
contro: limiti etici, laboratorio, etc etc
ora non so sinceramente se vada bene così.
Probabilmente io aggiungerei un paio di altri strumenti, ma li approfondirei di meno...
almeno io per strumenti ho inteso grosse categorie e non il test specifico, comunque nel dubbio inserirei anche dei test più specifici tipo strange situation per l'osservazione o l'osservazione piagetiana, mentre al momento per il metodo sperimentale non mi viene niente per questo tema specifico...!
Dite che è un pasticcio??
Come dicevo sul forum della Bicocca, dove è stata postata la stessa traccia in qeusti giorni, Torino propone sempre tracce molto difficili, cosa che in Cattolica, in genere, non capita, per cui credo sia giusto proviate comunque a rispondere, ma non entrate in panico, perché come noterete dalle tracce vecchie, in Cattolica sono molto più lineari!
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
No, anzi mi sembra ben articolata!
Vi cito lo schema che avevo messo nel mio riassunto, per darvi una mia idea:
Breve premessa sul perché ci sia una sorta di dicotomia/contrapposizione e con una breve definizione della ricerca quantitativa di quella qualitativa. Si può decidere poi di approfondire il confronto toccando alcuni di questi punti:
Rapporto tra teoria e ricerca (La teoria precede la ricerca vs. Teoria e ricerca procedono in parallelo)
Concetti (definitivi e operazionalizzati vs. orientativi e guidano la ricerca per individuare l’unicità del fenomeno sociale)
Rapporto con l’ambiente studiato (Approccio sperimentale e soggetto passivo vs. Approccio naturalistico e soggetto attivo)
Interazione studioso/studiato (Limitata o assente vs. Necessaria per la comprensione del fenomeno)
Disegno di ricerca (Strutturato e chiuso vs. Destrutturato e aperto)
Rappresentatività dei soggetti studiati (Necessaria e Ricorso a campioni vs. Assente)
Uniformità dello strumento di rilevazione (strumento standardizzato vs. Assente)
Natura dei dati dati (oggettivi e standardizzati vs. informazioni riconducibili al caso singolo e specifico)
Oggetto dell’analisi dei dati (Variabile vs. Individuo nella sua interezza e unicità)
Tipo di analisi (tecniche matematico-statistiche vs. prospettiva olistica del comportamento umano)
Presentazione dei dati (tabelle e grafici vs. prospettiva narrativa con citazioni e brani)
Generalizzazioni (Necessarie vs. Assenti)
Portata dei risultati (Numerosità consistente dei casi vs. Numerosità limitata dei casi)
Ultima modifica di Picciosa : 31-05-2013 alle ore 00.14.35
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
A PAGINA 275 del Kaneklin c'è un tema svolto sulla teoria di Smith e Mackie. Io avevo usato quel modello x rispondere alla domanda sull'identità uscita a novembre e mi era andata bene![]()
... E siccome il Kaneklin è la mia bibbiaanche x il confronto tra metodo sperimentale e metodo clinico mi baso sullo schema a PAGINA 58
Se vi interessa lo svolgimento di questo lo trovate a pag 51 del Kaneklin.
Comunque io sono sempre più in crisi con la terminologia, sarò idiota...
Se mi chiedono modello teorico o teoria è la stessa cosa?
Cioè se mi chiedono una teoria a scelta intende:
a) il comportamentismo
b) l'apprendimento (con carrellata di teorie comportamentiste/cognitiviste etc)
c) l'apprendimento sociale (teoria specifica di Bandura)
E se mi chiede un modello teorico?
Seriamente, sono in difficoltà più su capire queste cose che non sullo studiare centomila libri.
stessa cosa riguardo settore/ambito della psicologia
Ultima modifica di Saloméxx : 31-05-2013 alle ore 11.32.54